venerdì 6 maggio 2011

La pasta di zucchero: una ricetta per tante creazioni




Fino a qualche anno fa, qui in Italia, nessuno conosceva la pasta di zucchero, anzi proprio il nome non aveva quasi senso, tanto che se si nominava, nessuno immaginava cosa potesse essere. Ora la si trova comunemente in commercio e, oltre alla prima marca che l'ha introdotta nel nostro Paese, si cominciano ad intravedere anche altre ditte che realizzano questo prodotto.
Prima della sua comparsa, la possibilità di decorare delle torte era piuttosto ridotta ed oltre la Ghiaccia Reale si utilizzava la pasta di mandorle o in casi particolari lo zucchero tirato colato e/o soffiato. Si utilizzava anche il pastigliaggio che necessitava però di lunghe asciugature in stufe adatte, e quindi poco pratico e riservato per eventi a dir poco rari.
Ma dove è nata la pasta di zucchero e quando?
Certamente nel mondo anglosassone, nel Regno Unito prima, espandendosi poi in USA, Australia, Nuova Zelanda e infine nell'America del sud. Quando, è difficile dirlo, perchè sebbene una sorta di pasta zuccherina già esistesse nel '700 in Inghilterra, la odierna pasta è certamente ben diversa.
Colette Peters nel suo libro "Cakes to dream on", raccontando come ella è divenuta una delle più grandi artiste della pasta di zucchero, dichiara che nella stessa New York, tutte le torte erano decorate con la crema al burro (buttercream) e con questa, attraverso bocchette diverse e colori appropriati, si riusciva a creare, pupazzi, frutta, rose e qualsiasi altro fiore desiderato. L' azienda Wilton aveva creato bocchette apposite, di varia fattura, che velocizzavano e arricchivano le possibiltà creative del decoratore di torte... Insomma, fino agli anni ottanta la pasta di zucchero, ovvero il Rolled Fondant, non era di casa nemmeno nella città più all'avanguardia degli USA.
La stessa Colette fece conoscenza con essa anni dopo, in una Cake Decorating Convention, dove dei decoratori Australiani proponevano questo nuovo prodotto, che non era il classico Fondant per sole coperture, ma che poteva essere usato per infinite creazioni e che a differenza del vecchio pastigliaggio, non aveva bisogno di asciugature in stufe, ma era necessaria solo l'aria. La estrema modellabilità della pasta dava la possibilità a molti di creare tutto quello che la fantasia suggeriva, senza ricorrere a particolari attrezzature, o lunghi processi di apprendimento. Da qui l'enorme successo del prodotto che in pochi anni ha letteralmente soppiantato la vecchia buttercream, che ormai, come elemento decoratore, è decisamente tramontato.
La Ghiaccia Reale, invece, soprattutto nel Regno Unito, viene ancora molto utilizzata ed alcune tecniche molto elaborate che richiedono lunghi tempi di apprendimento e di esecuzione, vengono unite alla lavorazione della pasta di zucchero. Un esempio recentissimo è la torta nuziale di William e Catherine, realizzata da Fiona Cairns, dove accanto a fiori e coperture in pasta di zucchero trovano posto splendidi esempi di lavorazione in ghiaccia con la tecnica di Joseph Lambeth.


The Royal Wedding Cake
foto tratta da qui


Tutto questo per dire che, se vogliamo, possiamo anche noi cimentarci con questo materiale dalle mille possibilità, perché è molto facile, divertente e creativo usarlo. Potrà quindi far comodo per iniziare, provare a realizzare in casa questa pasta...
Ecco la ricetta che uso da qualche anno per i miei lavoretti.

Pasta di zucchero



Plaque



10 g di gelatina in polvere
80 g di acqua fredda
20 g di glicerina
25 g di sciroppo di glucosio
20 g di olio (incolore insapore)
aromi (mandorla amara, vanillina)


500-600 g di zucchero a velo + altro zucchero a velo per impastare

Unire in un bicchiere tutti gli ingredienti nell'ordine dato e lasciar gonfiare la gelatina per 10 minuti circa. Riscaldare (non bollire!) il tutto nel M.O. o su una fiamma moderata, quindi versare il liquido in una ciotola (o in un mixer) dove già c'è lo zucchero a velo. Impastare a mano fino ad ottenere un composto vischioso ed appiccicoso.
Spolverare il tavolo di abbondante zucchero a velo e cominciare ad impastare il composto, prima con l'aiuto di un raschietto e poi con le mani, in modo da ottenere un impasto soffice, ancora leggermente appiccicoso. Ungerlo con pochissimo olio o grasso bianco, e avvolgerlo in pellicola trasparente e poi in un sacchetto di cellophane. Lasciarlo riposare qualche ora in modo che la gelatina "tiri" e che quindi la pasta di zucchero prenda la sua giusta consistenza ed elasticità. Al momento di utilizzarla si valuterà la necessità di unire altro zucchero, nel caso risultasse troppo morbida.

Se ben protetta dall'aria si mantiene per un mese e anche più. Sottovuoto può durare almeno sei mesi. Cercare di conservarla in luogo fresco, in estate anche in frigo, sempre pefettamente sigillata. Può essere colorata con colori idrosolubili o liposolubili, sia prima di essere modellata da fresca, sia a pezzo finito ed asciutto. In questo caso utilizzare colori liposolubili in polvere non diluiti, oppure diluiti in alcool, utilizzando pennellini adatti.




Bouquet

Ecco un piccolo esempio di cosa realizzare come primo approccio: un semplice medaglione arricchito con un mazzolino di fiori.
Basta preparare una torta, anche semplice, ed applicare questo medaglione in precedenza realizzato, al centro della stessa. Una semplice scritta augurale e la torta diventa subito unica e personalizzata. Potrebbe essere una idea carina per la festa della mamma...




bouquet


Come fare? Basta stendere la pasta di zucchero in uno spessore di 3-4 mm tagliare un disco (ma anche un ovale, ancora più elegante) di circa 13-15 cm e con un attrezzino a forma di piccola pallina, fare delle incisioni lungo il bordo per creare lo smerlo. Lasciare asciugare, quindi applicare il mazzolino. Io ho scelto le calle che sono facilissime da modellare, ma anche di grande effetto. Infine con un pennarello alimentare basta scrivere la frase augurale.

A presto,


Paola


Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.

65 commenti:

  1. Paola,come al solito spieghi tutto in modo semplice ed esaustivo...sembra quasi facile,ma sappiamo tutti che tu hai una manualità ed un gusto tutti particolari...ciao Ilaria

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  2. Cara Paola, vorrei provare la tua ricetta della pdz e vorrei sapere da te:
    1) la gelatina in polvere può essere sostituita da quella in fogli?
    2)che tipo di olio (che penso dovrebbe sostituire il burro di altre ricette)mi consigli di usare? Mais, arachidi o girasole?
    Aspetto tue news :)
    Grazie, Rosa

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    1. ho provato la ricetta di pdz ...è fantastica !!!!! decisamente la migliore !!! io ho usato olio di girasole , il burro è profumato e secondo me non va bene , poi ho sostituito la gelatina in polvere con i fogli . è venuta benissimo .

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  3. @Rosa, mi permetto di ridponderti sulla gelatina perché gliel'ho appena chiesto... :DDD
    Sì, puoi sostiturla con i fogli di colla di pesce.. Appena torna, Paola ti risponderà sicuramente
    . Ciao,
    Ornella

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  4. Stupenda la realizzazione, bravissima. Il commento è molto interessante - anche se è troppo lungo (lo dico per deformazione professionale). Grazie per entrambi: suggerimento e divulgazione!

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  5. Mi sono salvata la tua descrizione, ho sempre creduto che fosse un procedimento fuori dalle mie possibilità, e proprio per questo mi incuriosiva tantissimo. Certo che adesso voglio provare, poi ti saprò dire. Grazie Simonetta

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  6. E' qui la torta di George???????

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  7. @Nina, si scioglierebbe come neve al sole! Lui intendo... al cospetto di tali meraviglie!!!!! :DDDD

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  8. Rosa Maria per la gelatina puoi utilizzare quella in fogli, ammollandola prima in acqua.Un foglio è sufficiente.
    Per l'olio va bene il girasole, oppure l'olio di mandorle, in questa ricetta. Per altre situazioni regolati tu secondo i tuoi gusti:l'olio di girasole è molto neutro, quindi può essere utilizzato nei dolci senzadare note di sapore. Oppure puoi provare l'olio di riso.

    Per la glicerina, acquistarla in Farmacia (glicerolo).
    Cristi, ho chiacchierato un po' sulla pasta di zucchero come mezzo di decorazione....E mi sono pure tenuta!!:)

    Simonetta, realizzare la pasta di zucchero è semplicissimo! Prova e mi darai ragione!

    Giovanna, ora, dopo quella Reale, c'è anche quella per George???? Che tormentoni!!!

    Grazie Ilaria!

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  9. Ciao Paola io ho sempre utilizzato un altra ricetta per la pdz ma onestamente nn mi ha soddisfatto moltissimo pero nn saprei dove prendere la gelatina in polvere quindi secondo te l'agar agar puo andar bene oppure la classica colla di pesce ma un foglio pesa 2 g circa quindi secondo te quanta ne dovrei mettere??bacioni e grazie per questi tuoi meravigliosi post!!

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  10. Cara Paola seguo i tuoi lavori da 2 anni ma ho scoperto solo ora il tuo blog. Da oggi sono tua sostenitrice e ti seguirò con attenzione. La ricetta della pasta di zucchero che io uso normalmente ha le dosi diverse, sicuramente proverò anche la tua, anche se i tuoi lavori sono meravigliosi grazie alla tua maestria e non certo alla pdz.
    Un caro saluto
    Resy

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  11. Un foglio di colla di pesce basta...La gelatina che adopero io ha un potere gelificante molto inferiore dei fogli.
    Grazie a voi che ci seguite!

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  12. wow.....le tue calle sono splendide, davvero molto molto belle!
    grazie per questa ricetta, non l'ho mai provata ma mi incuriosisce moltissimo!
    a presto,
    ciaooooooooooooo

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  13. Bellissimo post Paola! L'ho letto con grande interesse :)

    Circa la torta nuziale di William e Catherine bisogna precisare che molti giornalisti inglesi hanno erroneamente attribuito la decorazione realizzata con la ghiaccia reale al "Lambeth Method" (The Lambeth Method of Cake Decoration and Practical Pastries di Joseph Lambeth, pubblicato per la prima volta nel 1934). Questo tipo di decorazione, molto elaborata, prevedeva torte con decorazioni complicatissime realizzate linea su linea (da quella formata con i beccucci dal foro più grande fino a quelle con i fori più piccoli), riccioli a S e C, trellis work (a graticcio) ma con una lavorazione particolare che rendeva le decorazioni semisferiche proprio a raggiungere una quasi tridimensionalità.
    E’ indubbiamente in disuso al giorno d’oggi, sebbene esistano ancora oggi persone che si ispirano al Lambeth Method per le decorazioni sulle loro torte. La tendenza, invece, nella decorazione con la ghiaccia reale è quella di impreziosire senza appesantire.
    La torta di William e Catherine rispecchia proprio questa idea di leggerezza e inoltre rappresenta anche una svolta epocale nella storia delle royal wedding cakes: è ricoperta interamente di pasta di zucchero quando fino al matrimonio di Carlo e Diana la torta nuziale rispettava in pieno la tradizione inglese con decorazioni a run-outs che creavano spettacolari strutture rigide a pannelli sulla torta. Maggiore esponente di questa tecnica oggi è Eddie Spence MBE che realizzò proprio la torta per Carlo e Diana.
    Fiona Cairns ha usato la ghiaccia reale per i trellis work sospesi, posizionati sul bordo del “quinto piano”, per la decorazione ad embroidery che probabilmente richiama il pizzo sull’abito della sposa e gli extension work che però sono stati realizzati senza il ponte di sostegno che normalmente caratterizza questo tipo di lavorazione.
    Quindi, sebbene ci sia stata indubbiamente una svolta, si è voluto mantenere un certo legame con il passato e la ghiaccia reale è ancora presente sulle torte reali.
    Bisogna ricordare che l’origine del suo nome “Royal Icing” sta proprio ad indicare che veniva utilizzata per le torte in occasione dei matrimoni della famiglia reale. La prima volta che una torta venne totalmente ricoperta e decorata in questo modo fu per il matrimonio della Regina Vittoria nel 1840.

    Donatella

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  14. bellissimo questo mazzetto di calle!

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  15. @Donatella, grazie infinite... Le tue note sono un arricchimento per tutti!!!
    Quanto mi piacciono questi post di approfondimento!!!! :))))
    baci e grazie!

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  16. Grazie Donatella !!! Contavo tanto su questo tuo ricco intervento di approfondimento!!
    Insieme ad una mia amica avevamo notato i trellis work sospesi e gli extencion....Però ci piacciono molto di più come li realizzi tu !!
    La torta ti piace?? A me abbastanza anche se alcune scelte non mi hanno entusiasmato (come quella dei fiori che escono dalle rientranze della torta).Invece la decorazione ad embroidery mi è piaciuta perché leggera e delicata. Anche il riferimento al fregio della sala mi è piaciuto moltissimo!Possiamo dire che l'incontro fra tradizione ed innovazione della decorazione è avvenuta in questa torta nuziale?

    Grazie ancora Donatella!

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  17. Grazie per la ricetta è utilissima :)

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  18. Gentile Paola conosco da un pò i tuoi lavori, sei bravissima.
    Mi piacerebbe tanto poter realizzare questa pasta da zucchero ma...aimè.. non riesco a procurarmi il glucosio o sciroppo di glucosio che sia.Ho chiesto in farmacia ma quello che hanno è solo della polvere da dosare e non è indicata per la pasticceria......dove lo trovo? Si può sostituire con qualche altro ingrediente? Spero tanto di siii!!
    Grazie a te e a chi fa le tue veci(Ornella)....

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  19. Grazie a te, Ornella e Paola per avermi dato la possibilità di approfondire :)

    Devo dire che la torta a me è piaciuta. Molto si è parlato, ho letto molte critiche. Alcune scelte non le condivido, ma penso che la torta nel suo comoplesso sia equilibrata e armonica, sicuramente in linea con il matrimonio.
    Si Paola, direi proprio che è un incontro di tradizione e innovazione, tra passato, presente e futuro. Sono convinta che nonostante le critiche in molti richiederanno torte ispirate a questa, che ben rappresenta, oltretutto, il revival che sta vivendo l'arte della ghiaccia in Inghilterra.

    Grazie ancora a voi :)

    Donatella

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  20. Concetta, prova in qualche drogheria fornita, oppure dal tuo pasticciere. Io lo acquisto da Castroni a Roma. Oppure c'è anche quello della Decora che però è piuttosto caro e viene venduto insieme agli altri prodotti della ditta.

    Grazie Resy per il tuo sostegno, anche se il blog è di Ornella ed io mi affaccio ogni tanto,dall'Iterno Otto.

    Donatella, non è facile realizzare una torta che tutto il mondo vedrà. Penso che Fiona ha svolto un lavoro difficile con impegno e serietà. Poi alcune cose possono piacere o meno, ma quello che conta è che la torta ha molti spunti felici e nel suo complesso rappresenta bene l'incontro fra momenti diversi dell'arte decorativa dei dolci.

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  21. Paola, è esattamente quello che penso anch'io e condivido in pieno il tuo pensiero.

    Donatella

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  22. Paola, sono ammiratissima dalla tua manualità.
    Ma da chi come me non ne ha, non se ne fa un cruccio e non ha nessuna intenzione di forzare madre natura e il proprio codice genetico come può essere usata la pdz?
    Pensavo ad esempio di tirarla e copparla a pois... ma poi dove li metto questi pois? Su una torta ricoperta di cioccolato? naaa
    Su dei biscottini coppati con la stessa forma? non saranno troppo stucchevoli? boh!
    Chiedo a te, grande creativa, quel guizzo-aiutino che a me manca... ma non farmi ricoprire una torta modello-sposa...non è nelle mie corde :-)
    Baci

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  23. Io mi limito a guardare incantata!

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  24. Fabiola, non è detto che per realizzare una bella torta bisogna utilizzare la PdZ, tutt'altro!!!
    Per cui fanne a meno per decorare le tue torte: cioccolato, creme, panna, biscottini, cacao zucchero a velo, frutta....Fino a pochi anni fa erano i soli elementi che ci aiutavano a decorare un dessert, per cui si possono ancora usare con effetti sempre molto belli ed anche creativi.

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  25. Ciao Paola,

    ho una una richiesta per te.
    Io trovo difficoltà ad ottenere con i colori in polvere i colori della pdz come li vorrei.
    Ad esempio il viola mi viene male. Unito al bianco dell'impasto è sempre smorto.
    Quel bel colore verde delle foglie delle calle come lo ottieni?
    Ce lo faresti un post con i consigli per imparare a colorare la pasta? Magari con degli esempi.
    Mi rendo conto che le dosi dei colori sono infinitesimali e che bisogna sperimentare, ma se almeno ci metti sulla buona strada...dai scrivici una lezioncina anche su come si dipingono i fiori una volta "plasmati", pleeeeease :D

    Rosy

    Rosemarie & Thyme

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  26. Rosy, credo usiamo gli stessi colori...Il viola se ne metti poco sembra grigio...mettine un po' di più. Poi se vuoi virarlo un po' aggiungi un pochino di rosso e allora vai sulla gamma dei malva-ciclamino.
    Purtroppo il verde è un colore non facile da ottenere. Di solito si vedono foglie e rami in pasta di zucchero dai verdi improbabili. Diciamo che al colore verde va unito del giallo e del marrone, sempre, in proporzione variabile al tipo di verde che si vuole ottenere. Più giallo per verdi teneri, più marrone per verdi scuri e muschiosi.
    Non eccedere mai nelle tonalità, non c'è nulla di peggio che dei colori smaccati....Rendono l'elemento pesante e volgarotto, anche se ben realizzato.
    Prossimamente affrontiamo anche il tema del colore!

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  27. Cara Paola, bellissime tutte le tue creazioni. Ho visto i confetti a cuore uniti e decorati con rose bianche e viola. Vorrei rubarti l'idea per preparare delle composizioni per la laurea di mia figlia, ma ho bisogno dei tuoi consigli e suggerimenti.
    Sono bravina a creare delle rose ne vorrei mantenere una (o anche di più?) , ma non so se bianca o rossa, potrei aggiungere secondo te il tocco o la coccinella o la pergamena? Come si mantengono i confetti (io avrei pensato di lasciarli bianchi)uniti? Secondo te si potrebbero attaccare su un piccolo medaglione in pasta di zucchero?
    Aiutami,grazie infinite.
    Carmelina

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  28. Carmelina,puoi fare tre rose rosse e una coccinella sopra 5 confetti a cuore grande. Per unirli, prepara un dischetto di pasta di zucchero, mettici sopra un po' di ghiaccia e premici sopra i confetti. Lascia asciugare tutto senza smuovere per qualche ora. Quando tutto è ben stabile puoi passare a decorare.
    Buon lavoro ed auguri alla neo laureata!!

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  29. grazie Paola, sei gentilissima, per fare le rose posso utilizzare la pasta di zucchero che hai appena suggerito? In altre occasioni ho provato a fare la pasta con la gomma adragante, ma i colori ottenuti erano molto opachi e poco realistici.
    Mi piacerebbe tanto conoscervi tutte, vi osservo con grande ammirazione e cerco di "rubare" le vostre creazioni.
    ciao Carmelina

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  30. paola ho provato a fare la ricetta che hai postato (mettendo 1 foglio di colla di pesce)ma la pasta è poco elastica... cosa ho sbagliato?

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  31. paola e da tempo che ammiro le tue creazioni vorrei farti una domanda ma come fai a realizzare delle foglie cosi perfette usi qualche stampino?

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  32. Ti rispondo io... Paola non usa stampini, fa tutto a mano! :)

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  33. -Roxy-Hai ragione, con questo caldo non si ha nè l'energia nè la voglia di fare niente. Spero di vedere presto le tue creazioni, intanto Buone vacanze:-)Tod's Outlet

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  34. questa ricetta del pdz la copio di corsaa... spero proprio che vada bene te sei una garanziaal propositi .mia cara tutti gli altri pdz .. da me fatti sono sempre risultati secchi e poco lucidi .dandomi pessimi risultati un bacioa apresto simmy

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  35. ciao, mi chiamo Mimma e scrivo da Palermo.
    Seguo con molto il tuo blog e devo ringraziarti per la generosità con la quale comunichi, a tutte noi dilettanti di pasticceria, le tue conoscenze e la tua perizia. Inutile dirti che i tuoi lavori sono assolutamente affascinanti.
    Grazie alle tue delucidazioni, sono arrivata ad un discreto successo con le torte decorate ,ma adesso vorrei realizzare per la fidanzata di mio figlio, una torta riproducendo una borsa vuitton. Puoi darmi qualche suggerimento???
    sia sulla base piu' adatta ad essere modellata, sia sulla farcitura, sia sul decoro. Capisco di chiderti molto ....ma spero mi aiuterai!!!!!
    GRAZIE !!!!!
    MIMMA MORANA

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  36. ciao, mi chiamo Mimma e scrivo da Palermo.
    Seguo con molto il tuo blog e devo ringraziarti per la generosità con la quale comunichi, a tutte noi dilettanti di pasticceria, le tue conoscenze e la tua perizia. Inutile dirti che i tuoi lavori sono assolutamente affascinanti.
    Grazie alle tue delucidazioni, sono arrivata ad un discreto successo con le torte decorate ,ma adesso vorrei realizzare per la fidanzata di mio figlio, una torta riproducendo una borsa vuitton. Puoi darmi qualche suggerimento???
    sia sulla base piu' adatta ad essere modellata, sia sulla farcitura, sia sul decoro. Capisco di chiderti molto ....ma spero mi aiuterai!!!!!
    GRAZIE !!!!!
    MIMMA MORANA

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  37. Grazie Mimma, ma non esageriamo, il mio è solo un hobby!
    Per la borsa, soprattutto se è la prima che realizzi, utilizza una base un po' più corposa del pan di spagna: sarai facilitata nelle operazioni di modellatura della borsa. Per esempio una torta sacher sarebbe una soluzione (farcitura di marmellata di albicocche). Altrimenti anche una torta paradiso con farcitura al latte.
    Per il decoro ti consiglio di vedere qualche esempio...Credo che sia la cosa migliore. Conosci Paola Azzolina? Lei ne ha realizzate moltissime di torte a forma di borsa e sicuramente, essendo molto brava in questo settore,sarà un'ottima fonte di ispirazione. Credo sia anche su FB, o comunque sotto il nome di "torte d'autore".
    Buon lavoro!

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  38. Ciao come vedi mi sono appena unita ai tuoi lettori sono entrato in questo mondo da poco e quindi gironzolo !!!!ho visto questa bella paginetta tua e devo dire complimenti ottima spiagazione !!sai non ho mai usato l'olio nella pasta di zucchero cambia la consistenza?

    io ho un blog di torte ho iniziato da qualche mese con questa passione se ti fa piacere passa ha trovarmi !!grazie Vita

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  39. grazie per la spiegazione della pasta di zucchero provero' a farla vorrei realizzare i pulcini ciao ho un blog albaincucina.it vorrei postarli ciao sei super brava

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  40. Grazie a te!!!
    Vita, l'olio la rende meno granulosa e più malleabile!

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  41. LINDO e bem fácil de fazer.
    Copiei a receita e tentarei fazer.
    Espero por sua visita, pois será um prazer ter a sua companhia.
    Beijos Márcia (Rio de Janeiro – Brasil)

    http://decolherpracolher.blogspot.com

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  42. cara paola, per gelatina intendi l'agar agar, (perchè io ho quello), e nel caso in cui si usasse la colla di pesce quanti grammi ne occorrerebbero? grazie virginia

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  43. ho dimenticato di chiederti se la glicerina si può sostituire con del burro. grazie ancora virginia

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  44. Per gelatina intendo la classica colla di pesce in fogli o granulare (io uso quella granulare che è di origine bovina e non suina)
    La glicerina serve a far rimanere umida la pasta, la trovi in farmacia sotto il nome di glicerolo.Non si sostituisce quindi con dei grassi, al limite omettila.

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  45. cara paola, grazie per la risposta, ma non ho capito sel'agar agar va bene. ti volevo inoltre chiedere, come far aderire della pasta di zucchero su una base di polistiroloche vore decorare ad hoc, per poterci infilzare dei cake pops, da qualche parte mi è sembrato di aver letto acqua, è possibile? grazie virginia

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  46. Virginia, io uso la colla di pesce e la ricetta è tarata per essa. L'agar agar potrebbe anche essere un sostituto, ma non l'ho mai utilizzato e non so consigliarti in merito.Bisognerebbe fare delle prove....
    Per rivestire il politirolo, passalo sotto il getto d'acqua, sgocciolalo e rivestilo.

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  47. cara paola grazie come sempre per le risposte sempre così rapide ed esaurienti, ho comprato la glicerina in un negozio specializzato di dolciumi, un flaconcino da 13 gr l'ho pagato 2 euro e 40 cent, è questo il prezzo? o avrei risparmiato con il glicerolo acquistato in farmacia? ciao e un abbraccio virginia.

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  48. Virginia, conviene in Farmacia...Io ne compro una bottiglia da 1l e la pago 5€.

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  49. cara paola torno ad assillarti. sono in procinto di preparare la torta per il compleanno di mia figlia, che sarà la prossima settimana, e ahimè ci sono ancora dei dubbi che non ho ancora chiarito. primo dilemma : per accellerare i tempi della decorazione finale, molte decorazioni (farfalle, coccinele, apine, fiori, nuvole,)le ho già preparate, e sono già tutte belle essiccate, il che va bene per quei soggetti che dovrò appoggiare su una superficie piana della torta, in quanto è sicuro che rimangono lì e non corrono il rischio di cadere; per quelle che dovrò appoggiare sul bordo, tipo le nuvole, avrei pensato di ammorbidirle un pò per qualche secondo, nel microonde, giusto quel tanto che basta per farle tornare ad essere malleabili, per poi attacarle con ghiaccia reale, o acqua semplicemente, o anche colla di pdz, ottenuta sciogliendo un pò di pasta di zucchero con dell'acqua (quale collante secondo te è migliore?)sbaglierei a fare ciò? secondo dilemma, come faccio ad attaccare delle farfalle e delle apine, oltre che su una parte piana, anche in obliquo sul bordo, con uno stuzzicadenti? ma in questo caso, dovrò farlo solo al momento di servire la torta, cioè quando infilo le candeline, vero? terzo dilemma: ho già ricoperto il bordo del vassoio sottotorta, con della pdz verde mela, e rifinito lo spessore del stesso vassoio, con un nastrino in contrasto verde prato, in gros- grai. ho provato solo ad appoggiare (senza incollarli), i vari animaletti realizzati, bruchi, coccinelle lumachine, funghetti. non mi piace però l'effetto piatto della base, nel senso che mi piacerebbe l'effetto movimentato del prato, che ho visto realizzare con della ghiaccia reale verde, l'effetto è bellissimo, ma la domanda è questa: come reagirebbe la pdz della base su cui dovrei mettere la ghiaccia, a distanza di una settimana, quando ci sarà la festa? si seccherà, bagnerà la base, o cosa? insomma potrei anticiparmi questo lavoro una settimana prima, per avere dei risultati soddisfacenti tra una settimana? forse ho esagerato con le domande, ma ti prego abbi compassione di me, é la mia prima torta elaborata in pdz( a due piani!) e non vorrei fare brutte figure. un caro abbraccio virginia.

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  50. Prima cosa:NON ammorbidire soggetti già essicati...Non è necessario. Per incollarli in maniera perfetta basta della ghiaccia reale. Se il soggetto è pesante, o è posto su una superficie verticale, o su un bordo, utilizza cioccolato bianco.Se poi i soggetto è piuttosto voluminoso inserisci all'interno di esso, nel punto adatto, uno stecco di legno. Al momento di decorare la torta basterà inserire lo stecco.
    Seconda cosa:se vuoi decorare con la ghiaccia verde per dare l'idea del prato, non ci sono problemi, puoi farlo anche subito...la ghiaccia si asciugherà e la pasta non ne risentirà affatto. Tieni presente però che quando posizionerai la torta sulla base così decorata, avrai dei problemi (parte della ghiaccia potrebbe rompersi o danneggiarsi, vicino al bordo torta dovrai sistemare il prato con dei ritocchi). Sarebbe meglio prima posizionare la torta e poi effettuare il decoro del prato.Ma questo dipende dalle tue esigenze di tempo.

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  51. cara paola ti ringrazio per la tua solita disponibilità. sul bordo della torta, in verticale per intenderci, dovrei attaccare delle nuvole e due aquiloni, che al momento sono duri come pietre, ho pensato ad ammorbidirli solo perchè riprendendo un minimo di elasticità si conformerebbero meglio alla circolarità della torta, dovendola appunto abbracciarla, temo che per farle aderire al bordo, e quindi curvarle lggermente, si crepino. la ghiaccia reale o il cioccolato bianco, hanno un effetto collante immediato (tenendo ovviamente premuto per qualche secondo)? non so perchè ma temo che possano inesorabilimente scivolare. aiuto! virginia

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  52. Ho capito...se devono aderire su una superficie curva ti conviene rifarle. Il cioccolato bianco è quasi immediato...qualche secondo e stai tranquilla!

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  53. Virginia, se dopo tutto ciò non ci invii la foto della tua bimba che spegne le cadeline e una della torta, ti banniamo da questo log!!! :D :D :D
    Scherzoooooooooooooooooooooo.. però le foto mandacele!! ;)

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  54. spero di cuore di poterlo fare, ovvero spero di realizzare quello che c'è nella mia mente, ma purtroppo tra il pensare e il fare, c'è di mezzo il mare. un abbraccio virginia.

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    Risposte
    1. Ma Virginia, quanta ansia,in fondo si tratta di una torta per la tua bimba....come la farai sarà sempre ben accetta da tua figlia!!!

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    2. Specie se fatta con tanto amore!!! Vogliamo la foto!!!!! :D

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  55. siete tanto carine, va bene. un abbraccio virginia

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  56. cara paola, oggi pomeriggio ho preparato la tua pdz e purtroppo come immaginavo, è risultata troppo morbida, per via dell'acqua secondo me assolutamente eccessiva. nelle mille ricette della pdz,che ho confrontato e che poi ho preparato con buoni risultati, il quantitativo di acqua, su 450-500 gr di zucchero a velo, è sempre 30 ml, 80 gr mi sembrano davvero tanti, come di contro ritengo assolutamente insufficiente il quantitativo di colla di pesce, cioè 2 gr, contro i 5. per recuperarla ho dovuto aggiungere un sacco di zucchero a velo. l'ho preparata alle 16,00, per poi manipolarla alle 21,00, quindi ha avuto tutto il tempo necessario per rapprendersi, ma ciò non è avvenuto. che ne pensate? un abbraccio come sempre virginia

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    1. IO dico che hai fatto "ammodotuo! ! :D Le dosi indicate sono queste:
      10 g di gelatina in polvere
      80 g di acqua fredda
      20 g di glicerina
      25 g di sciroppo di glucosio
      20 g di olio (incolore insapore)
      aromi (mandorla amara, vanillina)


      500-600 g di zucchero a velo + altro zucchero a velo per impastare

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  57. Virginia, io utilizzo queste dosi...di gelatina ne metto 10 g (e non 2). Uso quella granulare ma si può usare anche quella in fogli.
    Consiglio poi di usare 600g (e non 450-500)di zucchero a velo per iniziare l'impasto e poi di aggiungere altro zucchero per avere un impasto morbido.
    Da quello che dici tu non hai rispettato le dosi sopra riportate...Se hai messo 2 grammi di gelatina credo che non siano sufficienti a legare l'impasto.

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  58. Altra cosa....se già hai preparato con altre ricette la pasta di zucchero con buoni risultati, perché cambiare dato che, come dici tu, già immaginavi il flop?
    Parafrasando un vecchio adagio, ricetta vincente non si cambia!

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  59. cara paola,forse non sono stata abbastanza chiara, io non ho usato 2 gr di colla di pesce in fogli ma 8, proprio perchè mi sembravano insufficienti 2, (ad un quesito precedente posto da un altro utente, tu hai risposto che 10 gr di gelatina in polvere equivalgono a 2 gr di quella in fogli).quello che tu dici è sicuramente giusto, ma siccome cerco sempre di migliorare, ho pensato che questa ricetta così diversa da tutte le altre, avesse quel quid in più, (data anche la fonte), e per questo l'ho voluta provare, nonostante i rischi connessi che avevo già preventivato, ma siccome chi non rischia non rosica, ho voluto rischiare.non mi è andata bene, pazienza, la utilizzerò solo per realizzare le farfalline da mettere sulla torta, e non per ricoprirla, come avevo pensato di fare. ciao virginia, e grazie come sempre per la soddisfazione che mi date sempre.

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  60. Allora Virginia, scusami, ma non avevo capito. Io utilizzo una gelatina in polvere che ha un certo potere gelificante, di solito espresso in quantità di grammi necessari per litro di acqua. Ora non ho qui a casa la confezione di gelatina per controllare il suo potere gelificante(l'ho terminata)ricordo bene però che era inferiore a quello della gelatina in fogli che avevo. Per questo sopra avevo detto di utilizzare solo un foglio di colla di pesce: probabilmente quello che avevo io in casa aveva un peso che colmava lo stesso potere gelificante dei 10g suddetti in polvere. Il problema è che spesso i fogli non hanno tutti lo stesso peso, nè lo stesso potere gelificante.Io utilizzavo una marca che aveva dei fogli lunghi una ventina di cm, mentre ho visto quelli della paneangeli, ad esempio, essere più piccini.
    Quando si fanno delle sostituzioni si possono creare dei disguidi. C'è chi ha usato 10g di colla di pesce e si è trovato bene. Mi dispiace di averti fuorviato, anche perché la pasta è venuta bene a tante persone che me lo hanno confermato per mail. Puoi sempre sciogliere a bagnomaria della gelatina e aggiungerla alla pasta, impastando in modo da incorporarla. Puoi recuperarla benissimo!

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