martedì 16 novembre 2010

Si può fare un'eccezione...

Il tema è di quelli che ci toccano sul vivo...
Noi parliamo ogni giorno di cibo e di ricette e c'è chi invece per far ascoltare la sua voce al cibo ci rinuncia, attuando  lo sciopero della fame!!!!!!
 Per saperne di più leggete qui!




Se ci tolgono il pane non vogliamo brioches  ...solo per quelle  della mamma si può fare un'eccezione... dice Simona! ;)


p.s. Chi volesse solidarizzare può prendere il bunnerino linkandolo al blog di Paola.



Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 


17 commenti:

  1. Purtroppo Paola ha 2 punti a suo sfavore..è una donna ed è vicina ai 40 anni..non conta niente l'esperienza..si preferiscono persone più giovani che costano meno..e te lo dice una che dopo 10 anni di lavoro con contratto a tempo indeterminato ha subito mobbing dalla titolare fino al punto da dover lasciare ed essere sostituita da 2 persone in mobilità che costavano decisamente meno..da 3 anni cerco lavoro e trovo solo porte in faccia..sono troppo vecchia dicono e costerei di più di uno giovane..Altro che parità...!!

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  2. E' una vergogna!!!!
    Hai ragione Morena... Sopra i 40 si è vecchi!! Intanto i giovano sono sotto pagati e accettano qualunque condizione...

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  3. Grazie per questa segnalazione, metto il banner sul mio blog, condivido appieno ciò che hai scritto tu e Morena, per fortuna sono una libera professionista e lavoro molto, ma mi rendo conto che ci sono mie coetanee che ancora ad anni dalla laurea non riescono ad arrivare alla fine del mese da sole, mio padre l'anno scorso è rimasto senza lavoro a due anni dalla pensione, perchè anche lui troppo qualificato e quindi troppo pagato secondo il nuovo datore di lavoro che era subentrato, al posto di mio padre hanno assunto un extracomunitario sottopagato e che non conoscendo il mestiere lo fa come può, i clienti hanno ricercato tutti mio padre, ma purtroppo ciò non conta e per arrivare ad avere i contributi mancanti adesso deve lavorare il doppio delle ore a metà dello stipendio o così o niente e a più di sessant'anni di età e dopo nenche un giorno di malattia in più di quaranta anni di lavoro questo non è giusto!

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  4. Siamo andati a leggere l'articolo e rimaniamo ancora una volta colpiti dallo stato in cui versa il mondo del lavoro nel nostro Paese, non esiste più meritocrazia, non viene premiato chi svolge bene il proprio lavoro, il precariato a quanto pare sarà il futuro che ci aspetta a meno che non emigreremo tutti altrove, i contratti sono diventati una manna, già, ora si parla di prestazioni occasionali, che tristezza! La cosa che fa arrabbiare è che tu studi, spendi anni a specializzarti, arrivi finalmente nel mondo del lavoro e fatichi a trovare un contratto, per poi due soldi in cambio. Una che fa fatica a mettere insieme una frase, invece, fa una comparsata in discoteca e porta a casa fior di migliaia di euro e tutti ad applaudire, complimenti davvero! E' così che siamo messi!
    Buona serata da Sabrina&Luca

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  5. A chi mi parla di crisi risponderei: guardate bene nelle poste in bilacio delle imprese e c...cercate, frugate .....

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  6. @Milla, ti ringrazio Una sola preghiera:presa dalla dretta ho sbagliato il link del bunnerino. Per davore, metti il link al blog di Paola! Grazie mille!!!
    @Luca e Sabrina, è proprio questo il punto!!!

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  7. Precaria a 40 anni...posso capire molto bene il suo stato d'animo. Ho appena aggiunto il banner.

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  8. @Simonetta e @Tinuccia, grazie!

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  9. collegandomi a maria antonietta, noi italiani non abbiamo fatto la rivoluzione, non sappiamo cosa significhi lottare per i diritti comuni, non ce l'abbiamo nel dna, abbiamo sempre aspettato che qualcuno venisse a salvarci, siamo un popolo incline alla sudditanza... che vuoi che ci freghi dei problemi dei precari quando la maggior parte di noi china il capo e si tiene stretto il suo lavoro da schiavo moderno.
    vedi cosa hanno fatto in francia per aver proposto l'innalzamento di due anni dell'età pensionabile, o cosa hanno fatto in germania per fermare il treno destinato allo stoccaggio dei rifiuti radioattivi, poi guarda cosa è successo in italia sulle pensioni delle donne a 65 anni e sui rifiuti tossici in campania e, come nel famoso settimanale in edicola, trova le differenze!
    siamo un popolo senza coscienza critica, senza istinto di ribellione, degli ebeti pecoroni appresso a due belle chiappe che sbucano dal tubo catodico all'ora di cena e il bello è che ci abbiamo cresciuto i figli così, un branco di bulletti viziati, maleducati e pericolosi e questa sarà la nostra futura classe dirigente...
    mi viene da piangere al pensiero che paola stia portando avanti una battaglia sulla sua pelle da sola perchè se resterà senza voce sarà destinata a fallire...e nel caso si alzassero troppe voce a suo favore potrebbe rischiare di trovarsi l'esercito in tuta antisommossa fuori la porta di casa e un'accusa di terrorismo...

    arrestateci tutti!

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  10. Cristina, penso che noi Blogger possiamo dare voce a Paola!E' intollerabile che si debba smettere di mangiare per far sentire la propria voce.Io a questo non ci sto!!!!!!!

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  11. la rete è purtroppo l'unica voce per paola e per tutti gli altri come lei. l'importante è esserci, dare un segnale se pur piccolo, almeno che si sappia che "c'è chi dice no"...

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  12. fatto!
    grazie ornella, non dico altro perché è già stato detto molto.

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  13. chi guadagna tanto e non fa nulla, chi poco (molto poco) e fa tanto, lavorando anche al posto di chi non fa nulla, alla fine i tagli riguardano sempre e solo che lavora
    ma dicono che non c'è crisi...forse sbaglio?

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  14. Ho visto solo ora. Sono senza parole. Aggiungo subito il banner. Grazie della segnalazione Ornellina!
    Un abbraccio
    Paola

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  15. bannerino messo!
    speriamo che possa dare voce alla protesta..visto che siamo tutti nella stessa barca..

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  16. Aggiungo immediatamente il banner, condivido appieno quello che avete scritto...io poi vivo in Sicilia e quindi ancora peggio!!!

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