Passata la Pasqua oltre alle uova di cioccolato, rimangono anche quelle vere bollite, colorate, che hanno rallegrato la tavola e tanti pani tradizionali. Io ne preparo tantissime che coloro nei toni pastello e che dispongo in piatti ed alzatine sia sulla tavola che sulla credenza: miste a qualche fiore, sono dei centrotavola, o delle decorazioni pasquali, graziosi, edibili e a buon prezzo: inoltre è veramente divertente realizzare le uova colorate, cosa che faccio generalmente il sabato santo insieme alle mie figlie....
Alcune vengono consumate, ma altre rimangono intatte, ecco che allora preparo dei biscottini che utilizzano nell'impasto i tuorli sodi, in modo da riciclare le uova senza sprecare nulla o quasi.
La pasta che si ottiene è sul tipo della frolla e gli Ovis Molis che se ne ricavano sono dei biscottini friabili, a forma di semi sfera, nel cui centro è disposta della marmellata. Dato che la pasta è molto malleabile è possibile anche realizzare forme diverse come ci suggerisce la nostra fantasia: anzi è possibile anche utilizzare la famosa spara biscotti per ottenere una varietà maggiore di forme.
Seguendo in parte la tradizione ho realizzato degli Ovis Molis con marmellata di lampone e cioccolato, ma anche dei piccoli ferri di cavallo nonchè dei fiorellini e delle conchigliette con la spara biscotti.
Insomma, con questo impasto potete realizzare le forme che più vi piacciono e se ci abbinerete un po' di cioccolato è anche probabile che questi pasticcini li rifarete anche senza la necessità di riciclare delle uova sode...
Ovis Molis
Alcune vengono consumate, ma altre rimangono intatte, ecco che allora preparo dei biscottini che utilizzano nell'impasto i tuorli sodi, in modo da riciclare le uova senza sprecare nulla o quasi.
La pasta che si ottiene è sul tipo della frolla e gli Ovis Molis che se ne ricavano sono dei biscottini friabili, a forma di semi sfera, nel cui centro è disposta della marmellata. Dato che la pasta è molto malleabile è possibile anche realizzare forme diverse come ci suggerisce la nostra fantasia: anzi è possibile anche utilizzare la famosa spara biscotti per ottenere una varietà maggiore di forme.
Seguendo in parte la tradizione ho realizzato degli Ovis Molis con marmellata di lampone e cioccolato, ma anche dei piccoli ferri di cavallo nonchè dei fiorellini e delle conchigliette con la spara biscotti.
Insomma, con questo impasto potete realizzare le forme che più vi piacciono e se ci abbinerete un po' di cioccolato è anche probabile che questi pasticcini li rifarete anche senza la necessità di riciclare delle uova sode...
Ovis Molis
Ingredienti:
320 g di farina tipo 00
160 g di fecola di patate
320 g di burro
160 g di zucchero superfino
8 tuorli sodi
Buccia di limone grattata e vaniglia
Sale
Montare il burro morbido ed aggiungere gradatamente lo zucchero. Montare bene il composto ed unire anche gli aromi ed il sale.
Passare al setaccio i tuorli sodi (io utilizzo uno schiacciapatate, molto più rapido) ed unirli al burro montato continuando a lavorare con le fruste elettriche o con la frusta della planetaria. Unire quindi la farina e la fecola miscelate.
La pasta è pronta ed anche se risulterà morbida e soffice non unire altra farina. Coprirla con della pellicola e lasciarla in frigo per qualche ora. Dopo il riposo la pasta sarà perfetta. Lavorarla leggermente per farle acquistare plasticità e quindi realizzare dei biscottini.
Per gli ovis molis realizzare una pallina grande quanto un piccolo tuorlo e posizionarla sulla teglia: con il manico di un mestolo realizzare una cavità al centro della pallina cercando di allargarla un pochino ruotando il manico.
Cuocere per circa 10 ninuti a 180°C senza troppo colorire i biscottini.
Nella cavità porre della marmellata e, volendo, decorare con del cioccolato o con dello zucchero a velo semplicemente.

Sono perfetti con il tè o il caffè e si mantengono per parecchi giorni in una scatola di latta o anche su un'alzatina coperta con una campana di vetro. Utilizzando il cioccolato delle uova pasquali si ottiene il massimo del riciclo :)
A presto,
Paola
Paola
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perfetti certo che sono perfetti con un thè!
RispondiEliminaRicetta interessante, che non conoscevo, grazie dunque! Anch'io non amo gettar via il cibo, mi sembra un'offesa a chi muore di fame. E' un bel post questo, sotto vari punti di vista! Simona
RispondiEliminaCiao Paola,io non ho uova sode avanzate,ma le faccio volentieri per provare i tuoi ovis,non li ho mai fatti in casa ed i ferri di cavallo sono i preferiti di mia figlia,penso che questi siano belli friabili.grazie per la ricetta...e quando non disturbo vorrei chiederti se conosci la ricetta di un dolce rusticissimo che ho mangiato a Perugia..
RispondiEliminaChe belli, sono perfetti!
RispondiEliminaciao
Alessandra
Sono bellissimi e perfetti!!!Mi fanno venire voglia di farli subito e soprattutto di mangiarli all'istante!!! Veramente bravissima...un bacio e buon w.e.!!
RispondiElimina_Mary,grazie...Sono buoni anche da soli :))
RispondiElimina_Simona,hai ragione, non amo cucinare in abbondanza per poi ritrovarmi avanzi....In questo caso invece esagerò un po' per aver poi la scusa di fare questi pasticcini.
_Ilaria se li vuoi provare, lessa solo i tuorli, così gli albumi puoi utilizzarli per delle meringhe o per altri biscottini tipo tegoline o lingue di gatto. Per il dolce umbro spero di poterti aiutare...Puoi anche scrivermi in privato paola.lazzari@alice.it
_Alessandra, grazie!
quanto mi piacciono queste ricettine riciclo!!
RispondiEliminaBu kurabiyeler çok şirin,çok güzel :))
RispondiEliminaEllerinize sağlık..
Sevgilerimle..
Adoro le ricette che ti permettono di riciclare gli avanzi!!! Complimenti, ottimi biscottini...
RispondiEliminaBelli, buoni e pure svuota frigo!! Sono prefetti!!!! Mi è venuta una fameeeee!
RispondiEliminabacioniii
la frolla ovis mollis l'ho sperimentata anch'io ed è buonissima!
RispondiEliminati sono venuti meravigliosi, di grande eleganza, bravissima!
sto gia sbavando... io adoro i biscotti fatti con i tuorli sodi... da quando li ho provati non perdo occasione per farli ... strepitosi!
RispondiEliminauna ricetta strepitosa per utilizzare le uova rimaste di questo periodo!
RispondiElimina...e si ricicla anche la cioccolata delle uova. Geniale, non mi sarebbe mai venuto in mente un ovis mollis come riciclo!!!!
RispondiEliminaChe delizia...
RispondiEliminaun super riciclo!!
RispondiEliminaciao
Buoni perfetti a quest'ora con un bel the!!!
RispondiEliminaBaci e buon fine settimana ^_^
Grazie a tutti! Buon fine settimana anche a voi!
RispondiEliminaSono semplicemente perfetti. Complimenti
RispondiEliminaAmo follemente questi biscottini :)))
RispondiEliminaPaola, scusa la domanda "ignorante":come faccio a lessare solo i tuorli?
Li voglio fare prestissimo! :D
Ornella, dividi il tuorlo dall'albume cercando di farlo rimanere integro (con le uova fresche è facilissimo) e appena l'acqua bolle con l'aiuto di un mestolo o cucchiaio lo cali...dài circa 3 o 4 minuti di cottura ed il tuorlo è pronto. Le chiare in questo modo non le sprechi.
RispondiEliminaVabbè ho capito...Vuoi un altro pacchettino??? :))
meravigliosi per accompagnare una tazza di buon the!
RispondiEliminaIo avrei un altro problema : tanti albumi...Paola ,
RispondiEliminapuoi aiutarmi con qualche tua ricetta-miracolo ?
Già fatte meringhe , biscotti brutti ma buoni ,
gnocchetti pangrattato-parmigiano , chenelle groviera-parmigiano...conosci qualcosa di diverso ?
Nel caso , ti ringrazio moltissimo .
E niente male il trucchetto dei soli gialli sodi !
Ruli
@Paola, se dico di sì sono troppo sfacciata?:DDDDDD
RispondiEliminaquesti biscotti sono accattivanti.. l'idea di bollire solo i tuorli è ottima, perché a me capita più spesso di usare gli albumi, avanzando i tuorli crudi. Grazie!
RispondiElimina-Ruli ci sono tutta una serie di biscotti con gli albumi (tegoline, lingue di gatto, cialde, coupelle)il cui impasto è molto simile, anche se variano forme e modi di cottura. Se vuoi ti posso mandare le ricette. Altrimenti ci sono le torte sul tipo della angel cake...e lì gli albumi vanno via, perché per una torta media ce ne vogliono almeno una diecina.
RispondiElimina-Ornella, l'avevo capito...Provvederò!
-Grazie a voi e buon fine settimana
Ti ringrazio , Paola . Faccio ricerche in...
RispondiEliminaletteratura ( ho un po' di libri ! ) a partire dai nomi che mi hai dato . Se non trovo , ricorro a te .
Buona domenica .
Ruli
Paola, ma lo sai che oggi ne ho comperato un piccolo vassoietto e me lo sono sbafato??? ahahahahah... Basta basta, da lunedì A DIETA!!! :DDDDD
RispondiEliminascusami paola ma si potrebbe mettere meno burro
RispondiEliminaOrnella, sei una disgraziata!!!!
RispondiEliminaAnonimo, è una domanda??? La pasta che si ottiene è perfetta, io non la modificherei. Certamente l'impasto è molto ricco in burro, ma questa è una prerogativa delle paste tipo frolla e di tutti i pasticcini. Prova a metterne di meno....Non è detto che non si possa fare.
RispondiEliminaMi ero scordata di dire che come tutte le frolle anche questa risponde al solito schema dove la quantità delle farine è pari alla somma di zucchero e burro.Ora siccome nel nostro caso, questa quantità è pari a 480g si possono variare burro e zucchero rispettando questo peso complessivo. Quindi se si vuole togliere del burro, va aumentato lo zucchero.Sarebbe bene non diminuire il burro oltre il 50%. In questo caso si potrebbe arrivare a 240g di burro e 240g di zucchero. Diminuendo il burro la pasta è meno fondente e friabile, aumentando lo zucchero la pasta è più croccante.Il gusto cambia divenendo più dolce e meno delicato.
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