martedì 23 novembre 2010

Pettole

Ed ecco a voi, calde calde, le Pettole appena fritte e portate in tavola, fotografate a razzo, prima che sparissero alla velocità della luce...

Pettole

La ricetta è identica sia per  la preparazione dolce che salata, quindi vi rimando al post dello scorso anno.
Aggiungo qui  solo qualche "dritta" per chi volesse farcire l'impasto salato.
La tradizione prevede farcie a base di alici, cavolo lesso, baccalà, olive, ecc. ecc., essendo un cibo da vigilia di magro, ma potrete sbizzarirvi con la fantasia: è un impasto  molto versatile.
Lei, ad esempio, ne ha fatto una versione con i Peperoni cruschi, da leccarsi i baffi!!!
I pezzi di cavolo lesso vanno leggermente infarinati; le olive invece, devono essere snocciolate ed asciugate bene; le alici, sgocciolate dall'olio, private delle spine e spezzettate.Per farcire le pettole è necessaria un pochino di manualità... Va preso l'impasto a cucchiaiate dal tegame, messo al centro il pezzetto di farcia scelta e col dito indice bisogna richiudere quel po' di massa "colante" sulla farcia. Più semplice a farsi che a dirsi :))
 L'olio della frittura, rigorosamente extravergine, deve essere caldo ma non deve assolutamente far fumo, né bruciare. Bisognerebbe abbassare il fuoco tutte le volte che si fa scivolare l'impasto nell'olio, per poi  rialzarlo mentre  le frittelline  si gonfiano.
Ne approfitto per rispondere alle domande di Gea sull'uso del Robot da cucina per impastare le Pettole e sulla sac à poche per formarle.
 Preferisco di gran lunga impastare a mano. La consistenza giusta si può solo sentire al tatto e tra l'altro è divertentissimo, per nulla faticoso.
Per la sac à poche che dire? Gea, io non ho un buon rapporto con questo "attrezzo", quindi non la uso, anche perchè  la forma delle Pettole deve essere irregolare e ricordare le zampogne dei pastori d'Abruzzo.
La prossima "Pettolata" sarà alla Vigilia dell'Immacolata: le tradizioni - come dice Tinuccia - vanno rispettate per "devozione"! E per che altro, sennò? :DDDD
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

23 commenti:

  1. Mhhh...che buone! Posso favorire?!
    Ciao ;)

    RispondiElimina
  2. davvero un'idea sfiziosissima!!

    RispondiElimina
  3. Ci credo che spariscono in fretta buone come sono!!!
    Io sto sbavando!!!!
    Buona giornata

    ps: mi devo decidere a farle

    RispondiElimina
  4. Bellissime!!!Ci credoche sono sparite in un secondo!

    RispondiElimina
  5. Olio extra vergine...
    Perchè? io di solito le verdure in pastella le faccio in quelli di arachidi.
    cmq le tue sono meravigliose!!
    :)
    Vero

    RispondiElimina
  6. @ Vero, non sono verdure in pastella e l'olio di semi, di nessun tipo, nelle mia cucina non entra, mi spiace! :)

    RispondiElimina
  7. Quanto amo queste ricettine!!!
    Golose, semplici, delle tradizione.... le ricette migliori!
    Poi va bè, sono fritte... ma ogni tanto un peccatuccio ci vuole!

    RispondiElimina
  8. quanto mi piacciono...impazzisco per le pettole!!!
    le mie preferite sono con il cavolfiore!! complimenti!

    RispondiElimina
  9. Le faccio anche io e le ho sempre chiamate cuspette... lo so che spariscono alla velocità della luce!!!

    RispondiElimina
  10. interessantissima.. non si finisce mai di imparare.. unbacio

    RispondiElimina
  11. Che buone che devono essere ,io le Pettole non le ho mai assaggiate ,cosi a vederle mi ricordano Li "Sfinci salati" ma chissa se il sapore e lo stesso? proverò la tua ricetta, per svelare l'arcano;);) ciao!!!!

    RispondiElimina
  12. Sono sparite?certo,una simile delizia!!!!!!!!

    RispondiElimina
  13. sono buonissimeeee le ho mangiate quando una mia amica di Taranto le ha preparate sia dolci sia salate, mi pare per Santa Lucia...bacioni

    RispondiElimina
  14. Ciao,
    ma che belle!!! Lo sai che, cosa strana, da noi (in Calabria) si chiamano Grispelle e si fanno il giorno di S. Lucia (13 dicembre)???
    Penso di postarle anch'io, tra qualche giorno, con la ricetta dellla mia mamma... magari possiamo vedere le differenze...
    Baci
    ELi
    http://ilgamberetto.blogspot.com

    RispondiElimina
  15. E sì Ornella per l'Immacolata saranno mieeeeeee! :D
    Io le faccio pr quel giorno e in più si fa il calzone di cipolle :D.
    Mamma che vogliaaaa!
    Ti ho lasciato "U sfrisciull" per il calendario. Che dici ti piace? Baci

    RispondiElimina
  16. Oddio che buonooooooo...mo mi devo ingegnare con l'impasto..Baci (e non le conoscevo, guarda che mi perdevo)...

    RispondiElimina
  17. Ornella cara, visto che io non le ho ancora fatte, ne prendo al volo una!!!

    RispondiElimina
  18. anche da noi in campania si fanno, io le adoro e ne mangio in quantità esagerate, tant'è che poi mi sento male :P cmq sono ottime!

    RispondiElimina
  19. mmmmm ottimeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee,,,,,
    Complimentissimi

    RispondiElimina
  20. In questo momento,mentre ti scrivo è molto tardi,ma appena spunta l'alba ,il mio pensiero sara' per preparare le tue pettole.A presto,Lisa.

    RispondiElimina
  21. Golosissimeee !!!
    Baciottoni
    Mandi

    RispondiElimina
  22. no, le pettole fatte con la sac a poche mi trovano contraria, sono belle cos', rustiche. ne avevo sentito parlare ma non le conoscevo bene, grazie per le ricette, mi intriga molto la versione salata. un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehm io ci ho provato ma non vengono bene secondo me perchè la pressione che si esercita per formarle le sgonfia...
      Gea

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...