lunedì 6 dicembre 2010

Sinterklaas, Peperkoek e gli Speculaas di Hasselt

Dalla seconda metà di Novembre fino ad oggi 6 Dicembre, in Belgio, ma anche in Olanda, è il periodo del Sinterklaas...
Che significa? Che è un periodo di attesa per l’arrivo di San Nicola che qui in Belgio porta dolci e cioccolato a tutti i bimbi. Anche se spesso questa figura viene confusa con Babbo Natale, i due personaggi non sono assolutamente paragonabili, in Belgio tengono molto al loro Sinterklaas e paragonarlo a qualcun’altro sembra essere quasi un offesa. Egli infatti non è un personaggio da fiaba, ma una figura santa realmente esistita: un vecovo con tanto di mitra e bastone, carico di santità. E proprio così viene raffigurato nelle tante figurine di cioccolato che in questo periodo affollano le vetrine delle numerose cioccolaterie belghe. Insieme al vescovo di Myra c’è il fedele servitore Piet, un negretto che lo aiuta ed è sempre accanto a lui.

Immagine tratta da http://www.sinterklaasgeschenken.be/Sinterklaaspakketten/Sinterklaaspakketten.htm

Dunque S.Nicola qui in Belgio è Sinterklaas che il 6 Dicembre porta cioccolato e biscotti a tutti i bambini buoni, una sorta di befana della nostra tradizione.
Anche qui il camino fa da canale di contatto fra i piccoli (che lasciano le loro pantofole lì davanti) ed il santo vescovo, che aiutato da Piet, riempie le piccole calzature di tante cose buone.
Accanto al cioccolato e ad altri dolci, le pantofoline si riempiono di Speculaas, dei biscotti di pasta frolla arricchiti di spezie. Il loro nome deriva dal latino speculum che vuol dire specchio: infatti la pasta viene pressata all’interno di stampi di legno intagliati ed il biscotto che se ne ricava è speculare alla forma. Non so se sono più belle le forme in legno, o i biscotti che ne nascono. Alcune di esse hanno dei bellissimi disegni che superano l’iconografia del Santo e vanno a rappresentare fiori, frutta, scene di vita lavorativa, paesaggi, chiese... L’elenco sarebbe sin troppo lungo come lunga è la lista dei tipi di Speculaas. Provate a guardare qui.
Essendo formati da un impasto ricco di spezie, la loro presenza ne caratterizza molto il gusto, e quindi variandole si hanno molteplici sfumature di uno stesso biscotto.
Quali sono queste spezie? Certamente cannella e noce moscata, ma a questa base se ne aggiungono molte altre: macis, zenzero, anice, cardamomo, pepe, chiodo di garofano... La loro percentuale varia di zona in zona, se non di famiglia in famiglia e con essa il gusto degli Speculaas.
Nel 1870 ad Hasselt, non si sa bene se il panettiere Deplée, (oppure Lieben), creò una ricetta di Speculaas che ancora è segreta... Da allora Hasselt è stata denominata la città degli Speculaas e nel periodo del Sinterklaas, non solo si producono tantissimi Speculaas nei forni e nelle case, ma si organizza anche una specie di festival, in cui si degusta questa specialità, si impara a prepararla e naturalmente si acquista in quantità. Si organizza inoltre una sorta di sfilata dove i bimbi si travestono da Piet o da Sinterklaas mentre la banda suona...
Il caso ha voluto che io conoscessi anni fa una signora molto speciale, Manoe, che vive ad Hasselt e che nel tempo fossimo divenute amiche. Nei mesi estivi ella viene in Italia per le vacanze e qualche volta vado io ad Hasselt. Quindi niente di più facile per me reperire una buona ricetta di questi famosi Speculaas.
Devo dire che io sono particolarmente fortunata perchè Manoe mi approvvigiona delle famose spezie che rendono unico questo biscottino, un mix già dosato che va messo con quantità specifica rispetto al peso della farina. Oltre al mix speziato, mi ha procurato anche lo zucchero di canna, quello molto ricco di melassa scurissimo e umido, che loro usano per realizzare l’impasto. Qui in Italia si trova nei negozi equo e solidali, o in alcune drogherie fornite. Quest’anno ho utilizzato il “Dulcita”, ma va bene qualsiasi zucchero di canna scuro integrale (denominato anche dark brown sugar).
Per Manoe è infatti molto importante utilizzare lo zucchero di canna più scuro possibile, poichè sarà lui a dare il caratteristico colore agli Speculaas.
Fatta quest’ampia premessa vediamo cosa serve e come si preparano gli Speculaas di Hasselt.



Speculaas



Gli Speculaas di Manoe
  • 750 g di farina
  • 500 g di zucchero di canna scuro
  • 250 g di burro morbido
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • Spezie per Speculaas*
  • Mandorle in granella (a piacere)
  • Mandorle a lamelle (se si vuole)
  • Qualche goccia di estratto naturale di mandorla amara**

Montare il burro morbido con lo zucchero, le spezie, l’estratto di mandorla ed il sale; unire le uova, quindi la farina setacciata con il lievito ed il bicarbonato. Se si vuole, unire delle mandorle ridotte in granella non troppo fina. Non è obbligatorio, ma vi assicuro che è un’aggiunta veramente indicata. Amalgamare bene il tutto e porre l’impasto in frigo a maturare per una notte (o 12 ore circa). Il riposo è necessario per sviluppare meglio gli aromi dati dalle spezie e per far rassodare bene l’impasto che appena preparato è piuttosto morbido. Dopo il riposo preparare gli Speculaas come meglio si desidera. Manoe consiglia di fare delle piccole palline porle sulla lastra e schiacciarle leggermente con il fondo di un bicchiere. Io questa volta ho steso parzialmente l’impasto, l’ho cosparso di mandorle a lamelle, quindi l’ho coperto con la pellicola e con il mattarello ho steso ancora un poco in modo da ottenere uno spessore sui 4-5 mm e di far pentrare le mandorle nell’impasto. Ho poi tagliato dei quadrati e dei rettangoli con la rotella taglia pizza.
Cuocere a 180°C per circa 15 minuti. Non cuocere troppo, perchè le spezie perderebbero la fragranza. All’inizio della cottura gli Speculaas crescono molto, poi si abbassano e a quel punto sono quasi pronti. Anche se sono morbidi, appena freddi diverranno croccantissimi.
Si conservano per parecchi giorni in scatole di latta.

*Se non si ha un mix specifico per Speculaas (si può acquistare in qualche sito olandese) regolarsi così

  • 1 cucchiaio colmo di cannella in polvere
  • ¼ di cucchiaino delle seguenti spezie macinate. Noce moscata, chiodo di garofano, zenzero, macis.
  • 1/8 di cucchiaino di pepe bianco macinato
  • 1/8 di cucchiaino di cardamomo in polvere
Aggiungere all’impasto circa 2 -3 cucchiaini del mix preparato. Volendo anche un pochino di più o di meno dipende dai vostri gusti.

** Manoe usa qualche cucchiaio di “Amaretto di Saronno”...io non avendolo in casa ho utilizzato l’estratto. Regolatevi come meglio credete.

Un' ultima cosa. Manoe ci avverte che gli Speculaas non sono biscotti di Natale, ma sono tipici di Novembre e inizio dicembre. Insomma, sono i biscotti di San Nicola!!!



Speculaas and Peperkoek

Un altro dolcetto semplicissimo e buono che mi ha passato Manoe è il Peperkoek, una sorta di pane speziato al miele che solitamente si consuma a colazione con del burro. e può essere considerato un po' la versione "morbida" degli Speculaas. Rapidissimo nell'esecuzione, potrebbe essere una buona alternativa per la colazione in una fredda mattina invernale.

Peperkoek

  • 250 g zucchero di canna
  • 3 cucchiaini di spezie per Speculaas
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 uovo
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 250 gr di farina
  • 2 cucchiaini di lievito

Unire insieme tutti gli ingredienti, tranne la farina ed il lievito e sciogliere il tutto. Unire quindi la farina e il lievito, ben setacciati e incorporarli bene al composto. Versare in uno stampo imburrato da plum cake e cuocere a 175°C per circa 45 min. Volendo spargere dello zucchero in granella per decorare. Io ho utilizzato dei piccoli stampi monoporzione, sempre a forma di plum cake. Servire a fette.


A presto, Paola

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
Copyright © Interno Otto - All Rights Reserved

9 commenti:

  1. beh visto che ho un Nicola in famiglia prendo ben volentieri questa ricetta (magari averla prima :) ringrazio te e Manoe e vado a festeggiare S.Nicola! grazie!

    RispondiElimina
  2. Bella la storia!! Che usanze meravigliose, ne avevo già sentito parlare, ma in modo vago tu sei stata chiarissima!!
    Questi biscotti dal nome impronunciabile sono una meraviglia chissà che non mi ci metta !! Buon S. Nicola!!

    RispondiElimina
  3. Auguroni a tutti i Nicola !!!
    I biscotti sono buonissimi....Ottimi se serviti con il caffè!

    RispondiElimina
  4. In Germania ho mangiato spesso in questo periodo dei biscottini sottili e spesso speziati, decorati con disegni bellissimi. Li chiamano Spekulatius, devono essere più o meno gli stessi! Non sapevo tutta la storia, molto interessante questo post!

    RispondiElimina
  5. Ho imparato qualcosa di nuovo, mi sono goduta la visione del risultato finale ed ho indovinato il buon odore di questa meraviglia... cosa chiedere di più da una visita casuale, saltando da un blog all'altro? Grazie per aver tenuto la porta aperta, tornerò a trovarvi :), Clo

    RispondiElimina
  6. ma che meraviglia questo post :)

    RispondiElimina
  7. Grazie a tutte....Visto che siamo sulla scia delle tradizioni, domani piccolo grande dolce di antica nascita, da fare subito per Natale!! Ma stavolta la tradizione è tutta italiana.

    RispondiElimina
  8. ciao Paoletta, mio figlio che è stato in Belgio per l'Erasmus non faceva che parlarmi di questi biscotti:)) mi sa che glieli ripropino in versione casalinga. Grazie!!1

    RispondiElimina
  9. non hai idea da quanto stessi cercando una ricetta decente degli speculas !!!
    grazie infinite!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...