lunedì 12 settembre 2011

Pastel tres leches: perché è ancora estate!

In effetti oggi si torna a scuola e spesso questo è il giorno in cui si saluta l'estate, anche se ci sono ben 10 giorni che ci separano dall'autunno ed ancora l'aria è calda ed il sole brilla.....e se anche abbiamo tutti un po' bisogno di giornate fresche, ci dispiace abbandonare tutto quello che l'estate ci dona: ore di luce, giornate spensierate, riposo e gaiezza.

Ed allora nulla di meglio che gustarci un bel dolce che ci riporta indietro, con la sua freschezza, alle vacanze ormai lontane.....
Diciamo subito che non è certo un dolce light, anzi è piuttosto ricco, ma proprio per questo lo vedo adatto in questo periodo di transizione, dove la prova costume è stata ormai superata ed un piccolo sgarro può essere ancora fatto.
Poi basta, al solito, proporlo quando si è in tanti, in modo da condividerlo e non mangiarselo tutto, anche perché è troppo buono per essere dimenticato in frigo.
In più è un dolce facilissimo e rapido da realizzare che si conserva bene in frigo, a meno della guarnizione, per più giorni, senza perdere nulla della sua bontà, ma anzi acquistando ancora più gusto.

Vi ricordate del "Bolo Gelado" brasiliano che vi proposi all'inizio dell'estate?? Ebbene il Pastel tres leches è molto simile nella preparazione, (la sua origine è del centro America), ma avendo il gusto neutro del latte, può essere guarnito in molti modi diversi, riscontrando così le più varie preferenze.

Questo dessert, comunissimo nel centro America, un po' come il nostro Tiramisù, ha ovviamente mille modi per essere preparato che però concordano tutti sull'uso di tre "latti" differenti: condensato, evaporato e crema di latte.
Questa che vi propongo è una mia versione che opta per una base leggera, vista la presenza della panna in dosi piuttosto elevate.
Per guarnire il dolce avete ampia scelta: una spolverata di cacao o di cannella, frutta fresca, salse alla frutta o al caramello.....Insomma, seguite i vostri gusti e quelli dei vostri commensali. Il dolce sarà irrestibile in ogni modo voi lo proponiate.

Pastel tres leches






Per la base:
6 uova separate
150 g di zucchero superfino
150g di farina per dolci
2 cucchiai di olio insapore
2 cucchiaini di lievito chimico
sale
vaniglia

Per la salsa:

1 barattolo di latte condensato
1 barattolo di latte evaporato
200 ml di panna liquida (o latte fresco intero)

Per guarnire:

panna montata
frutta, cacao, o salsa al caramello

Preparare la base montando le chiare in neve soda insieme allo zucchero. Mantare finché lo zucchero non si è del tutto disciolto e la meringa non appare bianca e lucida. A parte montare i tuorli con l'olio, la vaniglia ed il sale, in modo da ottenere un composto denso e spumoso. Unire i tuorli alle chiare, quindi unire a mano delicatamente la farina mescolata al lievito.
Versare in uno stampo imburrato di diametro 28cm o in uno stampo rettangolare equivalente. Cuocere a 200°C per circa 20 min.

Preparare intanto la salsa mescolando il latte evaporato con la panna liquida ed unendo il latte condensato, fino a raggiungere il grado di dolcezza desiderato. Io ho lasciato circa un dito di latte condensato sul fondo della lattina.

Una volta cotta e freddata la pasta di base, sforacchiarla uniformemente con uno spiedino e quindi versare piano, piano e dappertutto la salsa preparata. Porre in frigo a freddare ed insaporire per almeno 12 ore.
Al momento di servire decorare con panna montata, frutta fresca, o cacao, o cannella o salsa al caramello. Io ho scelto una salsa alla mou e debbo dire che è proprio "la morte sua".
Per la salsa mou basta sciogliere sul fuoco dello zucchero di canna e burro ed unire un po' di panna.....Oppure acquistarne una pronta.;)


A presto,
Paola

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.

10 commenti:

  1. Paola, questo dolce è bellissimo e l'ho fatto spesso per un certo periodo,solo che la ricetta che ho io è un po' diversa e, soprattutto, anzichè con la panna viene decorato con la meringa.. spero di rifarlo così possiamo confrontare.. Volevo anche dirti che il link al bolo gelado non si apre e mi dispiace perchè mi piacerebbe vedere la tua versione ;) Buonissima giornata!

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  2. Aiuto...Lunedì mattina e già stesa di brutto vedendo queste cose..!!!ma il latte evaporato???...Favolosa ricetta!

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  3. Meraviglioso questo dolce!!! E la voglia di estate continua .... :) bacioni

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  4. complimenti paola per questo dolce buonissimo ha lo stesso colore del sole...questa estate non vuole proprio andare via, per fortuna :-)

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  5. Ciao Paola..aspettavo proprio un tuo post con qualche bel dolce!! ma cos'è il latte evaporato? ciao Ilaria

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  6. Ben ritrovate a voi tutte!! Mi riaffaccio dopo molto tempo qui su Interno Otto dopo aver abbandonato la nostra Ornella per mezza estate!!!
    E dato che Ornella si sta godendo il meritato riposo, eccomi qui...

    _Giulia, in molte versioni si mette sopra una meringa all'italiana....Indubbiamente il dolce risulta meno calorico, ma la meringa italiana, pur essendo indispensabile nei semifreddi, non la vedo adatta ad essere gustata da sola.Insomma non è certo un granché...Ciò non toglie che può essere utilizzata e che il dolce risulti lo stesso tradizionale e gradevole. Con la panna diventa irresistibile.
    Per il Link vediamo di sistemare.
    Grazie e buona giornata anche a te!

    _Morena, Cey, Titti, Ross....Grazie! Il dolce è fresco e buonissimo proprio per l'estate.... ed oggi si muore di caldo!!

    Ilaria, il latte evaporato è un latte a cui è stata tolta una parte di acqua. Il colore è avana ed il sapore ricorda un po' la caramella mou. In pratica è molto simile al latte condensato, ma NON è assolutamente dolce. Si può anche fare in casa facendo bollire a lungo del latte fresco. Ma con questo caldo consiglio la classica lattina della Carnation.:)

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  7. che meraviglia!!! Non sembra nemmeno eccessivamente complicato... però è lungo da preparare... chissà se prima o poi mi deciderò! Se non dovessi decidermi posso venire a mangiare il tuo ? :)

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  8. mio dio quella salsa al latte condensato mi fa una gola!
    che bontà questo dolce!

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  9. Bellissima questa ricetta e molto particolare! Anche io non avevo mai sentito il latte evaporato, chissà se lo troverò in giro. Al massimo cercherò di rifarlo in casa. Davvero complimenti!

    Se ti va di passare dal mio blog ne sarei felice:
    http://ricciolidorzo.blogspot.com/
    Un bacione e a presto!

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