Ma quanto è buona la farina di castagne? E quante cose buone si possono preparare con essa? Oltre la polenta dolce, i necci, ed il castagnaccio, piatti antichi e conosciuti da tutti, ci sono innumerevoli preparazioni dolci e salate che utilizzano questo versatile e caratteristico ingrediente: pane, (buonissimo quello che si trova in Garfagnana), dolci, biscotti, frittelle, crepes, gnocchi, tagliatelle......
E così quando la Cucina Italiana ci ha scelto, insieme ad altri 24 blog, per partecipare al loro Contest, "Castagne al Desco", beh, non ci siamo fatte sfuggire l'occasione di poter sperimentare con la farina di castagne che gentilmente ci è stata inviata. Un pacchetto prezioso di profumata farina di castagne della Garfagnana, che ci riporta a quel lembo di terra Toscana, ricca di suggestivi paesaggi dove i secolari castagneti fanno invariabilmente da sfondo.
Che cosa abbiamo preparato dunque con questo prodotto antico che per lungo tempo ha sfamato le popolazioni povere della montagna? Molte cosette, oltre al Castagnaccio che a casa mia durante l'inverno, spesso e volentieri trova posto in tavola : il pane, in una versione molto moderna, (ve lo proporrò fra qualche giorno), degli gnocchi e ovviamente un piccolo dolcetto. Con quest'ultimo io ed Ornella, partecipiamo al primo Contest della Cucina Italiana (solamente per donne, ops ragazze...;))) che ci vedrà nella bellissima Città di Lucca il 26 ed il 27 Novembre, nell'ambito della VII edizione della Manifestazione "Il Desco" che si tiene da domani 19 Novembre, fino all'11 Dicembre 2011. Moltissimi sono gli eventi in programma e se ne volete sapere di più, potete dare uno sguardo qui.
Ecco dunque la nostra piccola preparazione a base di farina di castagne....
Whoopy pie con farina di castagne e crema di ricotta
150 g di farina di castagne
150 g di farina tipo "00"
100 g di burro morbido
170 g di zucchero Muscovado (o altro tipo di "natural brown sugar")
130 ml di latte
2 cucchiai di cacao amaro
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
vaniglia
Per la crema di ricotta
60 g di burro morbido
120 g di zucchero a velo
150 g di ricotta di pecora
vaniglia
Per finire
250 g di cioccolato di copertura fondente
Prepariamo subito i gusci dei nostri dolcetti. In una capiente ciotola setacciare e mescolare insieme la farina di castagne, la farina di frumento, il cacao, il bicarbonato ed il lievito.
Montare il burro morbido con lo zucchero Muscovado, la vaniglia ed il pizzico di sale, fino ad ottenere un composto morbido, spumoso e di colore avana chiaro. Aggiungere l'uovo intero e montare ancora per un paio di minuti. Aggiungere 1/3 della miscela di farine, quindi metà del latte. Alternare quindi il resto delle farine, con il rimanente latte. Il composto risulterà morbido, ma sostenuto.
Riempire con esso una tasca con bocchetta liscia e depositare su una lastra delle semi sfere grandi quanto una piccola noce. Ne otterrete circa 48.
Cuocerle a 180°C per circa 10-12 minuti. Non cuocerle troppo!
Lasciarle raffreddare, quindi farcirle con la crema preparata.

Preparazione della crema di ricotta
In una ciotola montare il burro morbido con lo zucchero a velo e la vaniglia. Quando il composto sarà soffice e morbido, unire la ricotta e montare pian piano a mano, con una frusta, in modo che la ricotta si amalgami alla crema di burro. Porre la crema in frigo a stabilizzarsi per almeno un'ora.
Utilizzare sempre una tasca con bocchetta liscia, depositando sulla metà dei gusci una grossa nocciola di crema. Premere su di essa i restanti gusci, quindi spolverizzare con del cacao, o dello zucchero a velo, semplicemente.
Volendo fare una cosina più elegante, passare le due semi sfere nel cioccolato fuso temperato.
Una volta asciutto il cioccolato, sistemare i Whoopy pie in dei pirottini e tenerli al fresco prima di servirli.
Un piccolo consiglio: i gusci acquistano un sapore intenso di castagna dopo un paio di giorni...Si possono preparare quindi in aticipo e conservarli in una bustina di cellophane. Si potranno poi farcire con la crema prima di servirli.
Un piccolo consiglio: i gusci acquistano un sapore intenso di castagna dopo un paio di giorni...Si possono preparare quindi in aticipo e conservarli in una bustina di cellophane. Si potranno poi farcire con la crema prima di servirli.

Con questo Post partecipiamo al Contest della Cucina Italiana " Castagne al Desco".
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ma che brave!!!!!....cos'altro aggiungere!?!?
RispondiEliminaBellissime queste whoopy pie... ricordano moltissimo proprio il riccio della castagna... non oso poi immaginare il sapore ... uhmmm!!
RispondiEliminaCi vediamo a Lucca.. non vedo l'ora di conoscervi!
Erika
una chiccheria... sono veramente belli! ci vediamo a Lucca :)
RispondiEliminache delizioso dolcetti.. complimenti davvero!
RispondiEliminastupende e golosissime!
RispondiEliminaho tutto per prepararli! speriamo vengano così belli..mi sa che il cioccolato ci vada proprio..
RispondiEliminaRisvegliatami da lungo letargo, come spesso mi capita di fare prima di Natale (the festive season ha per me un effetto inebriante), passo a salutarvi, attratta dal titolo e foto della vostra ricetta nel mio blogroll.
RispondiEliminaUn bacione a tutte e due.
wow, spettacolo questi whoopie pie... li ho provati anche io recentemente, ma con la zucca e sono davvero buoni! In bocca al lupo per il contest, spero di partecipare presto anche io!
RispondiEliminama che meraviglia di ricetta:) mi spinge ad utilizzare la farina di castagne che non ho mai utilizzato!!!! abitualmente uso le castagne lessate e poi passate per tutto............ma questa non me la voglio perdere!!! grazie <3
RispondiEliminadeliziosi ricoperti di cioccolato!!!
RispondiEliminauna vera delizia!
RispondiEliminae io che sono ancora a dieta... che tortura di fronte a tanta bontà :(
buon we
Grazie a tutti!! Il cioccolato è veramente l'ultimo tocco per questo pasticcino semplice ma terribilmente buono!!
RispondiEliminaA presto...A Lucca!
Ma che belli, e in boca al lupo per il contest, davvero una bella esperienza!
RispondiEliminaCredo che con questo woopy farete un fogurone!
alla prossima
Ale
Li trovo assai eleganti , e devono essere ottimi .
RispondiElimina" Combinazione " mi ritrovo con della farina di castagne da smaltire e devo testare una nuova
siringa per dolci....
Ruli
Sono davvero bellissimi!!!!Complimenti!!!
RispondiEliminagrazie Paola, sono molto interessata a usare la farina di castagne che rende i dolci un po' meno dolci ; però vorrei sapere 2 cose, se puoi, un hint per immergere le semisfere nel cioccolato : che idea usi per avere una copertura regolare e nessuna traccia di buchetti ? e da dove viene il nome ?
RispondiEliminaciao! Laura Anna
NOOOOO! Ma sono fighissimi questi pie! A partire dal nome, Whoopy, che ti viene voglia di pronunciarlo ad alta voce venti volte di fila :D Ma poi cosa sono, un misto tra i baci di dama, i macaron e un sogno?
RispondiEliminacapito per la prima volta in questo blog e lo trovo davvero interessante, pieno di ottime ricette e foto molto belle. Complimenti! Se vi va passate anche da noi, buona serata
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RispondiEliminaWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW
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Congratulazioni e complimenti per il riconoscimento
Ruli
Grazie Ruli!!! Ma non me lo aspettavo minimamente!!
RispondiEliminaPer Laura Anna...I buchini vengono soprattutto quando incorporiamo aria nel cioccolato. Quindi quando lo sciogliamo, mai alzare il cucchiaio o sbattere per girare (come per la frittata)Ma mescolare sempre al centro e mai ai lati della ciotola...Per la storia di questi dolcetti avevo scritto un post l'anno scorso. Sull'indice lo trovi