In Puglia siamo talmente abituati a tutto ciò che ci circonda, alla luce abbagliante, ai colori intensi, ai sapori ed ai profumi inebrianti, che spesso ci accorgiamo del loro fascino solo attravero gli occhi di chi non ci vive.
E così basta uno scatto suggestivo di uno straordinario fotografo americano chiamato per uno shooting da un giovane stilista barese di grande talento emigrato a Milano, per stupirci noi stessi di tanta bellezza (cliccate sui link, sarete conquistati da entrambi quanto me, ve lo assicuro!). *_*
Quello stesso stupore suscitatomi da Sara che entusiasta, mi chiede da San Francisco dettagli e notizie sulla mia città, dopo aver letto il libro di Gianrico Carofiglio: " Nè qui né altrove-una notte a Bari", edito da Laterza.
Lo confesso, non l'avevo letto - nemo propheta in patria - ma appena avuto tra le mani ne sono stata folgorata tanto da divorarmelo letteralmente in poche ore!
E proprio Bari è la protagonista della storia, vista attaverso gli occhi di colui che racconta una notte trascorsa in città da 3 uomini rincontratisi dopo 20 anni, uno dei quali emigrato all'estero e che forse vedrà la sua città per l'ultima volta. E' un ritratto reale, a tratti nostalgico e struggente di luoghi, modi di fare, di dire, di pensare, di essere, nei quali ogni barese non può non riconoscersi; è una dichiarazione d'amore per questa città che ha saputo trasformare le buie notti degli anni '70, dove sparuti gruppetti di studenti universitari popolavano i pochi baretti notturni in attesa dei cornetti appena sfornati, in serate e nottate popolate da gente di ogni età. Una città insomma, viva e mai deserta neppure a Ferragosto, dove convivono pacificamente stranieri di ogni etnia, integrati perfettamente nel tessuto sociale. La stessa Bari da cui, quando si è giovani si vuole fuggire per cercare nuove opportunità, ma che si rimpiange e si apprezza come merita, appena varcati i confini delle sue mura; la città il cui ricordo solare ci si porta appresso in qualunque parte dl modo.
Chi ha letto il libro sa bene che l'epilogo è dedicato alla Focaccia barese, fatta da un semplicissimo impasto di acqua, farina e lievito, condita con pomodori, piccole olive verdi- le baresane appunto - olio ed origano; sottile, morbidissima, ma con il fondo ed i bordi croccanti e bruciacchiati; difficile se non quasi impossibile da riprodurre in casa.
Eggià perché per noi a Bari è un cibo comunissimo che troviamo in ogni forno della città a qualunque ora, con piccole impercettibili variazioni sul tema, per cui ci sembra del tutto inutile rifarla tale e quale. Con grande stupore però mi sono accorta che chi non vive qui, ne è talmente affascinato da volerla riprodurre a tutti i costi, a volte senza averla neppure mai vista, a volte invece per riassaporare profumi e consistenze mai dimenticati.
Questa nella foto è la tipica Focaccia barese di uno dei forni più conosciuti della città...
Scusatemi, ma non potevo prescindere da tutta questa premessa... alla prossima, cercherò di darvi qualche dritta che ho sperimentato nel corso degli anni, per farne una versione casalinga, il più simile possibile all'originale. Qui trovate la mia ricetta.
Buon fine settimana a tutti,
Ornella
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Io sono una di quelli che la vorrebbe rifare a casa, la focaccia barese, con tutti i "se" e tutti i "ma": aspetto la tua versione casalinga, allora!!!
RispondiEliminaLa foto é bellissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.... aiutoooo Ornellina ciò fameeeeeeeeeeeeeeee.. bacino
RispondiEliminanon vedo l'ora di apprendere da te tutto ciò che serve per avere una delizia simile !! magari anche il nome del forno che se mi trovo dalle parti di Bari ci faccio un salto !! un abbraccio
RispondiEliminache buona che e'!!!
RispondiEliminaE' vero, io la faccio sempre perchè la adoro ma penso sempre di dover ancora mangiare la vera focaccia
RispondiEliminaLa focaccia barese è stato il mio pasto preferito durante tutto il periodo dell'università a Bari.
RispondiEliminaAdesso vivo a Roma, ma quando passo nella tua splendida città e la prima cosa che cerco...w LA FOCACCIA!
Ale
Che delizia! E' bellissima! E sicuramente goduriosa :P
RispondiEliminaMia nonna la faceva esattamente così, era di Trani. Mamma mia che nostalgia!
RispondiEliminaAspetto in trepidante attesa la ricettina...intanto mi lustro gli occhi con la foto..... e ho fameeee!!!
RispondiEliminaBuon fine settimana!
Paola
eh si ....riconosco in quel trance un pezzo di Bari!
RispondiEliminaBellissimo post, complimenti! La focaccia barese è qualcosa di DIVINO!!!! Il libro non l'ho letto, ma sembra struggente e commovente! Grazie per il suggerimento!
RispondiEliminaOrnella,sto aspettando
RispondiEliminaè quella del forno di Magda????.....la ricordo, nelle mie incursioni baresi, come una delle più buone mai mangiate!
RispondiEliminaciao dalla provincia di Bari...Angelal
ma che voglia mi hai messo!!!!!
RispondiEliminainteressante molto lo stilista! belle anche le foto!
RispondiEliminama la focaccia mi fa venire troppa fame!!! :P
la aspetto con ansia! .-) Sono una divoratrice di pizze e focacce!
RispondiEliminaE' vero bisogna prendere una certa distana per guardare quello che ci circonda con occhi nuovi e capire tutta le bellezza...ne so qualcosa..
RispondiEliminaMeno male che sono lontana peró..essere celiaci davanti a qualla focaccia non é per nulla bello...:(..
Post stupendo e bellissima dichiarazione d'amore per la tua citta'. Te l'ho gia' detto, no, che adesso mi sento proprio in DOVERE di fare un giro a Bari, per la focaccia ma non solo.....
RispondiEliminaComunque, attendo il seguito del post, e anche una fetta di vera focaccia ai pomodorini, via corriere espresso.
TENKIU! E complimenti ancora!
:-)
Bari è bella, e posso dirlo senza temere di essere l' "emigrata" nostalgica, e bella e vivibile, non del tutto, certo, ha tanti difetti, ma ha un buon grado di vivibilità, se non ottimo, ora che ho fatto un po' di confronti posso affermarlo con sicurezza.
RispondiEliminaInutile dire che sono qui ad aspettare i tuoi trucchi per la focaccia barese, anzi, sappi che in particolare voglio sapere come si fa a bruciacchiare i pomodori, e quale pomodoro devo usare per fargli avere quel sapore acidino che a casa non riesco mai ad avere!
Un ballissimo post, un abbraccio Elvira
http://unfiloderbacipollina.blogspot.com
Meravigliosa la f'cuazz e stupendo il libro. Anch'io l'ho letto in un paio d'ore e a mezzanotte, appena finitolo, ho scritto di getto una mail a Carofiglio per ringraziarlo del fedelissimo ritratto della Bari della mia adolescenza. Mi sono riconosciuta praticamente in tutto, dalla strada in cui entrambi abitavamo (Via Putignani), alle abitudini e ai locali che frequentavo allora.
RispondiEliminaPiacevolissima sorpresa, alle 8 di mattina una sua risposta di ringraziamento.
Un libro che consiglio a tutti coloro che hanno 40+ come me e che hanno vissuto a Bari negli anni 70-80.
Carofiglio ha regalato alla vostra città ritratti davvero belli, ho iniziato a conoscere Bari anche grazie a lui, "Ragionevoli dubbi" è quello che mi piace maggiormente.
RispondiEliminaLa focaccia baresa..quella poi..l'ho sempre amata!
Seguiamo con tantissimo piacere il tuo blog!
Buon week end, da due pugliesi come te:
Francesca&Pietro di SingerFood & Chiccherie
http://singerfood.blogspot.com/
eccome che la conosco questa focaccia ed è buonissima...era la mia merenda abituale quando anni or sono ero una studentessa :-)
RispondiEliminane mangio una con lo stesso aspetto a Gallipoli, ma forse non è l'autentica focaccia barese...:-)
RispondiEliminaW la fcazz!
RispondiEliminasenza nulla togliere a quella alta, ma nel nostro empireo spadroneggia quella bassa e scrocchiarella :P slurp!
Scusatemi tutti se non vi ho risposto prima, ma col caldo, stare al pc è una vera tortura! ;)
RispondiEliminaLa focaccia della foto è di un panificio vicino a casa mia e per ovvie ragioni;))) non posso svelarvivi dov'è, ma un'ottima focaccia, se non la più buona in assoluto, è sicuramente quella del Panificio Santa Rita nel Borgo Antico.
Ci ho messo un po' a scrivere la mia ricetta, vi devo confessare che stavolta, un pizzico di gelosia mi stava attanagliando... Vabbè, poi mi son detta:" e che sarà mai? In fondo non è nulla di straordinario.. è una focaccia come tante!"
Insomma, ci ho messo più tempo a scrivere la ricetta con tutti "gli ovvi passaggi" ed i miei "segretucci", che a fare le focacce! :DDD
Se volete la mia ricettuzza è qui!
Grazie a tutti!!!!!!!
http://ammodomio.blogspot.com/2011/06/focaccia-barese-e-focaccia-pugliese.html