venerdì 4 novembre 2011

Bignè Rocher

Eheheh.. lo so che stavate aspettando la ricetta dopo aver visto la foto...
E' un'idea nata lì per lì con gli ingredienti che avevo in casa, senza alcuna pretesa, ma davvero semplice semplice e alla portata di tutti! 


Bigné Rocher

Bene, da dove sono partita? Ma dalla pasta choux, of course... 
Chi di voi appassionati di cucina non ha mai preparato in casa un bignè? Se non l'avete mai fatto, se vi siete sempre accontentati di quelli già pronti venduti al supermercato, lasciatevi dire che avete perso molto! Io l'ho scoperto da ragazzina - con una delle ricette pubblicate sul mitico Talismano della Felicità - quanto fosse facile, divertente, gratificante prepararsi in casa gli choux. 
Ecco perché  mi sembrava incredibile che uno come Lui, non ci avesse mai provato.O_o 
Così, insieme ad un ristretto gruppetto di blogger, l'abbiamo praticamente costretto ob torto collo a sperimentare. Non potete neppure immaginare quante risate e quanto divertimento ne siano scaturiti... 
E i suoi Profiteroles? Chevelodicoaffà? Una favola!!! :D


Bigné


Dunque, torniamo a noi...
Vi ho  già detto che nel corso degli anni di ricette per gli choux ne ho sperimentate un'infinità con alterne fortune? Nooooooooo???
 Mi manca solo questa qui, che a giudicare dai risultati deve essere una me-ra-vi-glia!!! Non mancherò di provarla alla prossima occasione, ma per i miei Bignè Rocher ho usato il mio cavallo di battaglia, una ricetta cioè, che mi sono aggiustata da me, una di quelle che  si eseguono a occhi chiusi e che non mi delude mai! Quindi, se volete andare sul sicuro, seguite la ricetta passo passo e i  miei due piccoli consigli indispensabili:
1) Usate uova di grandezza media
2) Rispettate le modalità di cottura
Vi assicuro che anche i meno esperti otterranno un buon risultato al primo colpo! :D


Bignè Rocher


Bigné Rocher

Ingredienti (per circa 30 bignè di grandezza media):


1/4 di litro di acqua
140-150 gr di farina 00 (circa 10 cucchiai rasi)
100 gr di burro
1 cucchiaio scarso di zucchero (non dà sapore ma solo colore)
1 pizzico di sale
uova biologiche(circa) di grandezza media (peso complessivo dichiarato sulla confezione che ho usato:230 gr)


Mettete in un pentolino col manico (il c.d. polsonetto o ponzonetto) l'acqua, il burro tagliato a pezzetti, il sale e a fuoco moderato, lasciate sciogliere il burro; alzate la fiamma, portate a bollore, aggiungete prima lo zucchero, lasciatelo sciogliere, poi togliete dal fuoco il pentolino ed in un sol colpo versate tutta la farina, setacciata in precedenza, girando vigorosamente con un cucchiaio di legno. Riportate la caseruola sul fornello e continuando a mescolare, fate cuocere il pastello (detto anche roux) fino a quando asciugandosi si staccherà dalle pareti del tegame e inizierà a sfrigolare, quindi ribaltatelo in un piatto, allargatelo un pochino e lasciatelo freddare. A questo punto , dopo aver rimesso l'impasto nel tegame, potete cominciare a incorporare le uova, uno alla volta, badando ad aggiungere il successivo, solo quando il precedente sarà stato ben assorbito dall'impasto, lavorando energicamente con un cucchiaio di legno. Poiché è impossibile calcolare a occhio il peso delle singole uova, per cui se l'impasto risultasse troppo molle sarebbe inutilizzabile, rompete l'ultimo uovo in una ciotola, sbattetelo leggermente e incorporatelo a cucchiaiate,  tanto quanto ne basta per avere un composto della giusta consistenza (deve essere liscio, lucido, sodo tanto da staccarsi a fatica dal cucchiaio di legno, quasi strappandosi). Accendete il forno alla temperatura di 210°in modalità statica e procedete alla formatura dei bignè. Io uso il cucchiaino e spingo l'impasto sulla placca da pasticceria, aiutandomi col dito bagnato. Se preferite, usate pure la sac à poche con boccheta liscia o spizzata: dipende dai gusti, dalle vostre abilità e dall'uso che intendete farne. Unica avvertenza, tenete i mucchietti di impasto distanti tra loro: in cottura si gonfiano e bisogna evitare che si uniscano.


Interno bignè

 Infornate a 210° in modalità statica per circa 20 minuti (se i bignè sono di grandezza media) e successivamente abbassate a 190°in modalità ventilata, per circa 10 minuti. Negli ultimi 5 minuti tenete il forno "sfessurato" con il manico di un cucchiaio e lasciateli asciugare bene per evitare che appena fuori dal forno si sgonfino inesorabilmente. Fateli freddare su una gratella, tagliateli a metà con un coltello ben affilato o con un paio di forbicine (cercando di lasciarne un pezzettino attaccato), pronti per essere farciti.


FARCIA

***Per la farcia:
2 parti di crema di cioccolato alla nocciola ( tipo Nutella oppure questo)
2 parti di panna montata
1 parte di mascarpone
poco zucchero Zefiro
Marsala q.b.
nocciole intere e tritate grossolanamente q.b.
wafer alla nocciola o alla vaniglia


***Per la glassa:
2 parti di panna fresca 
1 parte di cioccolato fondente
poco latte 
granella di nocciole
wafer sbriciolati


Per prima cosa riducete a granella una parte di nocciole già tostate, usando un mortaio o mettendole in una busta di plastica e rompendole col matterello. Non usate il mixer, altrimenti dovrete aggiungere un po' di zucchero a velo per assorbire la parte oleosa che indubbiamente verrà fuori. Sbriciolate ben bene anche i wafer e uniteli alla granella di nocciole. Montate la panna con le fruste elettriche; montate a parte anche il mascarpone, aggiungendo lo zucchero e il Marsala a poco a poco, finché non avrà raggiunto una consistenza morbida e spumosa; infine, a mano, col movimento dal basso verso l'alto, mescolate prima la nutella al mascarpone e successivamente il tutto con la panna montata. Assaggiate, se è il caso aggiustate di zucchero e leccatevi le dita! ;))) 
A questo punto farcite i bignè, inserendo all'interno, se vi piace, una nocciola intera e un pochino del mix di granella  e wafer che avete preparato in precedenza.
Fate la glassa, seguendo questo procedimento e variando le proporzioni; unendo al cioccolato fuso, la panna fresca scaldata e lasciata intiepidire, girando vigorosamente senza incorporare aria, e se è necessario per renderla più morbida, solo in ultimo, diluitela con un po' di latte. 
Per le inesperte (Simona and company :DDD), consiglio la glassa pronta al cioccolato di Paneangeli (non è la stessa cosa, ma può andar bene ugualmente). 
Colate la glassa sui bignè già farciti, spolverateli con il mix di nocciole-wafer e teneteli in frigo fino a poco prima di servirli. 
Ecco che avrete belli e pronti i vostri Bignè Rocher!!!! :DDDD


Gnam

***Come potete notare, sia per la farcia che per la glassa, non ho indicato le quantità degli ingredienti. In verità ne ho farciti e glassati circa una sessantina, in più riprese, per cui mi è stato impossibile controllare le giuste quantità. 
Vi dico soltanto che vi conviene tenere pronti: 2 confezioni da 500 ml di panna fresca da montare; un barattolo di Nutella da 500 gr; 250 gr di Mascarpone; 4 cucchiai colmi di zucchero Zefiro;almeno mezzo bicchiere di Marsala e 200 gr di cioccolato fondente. Importanti però, sono a mio parere, il procedimento e le proporzioni della farcia, che vi ho descritto passo passo e che comunque potrete variare come più vi piace.


Bigné Rocher



Se i miei Bignè Rocher siano un "Capolavoro" lo lascio stabilire a voi e a lei (a noi sono piaciuti moltissimo! *_*); le foto purtroppo non lo sono, ma tra un assaggio e l'altro, potete immaginare che cosa ho combinato... ^_^  
Perciò con la consueta "faccia tosta" ho deciso  di partecipare comunque con questa ricetta al Contest "Capolavori da gustare".







Benissimo, ho finalmente concluso questo lunghissimo post e vi saluto,
Ornella



Edit del 20 Novembre:
@Tutti, scusatemi se non vi ho ringraziato e ora non lo faccio per ciascuno di voi, ma se scappa il momento buono per rispondere, vengo travolta dai mille impegni quotidiani. Perché il blog, anche se gratificante grazie al vostro interesse, rimane pur sempre un piacevole passatempo e non certo un lavoro! ;))

Devo tuttavia aggiungere una sorta di postilla a questo post.. 
Infatti, proprio questa ricetta è stata oggetto di illazioni sgradevoli e surreali. Qualcuno,certamente in malafede, ha voluto equivocare le mie parole, sostenendo che io avessi fatto un chiaro rimando al Blog di Max, ai suoi bigné,solo per dire che aveva eseguito la mia ricetta. Le frasi incriminate sarebbero queste:"Ecco perché mi sembrava incredibile che uno come Lui, non ci avesse mai provato.O_o 
Così, insieme ad un ristretto gruppetto di blogger, l'abbiamo praticamente costretto ob torto collo a sperimentare. Non potete neppure immaginare quante risate e quanto divertimento ne siano scaturiti... 
E i suoi Profiteroles? Chevelodicoaffà? Una favola!!! :D"
Egli quindi, non avrebbe usato la ricetta di Montersino, come da lui stesso dichiarato nel suo post, bensì la mia! O_o Dov'è l'equivoco???
Forse nella testa bacata di qualche "cercatore di plagi" a tutti i costi?
In questi anni ne avevo sentite tante, ma vi assicuro che questa è l'accusa di plagio più cretina e surreale della storia!!! :DDD 
Non solo Max non poteva conoscere la mia ricetta in quanto ho infornato i miei bigné rocher e li ho pubblicati dopo diversi giorni dal suo post, quanto che io stessa posso testimoniare l'esatto contrario, avendolo cioè proprio io, insieme ad altre, esortato a sperimentare quella ricetta di Montersino!!! E aggiungo inoltre, che anch'io, incuriosita dalla stessa ricetta di Montersino, l'ho sperimentata a mia volta. Vi farò vedere presto cosa ne ho fatto...
Insomma, è proprio vero che la mamma dei cretini è sempre incinta, e che contro la stupidità non si può far altro che riderne di gusto!:DDDD
Se pensassi che dietro tutto ciò c'è un piano montato ad arte, ci sarebbe solo da invocare l'abrogazione della legge Basaglia!!! Se vi volete fare un'idea più precisa, andate a leggere questo post 
e anche la serie di commenti davvero esilaranti, specie gli ultimi!!! Grazie a tutti e scusatemi per questa nota, ma lo dovevo a Max, ai suoi magnifici bigné,alla sua coscienza cristallina, alla sua indiscussa onestà e pure a Montersino!!!! :DDDDDD


21 commenti:

  1. per quel che mi riguarda, lo sono!!! Capolavori bellissimi e buonissimi, ora ho voglia di....qualcosa di buono! :)))))

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  2. Sono davvero belli e sicuramente buoni...
    prendo nota della ricetta, perchè ho provato più volte a farli, ma non sempre mi riuscivano, ora ho capito che sbagliavo assolutamente la cottura.
    alla prossima dritta
    Ale

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  3. ecchettelodicoaffàornellì!!...meraviiiiglia!!!

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  4. Ci hai sbaragliati al contest con questi rocher...che dire!!! li rifarò così come i tuoi...ciao.

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  5. Sono una favola, Ornè!!! Ma di chi è questa ricetta? Di tua nonna? :-D :-D :-D

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  6. Boni sti bignè!!! Con quella cascata di nocciole ... hum ... irresistibili!!! bacioniiiii

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  7. Ornella sono onorata della tua partecipazione! Per quanto mi riguarda, fatto da te, avrei accettato anche pane, burro e marmellata! Cmq questi bignè sono da infarto... e poi io amo il rocher....in ogni sua forma!

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  8. Chi nn ha mai fatto un bignet vede questa cosa come un impresa impossibile,difficile da fare poi quando prova si rende conto che e' davvero mooolto facile e se in cottura nn vengono proprio DOC si danno le colpe quando invece la colpa e' solo del forno!!!! :-)) questi bignet sono paradisiaci proprio da rifare...grazie sei sempre bravissimaaaaa ;-))))

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  9. sono a dieta e queste tentazioni dovrei evitarle, però....sono troppo golosi, passamene almeno una dozzina!poi lo so che mi pentirò ma ....

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  10. ecco la ricetta!!! Ci hai tenute bene in sospeso eh? :))

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  11. Ciao Ornella, per la prima volta passo di qui... Prima impressione: Mmmm che fame !!! Prendo nota del procedimento che segui per i bignè... Ti farò sapere !!! Complimenti... Carolina

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  12. Super-golosi!!! Mi hai messo una tale voglia di bignè al cioccolato vedendo queste foto....

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  13. che buoni sono golosissimi!!!!che voglia di mangiarli:)

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  14. ma sai che la crema rocher è la crema che preferisco in assoluto? e che non mi spiego come mai non mi sia venuta in mente per l'esperimento? e che mi sa che rimedierò presto e provando pure la tua ricetta dei bignè?? tiè, copiona sono e ben ti sta con tutto il tempo che me li hai fatti sospirare!!!

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  15. Eh no, gli choux fatti in casa mi mancano. Ma per carità, non ho nemmeno mai comprato quelli già pronti. Piuttosto non li mangio. :) E dalle tue fotografie mi sa proprio che aprirò anch'io il mio talismano per prepararli presto a questo punto!

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  16. @Tutti, scusatemi se non vi ho ringraziato e ora non lo faccio per ciascuno di voi, ma se scappa il momento buono per rispondere, vengo travolta dai mille impegni quotidiani. Perché il blog, anche se gratificante grazie al vostro interesse, rimane pur sempre un piacevole passatempo e non certo un lavoro! ;))

    Devo tuttavia aggiungere una sorta di postilla a questo post..
    Infatti, proprio questa ricetta è stata oggetto di illazioni sgradevoli e surreali. Qualcuno,certamente in malafede, ha voluto equivocare le mie parole, sostenendo che io avessi fatto un chiaro rimando al Blog di Max, ai suoi bigné,solo per dire che aveva eseguito la mia ricetta. Le frasi incriminate sarebbero queste:"Ecco perché mi sembrava incredibile che uno come Lui, non ci avesse mai provato.O_o
    Così, insieme ad un ristretto gruppetto di blogger, l'abbiamo praticamente costretto ob torto collo a sperimentare. Non potete neppure immaginare quante risate e quanto divertimento ne siano scaturiti...
    E i suoi Profiteroles? Chevelodicoaffà? Una favola!!! :D"
    Egli quindi, non avrebbe usato la ricetta di Montersino, come da lui stesso dichiarato nel suo post, bensì la mia! O_o Dov'è l'equivoco???
    Forse nella testa bacata di qualche "cercatore di plagi" a tutti i costi?
    In questi anni ne avevo sentite tante, ma vi assicuro che questa è l'accusa di plagio più cretina e surreale della storia!!! :DDD
    Non solo Max non poteva conoscere la mia ricetta in quanto ho infornato i miei bigné rocher e li ho pubblicati dopo diversi giorni dal suo post, quanto che io stessa posso testimoniare l'esatto contrario, avendolo cioè proprio io, insieme ad altre, esortato a sperimentare quella ricetta di Montersino!!! E aggiungo inoltre, che anch'io, incuriosita dalla stessa ricetta di Montersino, l'ho sperimentata a mia volta. Vi farò vedere presto cosa ne ho fatto...
    Insomma, è proprio vero che la mamma dei cretini è sempre incinta, e che contro la stupidità non si può far altro che riderne di gusto!:DDDD
    Se pensassi che dietro tutto ciò c'è un piano montato ad arte, ci sarebbe solo da invocare l'abrogazione della legge Basaglia!!! Se vi volete fare un'idea più precisa, andate a leggere questo post http://max-blogdimax.blogspot.com/2011/11/meschinita.html
    e anche la serie di commenti davvero esilaranti, specie gli ultimi!!! Grazie a tutti e scusatemi per questa nota, ma lo dovevo a Max, ai suoi magnifici bigné,alla sua coscienza cristallina, alla sua indiscussa onestà e pure a Montersino!!!! :DDDDDD

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