domenica 12 dicembre 2010

La colazione di Natale... ma anche no!

Dopo qualche giorno di pausa, necessario a sedimentare i consigli ed i suggerimenti di Csaba, tornano le piccole strisce dal mondo pre-natalizio della nostra eroina. Tema di venerdì è stata la colazione di Natale.
Quale momento migliore per riunirsi tutti intorno alla tavola della piccola colazione, se non la magica mattina di Natale? 
Per non sbagliare Csaba pensa di preparare un bel pane semi-dolce della tradizione svedese, che per il suo colore dorato e la sua forma a mazzo di rose, fa subito festa....La ricetta è un classico pane arricchito con burro, poco zucchero e uova: ma l’ingrediente magico è lo zafferano che darà profumo, ma soprattutto colore al pane. Csaba ci dà le dosi di questo pane solo parzialmente partendo dalla farina, 500 g, e dal latte, 220 ml. Scalda il latte, ci sbriciola 15 grammi di lievito di birra, unisce un uovo e poi lo zafferano sciolto in due cucchiai di acqua calda.


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Sbatte tutto con una forchetta all'interno di un caraffone in vetro e versa il miscuglio all’interno della planetaria, dove già sono presenti farina e zucchero.Fa iniziare l’impasto mentre fonde del burro (50 g ), in un tegamino che poi aggiungerà alla pasta già formata dalla macchina. Per lo zafferano indica una quantità di due bustine di polvere, oppure di una manciata di pistilli da tenere in ammollo per più ore.
Ora è chiaro che questa dose di proporzioni stratosferiche sia una svista, ma per chi segue Csaba pedissequamente in tutto ciò che dice e in ciò che fa, potrebbe prendere per buona questa indicazione e trovarsi a staccare un assegno per realizzare questo semplice pane da colazione. Per chi dunque ha veramente voglia di andare sul sicuro per realizzare questo pane, farebbe cosa santa di acquistare il libro di Linda Collister del 2004, “Bread: From Ciabatta to Rye” dove la ricetta è ben spiegata e da dove la stessa Csaba l’ha tratta....
Per chi non ha voglia di acquistare il libro in versione originale o quello in italiano edito, (guarda caso), dalla Luxury Books, può benissimo seguire una appassionata di cucina come noi che nel suo blog ha realizzato in maniera perfetta questo pane. Peccato che Csaba non ci dica tutto questo, ma ci lascia solo alle sue quantomai sommarie spiegazioni e realizzazione.
Non mi dilungo su quanto Csaba ha fatto in seguito, dato che c’è nel web chi lo ha ben realizzato e raccontato, ma vorrei riportare le sue ultime raccomandazioni. Non appena ha sfornato il pane, ella ci dice che possiamo andare a prepararci, svegliare il resto della famiglia ed accomodarci a tavola, per gustare in famiglia questo piccolo bouquet di rose dorate.


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Ora, essendo un pane a doppia lievitatura e calcolando anche il tempo necessario per impastarlo, forgiarlo e cuocerlo, tenendo anche conto che la colazione possa avvenire intorno alle 8.30- 9.00 del mattino, in pratica, al ritorno dalla Messa di mezzanotte, possiamo concederci giusto tre ore di sonno per poi alzarci per preparare il pane e la tavola. Csaba ci augura Merry Christmas e mai come ora, questo augurio sembra essere quasi canzonatorio.


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In sala, Csaba ci accoglie sorridente e riposata come non mai, ai bordi della tavola allestita per la colazione. Il pane da lei preparato, ovviamente non c’è, ma al suo posto c’è un cestino con diversi panini. Questo dipende dal fatto che le preparazioni in cucina sono state realizzate in uno studio in Italia, mentre gli allestimenti in sala sono stati girati in Belgio, in uno show room della nota casa di cui lei ha una rivendita a Milano.


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Sulla tavola corre da un capo all’altro una particolare striscia decorativa, una chemin de table, in pelliccia grigiastra che ricade anche al qua della tavola stessa. Su questa sorta di animale oblungo e piatto, sono disposti dei portacandele a forma di bicchiere, nei toni del marrone, dell’oro e del prugna, nonchè una serie di palline in vetro argentato e degli abeti in cera dorata che al momento della colazione verrano accesi come candele supplementari.


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I plassé sono delimitati dai consueti sottopiatti in rattan su cui sono disposti dei piatti bianchi bordati da una striscia colorata in lilla pallido e riga argento. Sopra i piatti vengono disposte le tazzine da caffè, con il manico disposto a destra, corredate dal loro piattino, su cui è posto il cucchiaino da caffè.


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Prendono poi posto sulla tavola, la zuccheriera, la brocca con il succo di frutta, la teiera (Csaba ha scelto il tè per la colazione, anche se ha disposto le tazzine da caffè...) una caraffa termica sempre rivestita in rattan. Csaba ci dice di predisporre quasi tutto la sera prima, mentre la mattina, quando gli altri dormono, terminare la tavola con le porcellane e le posate. A finire la tavola i bicchieri a calice corto, i tovaglioli in lino bianchi bordati di argento e le posate, coltello e forchetta, poste sul nudo tavolo. Volendo, si può mettere il tovagliolo a destra e porvi sopra il coltello per non graffiare il tavolo.


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Tutto è pronto e Csaba ci assicura che possiamo anche noi sederci e vivere questo magico momento....Merry Christmas!
Le altre puntate di Csaba le trovate qui qui e qui
Paola


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21 commenti:

  1. Mi pare giusto....gli altri dormono e noi facciamo arte bianca...del resto a Natale siamo tutti più buoni, quindi perchè non fare la notte in bianco per portare in dono ai nostri cari questo pane???
    Va da se che la ricetta è sicuramente deliziosa (nelle dosi corrette) ma Csaba è quantomeno bizzarra a consigliare di prepararlo mentre gli altri dormono...credo che se lo prepareremo la sera prima per poi intiepidirlo in forno la mattina nessuno si offenderà...

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  2. ma io ci vorrei credere che lei si alza all'alba per preparare la colazione di natale come minimo ha una persona che le mette tutto in tavola :D...mi piace da morire questa rubrica perche l'ironia che usi senza mai essere "cattiva" rende tutto molto piacevole e serve anche a far capire che nn è oro tutto quello che luccica!!!!noi la mattina di natale al massimo ci concediamo una fetta di panettone e il caffe sempre se il cenone del 24 siamo riusciti a digerirlo:D!!!!bacioni imma

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  3. Penso proprio di no.....E se lo prepariamo qualche giorno prima e lo congeliamo per poi riscaldarlo?
    Anche perchè la sera prima è la Vigilia, non ce lo scordiamo!

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  4. Ogni volta che leggo queste puntate mi rotolo dal ridere, ma davvero c'è qualcuno che lo fa? °_°

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  5. Io dopo le mangiate in famiglia ed in previsione del pranzo di Natale, la mattina del 25 non c'è dubbio che faccia la colazione. Magari tengo buona l'idea per santo Stefano, che la notte di Natale (proprio quella del 25) posso anche iniziare ad impastare mentre gli altri dormono. Non me ne voglia la Sciura Csaba!..

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  6. Paola, sono arrivata qui per caso, non sapevo che tu scrivessi qui, ti seguo su flickr, che bello mi hai fatto troppo ridere con i tuoi post veramente bellissimi.... complimenti.
    ps qualche volta Csaba la guardo e mi fa troppo ridere la trovo molto fuori dal tempo....
    baci

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  7. Sorvoliamo sul consiglio di iniziare il giorno di Natale con una ricca colazione salata con pane, affettati, burro e salmone: visto che di solito s’è mangiato in abbondanza la sera del 24, e si rimangia anche di più a mezzogiorno del 25, chi ce la fa?
    Comunque secondo me il meglio lo si trova, come sempre, nella parte del ricevere. La tavola impellicciata non si può proprio guardare! Ma che schifo, si parla di colazione in famiglia, bambini compresi, e si mette sul tavolo una cosa così poco igienica? A parte che difficilmente la povera pelliccetta sarà fresca di bucato, ve lo immaginate il pargoletto che ci rovescia sopra il succo d’arancia, o la accarezza con le manine imbiscottate, o la sommerge di briciole? Più in generale, secondo me la scarsa attenzione all’igiene è una delle maggiori pecche della nostra padrona di casa: va bene i tempi televisivi, va bene che quello che cucina tanto non lo mangia nessuno, ma quando vedo usare lo stesso tagliere e lo stesso coltello per tagliare pesce e cipolla e, subito dopo, la frutta per il dolce, mi viene la pelle d’oca. Anche le mani non se le lava quasi mai: una passata di strofinaccio, e via. Non mi sembra un gran bell’esempio: sbaglio?
    ciao
    Bianca67

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  8. Diciamo che la pelliccia sulla tavola mi procura un notevole fastidio....per me è una scelta infelice per molti motivi: l'occasione, la praticità,l'igiene, l'effetto visivo.Con dei bambini a tavola è addirittura pericolosa se unita alle numerose candele.Probabilmente è in vendita nella catena di negozi e quindi va pubblicizzata come le altre cosucce.
    Sul fatto dell'igiene anche durante la preparazione in cucina, se ne era parlato anche in altra sede.In effetti Csaba su questo aspetto è decisamente latitante.Spesso spezzetta il burro con le mani e poi senza pulirle, tocca ciotole, strumenti, mobili e macchinari....Concordo con Bianca: non ha importanza che poi quel che prepara non verrà mangiato, lei nella trasmissione si presenta come insegnante e quindi per prima deve mostrare il corretto modo di procedere.

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  9. insomma, un disastro! :)
    lei tra l'altro in genere mi piace soprattutto per lo stile, ma stavolta proprio no. comunque se l'unico obiettivo dello zafferano è colorare il pane, non sarebbe più economico un bel cucchiaio di curcuma?

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  10. Cristina scrivo da poco qui, un mesetto circa. Ornella mi ha dato la possibilità di aprire la porta di casa mia attraverso il suo blog, per cui chi vuole può suonare all'Interno Otto quando vuole.
    Tornando al mondo di Csaba direi che sulla seconda parte della trasmissione le necessità puramente commerciali, prevalichino su altre, per cui spesso tutto risulta poco pratico, o esagerato. Sulla prima parte invece, quella dedicata alla cucina, trovo Csaba impacciata e poco preparata. Mi aspetterei di più da una chef diplomata. Il pane di oggi ne è un esempio: alla fine basta confrontare le due foto (quella da me sopra postata e quella del blog da me citato)per capire come non basta solo una ricetta, ma che bisogna anche saperla realizzare.
    Oppure sarà colpa del forno ??? ;))))

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  11. Lise, il pane fa parte della tradizione svedese, quindi lo zafferano non dovrebbe essere sostituito. Probabilmente anche il gusto ed il profumo credo siano importanti. Questo pane viene realizzato per S.Lucia, quindi per domani, per cui stanotte, mi raccomando, sveglia alle tre !!
    La Curcuma potrebbe essere un ottimo sostituto per la colorazione, comunque non credo che dopo la cottura il pane sia molto giallo....Almeno quello di Csaba non lo era affatto!!!
    Per il discorso economico direi non ci siano problemi, basta non mettere una MANCIATA di pistilli !!! Uno o due sono più che sufficienti!!!

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  12. Mah....pelliccia + rattan + argento - burrierina...
    Maaahhh !
    Ho l'impressione spiacevole di dover sputacchiare
    qualche pelo delicatamente posatosi su cibo o
    suppellettili......Ruli

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  13. PS: comunque la pelliccia a tavola proprio no!!!

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  14. bah! ho seguito alcune puntate della prima serie e ne ho tratto qualche spunto interessante per una cucina veloce (carina l'idea delle tagliatelle verdi con ricotta e pinoli), ma sono rimasta di sale quando ho visto che per tostare un paio di manciate di pinoli usava una pesante (ed enorme) casseruola da stufato
    :-ooo!!!
    Capisco le dure leggi del mercato(leggi sponsor della casseruola medesima), ma c'e' un limite a tutto.

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  15. Non ho mai visto questo programma ma pare niente male. Magari io non sono molto favorevole a impastare di notte, se magari qualcuno me lo fa, allora é un'altro discorso :) Buona settimana!!

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  16. Ma forse si sbaglia con Pascqua e organizza la colazione!!!!! La pelliccia sulla tavola è da raccapriccio.
    Ciao Paola
    Patrizia Borelli

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  17. Direi che la sua trasmissione(peraltro non la seguo più da quando mi sono dimentica che Sky è un servizio a pagamento!!)va certamente affrontata con una bella dose di umorismo....ecco, basta interpretarla in questa chiave e non crederci troppo, anzi..per niente!!
    Un sorriso, Fabi

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  18. Fabiana, sono perfettamente d'accordo con te !!!

    Grazie a tutte per essere intervenute e a presto per le prossime puntate!!

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  19. Ho visto la trasmissione di Csaba qualche giorno fa e oggi m'è venuta voglia di fare quel pane per cui ho cercato la ricetta sul web e sono felicemente approdata qua. A me il programma di Csaba piace e quando capita lo guardo volentieri (devo però essere sola in casa perché né marito né figli sopportano programmi del genere). La pelliccia in tavola mi lascia allibita e, non sapendo dell'attività promozionale della signora, pensavo che fosse solo una scelta infelice. Speriamo che almeno la pelliccia sia finta. Ad ogni modo ho cercato di replicare il pane, senza zafferano, ma con delle uova dai tuorli rosso intenso e il pane è venuto bello giallo (ci ho spennellato sopra un tuorlo), e molto gustoso. Ho modificato la ricetta spargendoci sopra dello zucchero mescolato alla cannella. In pratica ho ottenuto una specie di cinnamon rolls che sono spariti in un lampo. Sull'igiene di Csaba ho avuto anch'io delle perplessità, specie per l'uso promiscuo del tagliere (io ne ho uno riservato solo alla carne) e sul modo veloce e poco accurato di lavare le verdure. Ammetto però che invidio molto quella che sembra essere la sua cucina. Spaziosa, ben dotata di strumentazione, una sala da pranzo affacciata sul parco.... Un saluto e grazie del bel post garbatamente ironico. Buone feste, Fernanda

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  20. Fernanda, grazie a te di essere passata qui e di aver lasciato una tua opinione.Le modifiche che tu hai fatto al pane mi sembrano molto interessanti e certamente indicate per un pane da colazione. Buone feste anche a te e alla tua famiglia!

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