mercoledì 21 settembre 2011

Wiener Vannilletorte: mi permetto di proporla...

Oggi vi propongo questa torta semplice che, come anticipa il suo nome, dovrebbe provenire da Vienna, capitale dell'Austria, ma soprattutto per noi Italiani, capitale delle torte più buone e più belle; in primis, tanto per citarne una, la famosa Sacher.
Dico dovrebbe perché la ricetta non è di un famoso pasticciere titolato, nè proviene da altrettante pasticcerie pluripremiate e note della città, ma da un vecchio libercolo scritto in tedesco, dato in dotazione alle teglie da forno di una nota marca tedesca. Quindi il massimo della non affidabilità e, per i tempi che corrono sul web (o meglio fra i food blog), ricetta quanto mai banale e ridicola.
Nessuna tecnica innovativa, ingredienti quanto mai ovvi e non esotici, presentazione assolutamente mancante. Perchè metterla qui sul blog allora???? Semplicemente perché è molto molto buona e forse non tutti l'hanno sperimentata!!!!! ^_^






A parte queste mie considerazioni che non vogliono essere polemiche, ma che hanno la finalità di chiarire come la penso su alcuni aspetti, la Wiener Vanilletorte è perfetta, nella sua forma basic, per la colazione dei ragazzi prima della scuola o come dolce semplice per un tè. Farcita con creme o panna può divenire una ottima base da cui partire per creare splendide torte.
La versione del libretto la dava coperta da una glassa al cioccolato pronta, cosa che ho pedissequamente fatto utilizzando la famosa glassa al cacao acquistabile in qualunque supermercato. Certamente preparando in casa una buona glassa al cioccolato, il sapore e l'aspetto finale sarà migliore.
Ecco cosa serve e come procedere.

Wiener Vanilletorte








200 g di marzapane
200g di zucchero
1 uovo intero
8 uova separate
50 g di burro
125g di farina
75 g di amido (mais, frumento o fecola di patate)
2 cucchiaini di lievito
vaniglia
sale

per decorare
glassa al cioccolato
zucchero in granella (oppure mandorle a lamelle o pistacchi tritati)

In una ciotola mettere il marzapane fatto a pezzettini, l'uovo intero e gli otto tuorli, metà dello zucchero, il burro morbido, il sale e la vaniglia. Con delle fruste elettirche lavorare il composto fino a renderlo bianco e spumoso, facendo in modo di sciogliere perfettamente il marzapane. A parte montare le chiare in neve unendo gradatamente lo zucchero rimanente, fino ad ottenere una meringa soffice (a becco d'oca). Unire la meringa al composto precedentemente preparato, cercando di non smontarla ed infine le farine mescolate al lievito.
Versare il composto in uno stampo imburrato e cuocere per circa mezz'ora a 180°C.
Una volta pronta la torta, lasciarla nel forno a sportello aperto per circa 15 min. Quindi sformarla.
Quando sarà ben fredda coprirla con la glassa al cioccolato e decorarla con lo zucchero in granella, o con mandorle, o pistacchi.
Se la si vuole usare come base per torte farcite, prepararla almeno un giorno prima, in modo da poterla tagliare in strati più facilmente.








A presto 
 
Paola


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.

22 commenti:

  1. Dev'essere ottima questa torta, col marzapane nell'impasto!!! Mamma mia! Da qualche parte ho una ricetta simile ma ci voleva molto più burro e gli ingredienti non sembravano bilanciati.. questa mi piace di più ;) Buona giornata

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  2. Hai fatto bene a pubblicarla perchè dall'aspetto sembra molto buona, da provare. Ciao.

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  3. Hai fatto benissimo a pubblicarla!
    Per fortuna non siamo tutti gastrofighetti e gastrofanatici.....non ci siamo estinti noi puri e semplici amanti del buon cibo!

    Ti ringrazio per questo splendido post e per questa ricetta così essenziale!

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  4. bella questa torta cosi soffice!

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  5. Davvero delle ricette favolose! :)
    Mi unisco a te molto volentieri! :)
    Ti aspetto anche da me se vuoi..

    http://cupcakes-site.blogspot.com/

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  6. ... e se prima ero innamorata di te, ora potrei organizzare una standing ovation virtuale in tuo onore!
    Cara Paola, quello che scrivi è sacrosanto: nella vita à importante non giudicare tutto per stereotipi o attraverso pregiudizi, altrimenti rischiamo di perderci non solo ricette buone e semplici come questa, ma anche persone speciali, che stupidamente snobbiamo perchè, come questa torta, troppo "semplici e buone". Buona giornata,

    Francesca (Milano)

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  7. Paola, proprio oggi ho visto Santin che preparava una base per torta con il marzapane..e adesso tu! mai fatto in vita mia, direi che è un segno, questa ricetta potrebbe essere la mia colazione di domattina. Sulla semplicità delle ricette e sul recupero dei tesori culinari della tradizione a scapito dello stupire a tutti costi sul proprio blog penso che tu sappia come la penso..w le ricette buone e ben fatte semplici o non semplici che siano! ciao Ilaria

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  8. Hai fatto benissimo a pubblicarla perchè non la conoscevo e te ne sono grata. Alla prima occasione la provo!!
    Buona giornata

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  9. cavoli,h interessante questa torta... soprattutto per gli ingredienti, ci sono un sacco di uova e il marzapane non l'ho mai usato...

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  10. Favolosa questa torta hai fatto bene a publicarla. Io credo che il blog non sia altro che il nostro ricettario aperto al mondo per il puro piacere di condividere esperimenti ben riusciti o ricette che ci sono particolarmente piacute. Secondo me nessuna ricetta è mai banale o ridicola, anche la più classica o tradizionale potrebbe non essere conosciuta dalla tua vicina di casa. E visto che noi siamo tutte vicine di cucina, cara Paola seguita a pubblicare queste semplici ma ottime ricette!
    Un abbraccio
    Alice

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  11. Che buonaaa :))
    Hai fatto più che bene a proporla!

    Vevi :)

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  12. Hai fatto bene a pubblicarla, infatti la copio non la conoscevo....io però non faccio testo... amo la cucina semplice e nel mio blog ci sono le ricette di casa mia...niente di particolare!
    Buona giornata

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  13. Bono sto ciambellone viennese :) Hai ragione è un'ottima base da farcire e da reinventare in molti modi! bacioni

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  14. E' già l'ora del the???

    Arrivo...tre fette per me grazie!!!!

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  15. ...E IL MARZAPANE SI COMPRA BELLO E FATTO (DOVE???) OPPURE SI PREPARA (COME???)

    MI PIACCIONO LE COSE SEMPLICI!!!
    CIAO
    :-)

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  16. non è che devono essere tutte complicate le ricette, a volte se sono semplici è meglio :)
    E questa sembra proprio semplice e buonissima!!

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  17. Grazie a tutte......Vi rispondo in maniera collettiva: siete tante e fin'ora sono stata al telefono con una mia amica pasticcera!!!;)) Sapete di che stavamo parlando? Di torte.
    Per farla breve la mia amica mi diceva che c'è chi richiede, per feste importanti anche in location particolari e alla moda, dolci semplicissimi e classici come la zuppa inglese. Anche ad un ricevimento di un certo stile quindi, si preferisce la semplicità, allo stupire ad ogni costo.
    Figuriamoci per noi donne (da strapazzo?) che combattiamo tra lavoro, famiglia e casa se non possono farci comodo ricette semplici, di sicura riuscita e appetibili ai più.
    Per tornare al discorso fondamentale del "blog modello", tutto dipende da come si intende il proprio blog di cucina. Siccome è appunto, proprio, ognuno può caratterizzarlo a modo suo.
    Può essere un diario casalingo (si propone quello che solitamente si fa in casa), può essere un taccuino di appunti di sperimentazioni varie, può essere una vetrina per mostrare ciò che sappiamo fare o che potremmo fare,un trampolino da dove lanciarsi nel mondo del food, potrebbe perfino essere inteso come una valvola di sfogo, dove scatenare la propria frustrazione o il proprio senso di rivalsa, un modo per mettersi in mostra o primeggiare con altri food blogger che la pensano nella stessa maniera.....L'elenco potrebbe continuare.
    Credo che il nocciolo della questione sia tutto qui.
    La possibilità di intendere liberamente il proprio foodblog (e quindi di consenguenza anche lo stile nel mangiare)fa nascere una pluralità di contenuti e modi di proporli.
    Per questo in questo campo così vasto che ammette diverse finalità e diversi modi di intendere non solo la cucina, ma anche la propria stessa vita, mettere paletti o regolette,è fuori luogo.Gli stessi consigli possono risultare del tutto inadeguati.
    Catalogare blog di serie A o di serie B (quelli che rispettano le regolette date e quelli invece che nemmeno le conoscono)è quantomai assurdo e senza senso: quali sono i parametri di giudizio se diverse sono le finalità e gli obbiettivi dei blog? E una volta che pure si sia riusciti a catalogarli, della classica stilata che ci faccio?
    Naturalmente a fronte della grande libertà di impostazione e condotta del nostro blog, su cui nessuno può mettere bocca, ci sono sempre le vere regole da rispettare che sono quelle del vivere civile e del rispetto delle norme di legge
    Solo a queste dobbiamo rendere conto.Il resto sono solo chiacchiere......

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  18. Il marzapane si vende in panetti anche al supermercato. Oppure puoi farlo da te ma in questo caso non conviene....

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  19. Deve essere deliziosa, la voglio provare anch'io. Grazie della ricetta

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  20. l'aspetto è proprio di un buon dolce da colazione, grazie , vorrei farlo appena la dieta mi darà tregua!Buona serata....

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  21. Grazie e buona serata anche a voi...Vi volevo avvisare che dopo due giorni è ancora più buona!!!:))

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  22. che bello questo ciambellone,deve essere morbidissimo oltre che buono!!!complimenti per averci fatto conoscere questo dolce che personalmente non conoscevo:)

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