Il piatto di oggi è solo un pretesto per fare quattro chiacchiere sul cibo, sul nostro modo di mangiare, su come si evolvono le ricette nei vari periodi storici...
Grande successo attualmente stanno riscuotendo infatti libri come "La cucina a impatto (quasi) zero" e "Cucinare in lavastoviglie". E' agevole comprenderne le ragioni: in tempi di crisi non si spreca nulla, anzi bucce, gambi, foglie, che fino a qualche tempo fa prendevano di diritto la strada della spazzatura senza nessuno scrupolo, adesso si possono trasformare in saporiti piatti a cui nessuno prima aveva pensato, se non forse i nostri nonni in tempi di carestia. Oggi, secondo l'autrice di entrambi i libri, anche il calore e l'energia elettrica della lavastoviglie possono essere utilizzati per cuocere i cibi, messi ben chiusi in contenitori di vetro. Da provare sicuramente anche se può sembrare una follia, ma se il metodo funzionasse bene come sembra, rappresenterebbe una genialata di gran buon senso! :D
Tutto assurdo? Beh non proprio secondo me, se si pensa a come sono cambiate le nostre abitudini alimentari...
Chi prepara più ricette complesse, che richiedono ore di fatica ai fornelli, o assembla menù sontuosi per anacronistici pranzi ufficiali come quelli di una volta? Gli spazi ristretti nei quali più o meno tutti viviamo, la mancanza di personale di servizio, l'esigenza di un'alimentazione più leggera, più sana, specie in relazione al tipo di vita che si conduce, e non ultima la necessità di non sprecare il cibo, ha indotto molti di noi a mettere sugli scaffali più alti della libreria libri e riviste di cucina degli anni passati. Non perché le ricette non fossero ottime, ma in molti casi oggi appaiono improponibili, almeno sulla maggioranza delle nostre tavole di tutti i giorni. Cresce invece l'esigenza di presentare i piatti in modo più raffinato, più creativo e di consumare, o di offrire ai nostri ospiti, prodotti di qualità, privilegiando sicuramente la sobrietà rispetto alla quantità di cibi e di portate.
Vabbé insomma, se vi avanza un po' di pastella con la quale avete fritto le zucchine per la Parmigiana - da consumare rigorosamente come piatto unico - voi che fate, la buttate via? Io no, ci aggiungo un po' di latte, qualche cucchiaio di farina (tutto a occhio), sbatto bene, lascio in frigo a riposare e ci faccio qualche crèpe, non proprio canonica, ma ugualmente buona.
Come per tutte le ricette di riciclo non posso darvi le dosi, ma dovete regolarvi da voi...
A volte basta solo un'idea per preparare un buon piatto, o sbaglio?
Ingredienti:
uova
latte
farina
zucchine
cipolla
pinoli
erba cipollina
prezzemolo
parmigiano
stracciatella
poco olio extravergine poco burro
sale e pepe
Con uova sbattute, farina, latte e un pizzico di sale, preparate la pastella per le crèpes; mettete il composto in frigo a riposare per un'ora, quindi cuocete le crèpes in un padellino antiaderente appena velato di burro (solo per la prima crèpe).
In una casseruola con pochissimo olio, mettete a soffriggere le zucchine tagliate a dadini insieme a un po' di cipolla tritata; fatele appena colorire, copritele a filo di acqua, abbassate la fiamma e lasciate stufare a tegame coperto. Appena le zucchine saranno cotte, aggiustate di sale, mettete qualche foglia di prezzemolo tritatissima, il pepe, il parmigiano grattugiato. Tostate in un padellino antiaderente i pinoli ed aggiungeteli alla farcia insieme alla stracciatelle, sgocciolata dalla panna. Farcite le crèpes con le zucchine ancora tiepide, legatele con un filo di erba cipollina - se ci riuscite ;) - copritele appena con un cucchiaio di panna della stracciatella e con una spolverata di parmigiano grattugiato.
Piesse: Approfitto di questo post per segnalarvi l'uscita in edicola del nuovo numero de La Cucina Italiana.
Ho appena sfogliato l'anteprima on line e devo dire che la storica testata mi è sembrata davvero rinnovata, curata nella veste grafica, parecchio accattivante! Mi pare che sia proprio in linea con le nuove tendenze... Scorrendo l'indice e guardando le pagine disponibili on line ho notato ricette di facile esecuzione, sperimentate effettivamente nella cucina della loro scuola, spiegate dettagliatamente passo passo. Inoltre non mancano gli approfondimenti su alcuni ingredienti del mese; sulla cucina regionale; sulla cucina dal mondo; sulle ricette gluten free. Ci sono poi i consigli del nutrizionista, l'attenzione al biologico e tanto altro ancora da gustare con calma e su cui riflettere...
Insomma, mi pare proprio da non perdere! Ho già "sgamato" un'ideuzza molto molto carina per servire la mia Insalata di riso Venere!!!! :D
Insomma, mi pare proprio da non perdere! Ho già "sgamato" un'ideuzza molto molto carina per servire la mia Insalata di riso Venere!!!! :D
Cavolo, ma com'è che non ci avevo pensato prima? Embé mica sono uno chef, né un'esperta io: ho sempre da imparare!!! :DDD
Buona settimana a tutti,
Ornella
edit:Per chi volesse saperne di più sulla Stracciatella e desiderasse acquistarne on line di ottima e freschissima, legga qui!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta settimanale di WHB# 305 che in questa settimana viene ospitata da Cindystar. Haalo è l'organizzatrice in carica, Kalyn è la fondatrice e Brii è l'organizzatrice Italiana.
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
Copyright 2009-2011© Ornella Ammodomio - All Rights Reserved



che meraviglia... complimenti!
RispondiEliminaMmmmm nefis gözüküyor !!
RispondiEliminaoddio la cucina in lavastoviglie mi lascia un po' così in effetti... E' vero che dobbiamo cambiare i nostri consumi, ma questa non l'avevo ancora sentita :) Grazie per aver condiviso :)
RispondiEliminaa presto!
Sarà davvero spettacolare! E non può essere altrimenti dato che l'hai cucinato tu...;)
RispondiEliminaEh si, anch'io l'avevo sentita...anzi ne ho visto un servizio addirittura al telegiornale...va bene sfruttare le energie il più possibile, però l'idea di lavare cose sporche insieme ad un sacchetto o un vaso col cibo, ancora non mi prende!...le tue crepes, invece, semplici e raffinate insieme, sono buonissime di sicuro!
RispondiEliminaIn cucina non si butta via niente.. io sono della filosofia del maiale, quindi queste bellissime crepes le tengo da parte per quando serviranno!
RispondiEliminaE poi il ripieno?! Fenomenale!
meravigliose e delicatissime. Complimenti!
RispondiEliminaGiovanni
Se avessi una buona stracciatella le farei subitoooo!!! :((
RispondiEliminaPer quanto riguarda i nuovi metodi di cottura a risparmio energetico d'accordissimo, ma non cucinerei mai dentro la lavastoviglie...Al più limiterei l'uso della lavastoviglie stessa!!!
Comunque sul problema del cibo c'è tanto da riflettere, se pensiamo alla moltitudine di persone che ogni giorno muore di fame.....Gli sprechi sono all'ordine del giorno e rimango perplessa davanti a certe proposte che spesso nascono più per sorpendere che per risolvere il problema dello spreco di cibo.
Mi piacerebbe anche che l'alta cucina vi si dedicasse con maggior impegno, senza cadere nei sensazionalismi inutili (vedi Cracco ed i suoi insetti).
Avevo letto anch'io di questi libri e, come te, cerco di non buttare mai nulla, serve anche per stimolare la fantasia non ti pare? ; )
RispondiEliminaBuoneee queste crèpes :P
Fantastiche queste crepes: davvero goloseeeee! Bellissima anche la nuova Cucina Italiana, me la sono regalata proprio oggi :) bacioni
RispondiEliminaMamma mia, io impazzisco per la stracciatella!!! :) E una ricetta così mi manda in estasi :D Fantastica
RispondiEliminaciao! che bella idea questa per utilizzare la straciatella! le tue crepes sono prorpio cremose!
RispondiEliminabaci baci
Ciao, ti scrivo da La Cucina Italiana. Ti volevo ringraziare moltissimo per quello che hai scritto sulla nuova "veste". Per noi è davvero bello sapere che i cambiamenti sono stati apprezzati. Abbiamo pubblicato un link a questa ricetta sulla nostra pagina facebook: http://www.facebook.com/LaCucinaItaliana
RispondiEliminaCaterina
Che bontàààààà,saranno specialiiiiii...Ciao e complimenti
RispondiEliminacredo che la cosa che manca di più, per ricette più elaborate, è proprio il tempo, soprattutto per chi come me lavora e tanto!
RispondiEliminain genere mi riservo le ricette più complicate per il we
buone le crepes! :P
ps ho già comprato CI nuova versione ma non mi entusiasma, forse pref la vecchia versione, mentre invece la nuova versione di S&P mi piace di più rispetto alla vecchia, de gustibus
Ciao Ornellina...è da un po' che non posto più un commentino, ma ti leggo sempre! I tuoi piatti sono sempre squisiti e i tuoi post sempre interessantissimi! Sai, mi hai incuriosito con il libro relativo alla cucina nella lavastoviglie. Certo che ci voleva proprio un genio per inventarsi una cosa simile! Chissà se esistono pure dei piatti da poter cucinare in lavatrice... magari un giorno... io però sono più orientata alla cucina del riciclo, proprio come hai fatto tu con le crepes...che tra l'altro sono favolose! Un abbraccio cara... :-)
RispondiEliminaA proposito di " menù sontuosi per anacronistici
RispondiEliminapranzi "...Ho appena finito di leggere un libretto sulle tradizioni culinarie giuliane .Riporto il menù
di un pranzo di cresima , debitamente tradotto dal
dialetto . Dopo una merenda di marsala con i savoiardi , la padrona di casa ha messo a disposizione degli ospiti : 4 kg di prosciutto cotto con 1/2 kg di olive verdi e 1,5 kg di sardine ; 4 kg di riso in brodo con i fegatelli ; 3 kg di carne lessata con 8 kg di piselli in tegame ; 5 kg di pennette col sugo con 3 kg di carne spiccata e 5 kg di patate al tegame ; 5 kg
di salsicce con 4 kg di crauti ;4kg di chifeletti di patate con sugo di tacchino ; 4 kg di gallina
al sugo ; 5 kg di tacchino con 2 kg di radicchio
rosso ; 5 kg di calamaretti fritti con 2 kg di salatina e 20 uova sode ; 12 kg di ciliege ; 320
frittelle ; 80 l di vino ; 5 l di maraschino ;
caffè nero e 5 l di grappa .
Il tutto per 10 persone !!!!!!!!!
In quanto alle tue crèpes...faccio parte anch'io
della " compagnia del riciclo " ....
Ho condito la pasta con gli avanzi più vari....
Ruli
Non posso vedere questo alle 11 di mattina, io HO FAME!! Che buone le crepes salate!!!
RispondiEliminaAnch'io riciclo tutto in cucina...e ho una fida serie di tupperware ad aiutarmi...inoltre trovo che spesso le ricette meglio riuscite siano quelle nata dall'unione di qualche avanzo!
RispondiEliminala cottura dei cibi in lavastovglia non l'ho mai sentita ma concordo sul fatto che oggigiorno si tende a cucinare piatti veloci e sani forse perchè manca il tempo da dedicare a manicaretti particolari che portano via molto tempo! ormai c'è il culto dell'ottimizzare tutto, tempi, costi! ed anche io sono per il riciclo in cucina se poi i risultati finali sono come queste crepes :-)
RispondiElimina..riciclo sì..cottura in lavastoviglie non ci penso proprio!!..quanto a Cucina Italiana..a me la nuova veste piace!
RispondiEliminaBella questa idea delle crepes. A me farebbe molto comodo per i miei happening domenicali, però per mia comodità dovrei prepararle prima e al servizio dare una passatina in forno giusto per riscaldare per poi aggiungere la guarnizione di panna di stracciatella... che dici?
RispondiEliminaPer quanto riguarda CI sono del tuo parere. Questa estate avevo saltato 2 numeri interrompendo la mia raccolta che dura dall'82. Poi ho voluto dare una prova di appello con questo numero che è piaciuto anche a me anche se la mia passione rimangono le annate d'antan.
Ciao!
beh devo dire che mi piace questo accostamento, avrei solo eliminato il prezzemolo e ci avrei messo il basilico... ma solo perchè sono un pò nemica del primo!!
RispondiEliminagrazie, cara, anche per questa partecipazione ... modestia a parte e senza toglierti alcun merito ... posso onestissimamente vantarmi anche io di essere un'ottima maestra del riciclo! :-)
RispondiEliminaguai a chi osa "bidonare" anche una singola briciola di pane ... quelle poi sono per gli uccellini! :-)
a prestissimo con la raccolta, un abbraccio e buonissima settimana!
ed anche qui mi lasci a bocca aperta. ogni giorno cerco di inventarmi modi nuovi per rifilare ai miei commensali gli avanzi del giorno prima :-D, quindi il tuo discorso mi trova perfettamente d'accordo ;-)
RispondiEliminammm.. that looks delicious.
RispondiEliminaBut what is stracciatella in this context? For me as a non-Italian it is ice cream *blush* Forgive me my ignorance :)
@Tutti, grazie infinite per i complimenti e per le vostre riflessioni interessantissime come sempre.
RispondiElimina@Ruli, e che sorta di menù, allafaccamia!!! :DDD
@Cindy, grazie a te cara!!!
@Caterina,La Cucina Italiana entrava in casa mia da quando ero bambina!Il restyling mi ha piacevolmente impressionato e l'ho detto con estrema sincerità, come è mio costume. :) Sarò sempre grata a Cunait per avermi stimolato a conoscere il web e la miniera che rappresenta in fatto di food. Grazie a te!
@Fabiola, così come le ho preparate io, vanno mangiate appena fatte e farcite col ripieno caldo. Se vuoi farle prima, puoi senza dubbio farcirle e metterle in forno con un velo di besciamelle per non farle asciugare troppo. Oppure le scaldi in forno già caldo, coprendo la teglia con un foglio di alluminio e poi aggiungi la panna al momento di servire.
RispondiElimina@Paola, la buonisima stracciatella puoi trovarla da Angela di Sapori dei Sassi. Ho messo il link per te! :)
RispondiElimina@torwen, grazie!! E' vero, anche il gelato ha lo stesso nome!!! :D Questo invece è un latticino.. in pratica è la pasta filata della mozzarella, tenuta, invece che in acqua di governo, nella panna fresca. Se vuoi saperne di più vedi la scheda che ho pubblicato a questo link
http://ammodomiouguale.blogspot.com/2011/10/stracciatella.html
Ah, adesso capisco. Grazie per il tuo aiuto; è un ripieno delizioso per le crèpes :)
RispondiEliminaGrazie a te, Torwen! :)
RispondiElimina