Ve lo dico subito: la brillante intuizione non è mia...
L'ho rubata a Fabiola, la mia cara e simpatica amica del forum de La Cucina Italiana - nonché assidua frequentatrice di Ammodomio - che ne ha fatto un suo cavallo di battaglia!
Quando si tratta di sbattere tutto in teglia e schiaffarlo in forno - dice Fabiola - Jamie Oliver è davvero un maestro dal quale trarre ispirazioni e insegnamenti!
Quando si tratta di sbattere tutto in teglia e schiaffarlo in forno - dice Fabiola - Jamie Oliver è davvero un maestro dal quale trarre ispirazioni e insegnamenti!
Bene, potevo farmi sfuggire l'occasione di nobilitare una prosaica terronissima "tieédd" affiancandola ad un nome così prestigioso, rendendola very very trendy? Eccerto che no! ^_^
Per "tieédd" o "tiella" in quasi tutta l'Italia meridionale s'intende una preparazione spesso a base di verdure e ortaggi, in alcuni casi accompagnati da carni di volta in volta diverse o dalle cozze, sempre con le patate, cotta in forno, possibilmente in un tegame di coccio. Famosa la Tiella di Patate, riso e cozze la cui paternità è contesa tra Bari e Taranto, a cui qualcuno accosta la Paella spagnola, affermando, con un pizzico di presunzione, che gli spagnoli abbiano appreso da noi, durante la loro lunga dominazione nell'Italia meridionale, questa modalità di cottura.
Vabbé, è pacifico che il termine "tiella" o "tiéed" derivi dal Latino tegella (tegame con operchio) e che successivamente il suo significato si sia esteso al metodo di cottura in forno; quello che ivece non è chiaro è se tali preparazioni siano di origine nostrana o spagnola. Valloasapé! :D
Insomma, per cncludere, ispirandomi alla ricetta preparata da Fabiola ho preparato la mia Tiella alla Jamie Olivier, però "ammodomio"! :DDD
Ingredienti:
1/2 kg di bocconcini di pollo (oppure di tacchino, o di agnello, oppure di vitello, ecc.)
1 peperone rosso+1 peperone verde+1 peperone giallo
2 patate medie
2 pomodori
1 melanzana
1-2 zucchine
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine q.b.
sale e pepe q.b.
erbe aromatiche a piacere
1 limone per la marinatura della carne.
Ho messo a marinare la carne con il succo di un limone, un filo d'olio, uno spicchio d'aglio, un po' di sale grosso e l'ho lasciata riposare in frigo per circa un'ora. Ho quindi tagliato i peperoni a falde larghe due dita, le patate e le melazane a quadrotti, la zucchina a rondelle spesse, i pomodori tagliati a spicchi. Ho messo tutto in una ciotola, ho condito con olio, sale, pepe ed erbe aromatiche; ho aggiunto la carne, sgocciolata dalla marinata, 3-4 cucchiai di acqua e ho mescolato ben bene. Infine, ho messo il tutto in un tegame di coccio coperto con un foglio di carta d'alluminio e ho infornato in forno ben caldo a 200°.
Durante la cottura ho mescolato di tanto in tanto e ho controllato che le patate si ammorbidissero, togliendo la copertura solo in ultimo per per una leggera rosolatura.
Il piatto che ne è venuto fuori è stato davvero gustoso.
Grazie infinite a Fabiola e pure a Jemie Oliver! *_*
Durante la cottura ho mescolato di tanto in tanto e ho controllato che le patate si ammorbidissero, togliendo la copertura solo in ultimo per per una leggera rosolatura.
Il piatto che ne è venuto fuori è stato davvero gustoso.
Grazie infinite a Fabiola e pure a Jemie Oliver! *_*
Buona giornata a tutti,
Piesse: Anche quest'anno come già lo scorso, partecipo alla Campagna Nastro rosa dedicata alla prevenzione dei tumori femminili.
Come spiega benissimo Stella - da cui troverete molte sagge indicazioni, che vi invito a leggere - una buona prevenzione va fatta a tavola, riducendo il consumo di carni rosse, dei grassi, a vantaggio di ortaggi, verdure, anche utilizzando cotture meno elaborate.
Pur non avendo questa ricetta alcun ingrediente rosa, ma essendo "vestita" in rosa-lilla ;)), desidererei partecipare anche alla sua raccolta che ha per tema le ricette in rosa.
Pur non avendo questa ricetta alcun ingrediente rosa, ma essendo "vestita" in rosa-lilla ;)), desidererei partecipare anche alla sua raccolta che ha per tema le ricette in rosa.
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suggerisco subito ad una mia amica tarantina amante delle "tielle", che attualmente vive in Abruzzo e si rifornisce direttamente da un contadino per le sue verdure preferite da mettere appunto in tiella ;-) ma io quando potrò proporla ai miei "nordici"?...difficile che possa piacere, aspetterò di restare sola per farmene una tutta per me.... :))))))
RispondiEliminasbavo davanti a questa rustichic tiella, ma pure a quella con riso e patate, che ho già inserito nel menù di questa settimana!!!! bbbonaaaa!!!!
RispondiEliminaPartecipo anche io alla campagna del nastro rosa e sono tanto d'accordo con Stella, che per quante ne sa mi ha insegnato tantissime cose!
un bacione
buona buona buona!!!
RispondiEliminaNon conoscevo questo piatto, ma mi è venuto un languorino.... :D
RispondiEliminaquanto è bello Jamie Oliver!!!! E sa pure cucinare... )))
RispondiEliminache onore la tua ammodomio-izzazione; mi piace anche la carne marinata ma fra porro e melanzana... scelgo il nordico porro.. :-)))
RispondiEliminaHai coperto la teglia perchè non si seccassero i bocconcini di carne e contemporaneamente si cuocesse bene la patata che non hai pre-lessato?
Sai che sono rimasta a bocca aperta per la tua aggiunta di acqua... si vede proprio che lì le verdure sono diverse, qui cacciano fuori un sacco di acqua da sole mentre le cuoci
@Grazie ragazze!
RispondiEliminaInfatti Fabiola! Non cuocendo la patata in precedenza ho aggiunto un po' d'acqua e coperto il tutto per far cuocere senza seccare. In realtà questo è il metodo di cottura che si usa per le Tille, dove la patata non può mancare, ma che si mette a crudo perché rilasci amido e non perda sapore. Insomma, Jamie Oliver non ha inventato nulla! ;))) Onore al merito a lui per aver reso popolare una sana tecnica antica e a te per avermi fatto venire in mente di prepararla " ammodomio". ;))))))))))) GRAZIE!!!!!
RispondiEliminaSolo a sentir parlare di "tieédd", il mio animo tarantino si è riempito d'orgoglio, poi però mi è venuta anche fame, perchè deve essere troppo buona!
RispondiEliminaa presto
Ale
per me è Giacomino (per gli amici Jamie Oliver) che si dovrebbe sentire lusingato da qusta tua ricetta!
RispondiEliminaE' vero anch'io ho cominciato a mettere molto nel forno seguendo ..lui, bellissimo post come sempre ciao
RispondiEliminate possino....ed io che pensavo di trovarmi di fronte un'altra cosa!!! anche io metto sempre un po' d'acqua quando faccio le tiedde al forno! questa mi piace...io faccio una versione simile, ma di sole verdure!
RispondiEliminaNo, dico... ma non hai notato la finezza stilistica delle VIRGOLETTE el titolo???? :D Pure io la facevo di soli ortaggi, senza carne.. Poi ho visto lui.. e allora... :)))))))))))))))))))
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