giovedì 6 maggio 2010

Focaccia con gli Sponsali (storia d'amore e di amicizia)

Lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa
né il sorriso gentile
né la gioia della compagnia:
è l'ispirazione spirituale
quando scopriamo
che qualcuno crede in noi
ed è disposto a fidarsi di noi.
R.W.Emerson
Degli amici mi fido - di quelli veri intendo - ricambiandoli allo stesso modo...


Se così non fosse stato, non avrei mai assaggiato questa bontà divina offertami dal mio amico fraterno Angelo, tanto più se avessi saputo di alcuni ingredienti da cui è composta - pecorino ed alici sott'olio - che non godono proprio dei miei favori.
Quindi se vi dico, non solo che è buonissima, ma che rappresenta un connubio di sapori eccellente, non fate come me, non storcete il naso: fidatevi e non ve ne pentirete!
Se riuscite a trovare gli Sponsali ed avete una buona padronanza della comune pasta lievitata - al limite compratela già fatta dal vostro panettiere di fiducia - vi consiglio di provarla: è di una semplicità disarmante, ma nello stesso tempo di un sapore davvero particolare.


- Roba da uomini veri - dice Angelo con la sua aristocratica"erre moscia"...
- Cibo per donne forti e passionali - aggiungo io!!! ;))


E' una tradizionale focaccia pugliese che non conoscevo affatto, (unica nel suo genere) che si prepara così, a quanto ne so, solo a S. Severo, una cittadina in provincia di Foggia, nei pressi dello splendido Gargano.
Quando si tratta di cucina regionale, tutti sanno che ciascuno ha la sua ricetta, ma forse non tutti possono immaginare quanto sia difficile per una donna del sud, barese in particolare, rinunciare alla sua ricetta dell'arcinoto Calzone alla barese, di cui ne esistono tante versioni quante le famiglie della città e provincia, in favore di una preparazione foggiana, per giunta della suocera! :))
Invece Anna, moglie di Angelo, per amore e solo per amore ha sposato - è proprio il caso di dirlo - questa Focaccia con gli Sponsali e la prepara abitualmente per la gioia del marito, dei figli e degli amici, rinnovando una tradizione familiare che altrimenti sarebbe andata perduta.
Naturalmente me la sono fatta spiegare per bene e l'ho rifatta a casa mia.
Mi piace pensare che Focacce siffatte dovessero essere quelle di cui vi ho già detto, quelle che non potevano mancare nei banchetti nuziali medievali, quelle Torte di cipolla fresca insomma, con cui celebrare sentimenti forti quali l' amore e l' amicizia!

Focaccia con gli Sponsali (alla maniera di S. Severo)


Ingredienti:
  • 1 kg di Sponsali
  • 300 di farina 0
  • 200 di farina 00
  • 50 gr di pecorino grattugiato
  • 5-6 filetti di alici sott'olio (anche più se vi piacciono)
  • 2 cucchiai di olio extra-vergine pugliese(più quello che serve per condire)
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • acqua tiepida q.b. ( circa 2 bicchieri)


Ho pulito e tagliato a fettine sottilissime gli Sponsali, li ho messi a bagno in acqua fresca per almeno 2 ore e poi li ho lasciati sgocciolare bene in un colapasta per circa mezz'ora.
Nel frattempo ho preparato un "lievitino", facendo sciogliere il lievito in mezzo bicchiere d'acqua tiepida insieme ad un cucchino di zucchero e 2 cucchiai di farina, presi dal totale. Ho coperto con la pellicola ed ho lasciato che il lievito cominciasse ad agire, facendo raddoppiare il composto.
In una ciotola ho mescolato le 2 farine (quelle avevo in casa, ma il risultato è stato ugualmente eccellente) il lievitino ed a poco a poco l'acqua tiepida, cominciando ad amalgamare, unendo quasi all'ultimo l'olio ed il sale ed impastando energicamente per dare corpo all'impasto. Deve risultare liscio, elastico e morbido, come la comune pasta da pane.
Ho preso l'impasto poggiandolo sul palmo della mano sinistra (tenendo il braccio a mezz'aria), con la destra ho riportato velocemente sulla sommità i lembi ricadenti formando una palla che ho messo (con la chiusura sotto) in una ciotola infarinata. Ho praticato un taglio a croce sull'impasto, ho coperto con la pellicola trasparente ed ho messo il tutto in forno spento a lievitare.
Come al solito i tempi precisi di lievitazione non si possono definire (dipendono da un'infinità di fattori) generalmente un paio d'ore sono più che sufficienti per far raddoppiare la massa.
Ho diviso l'impasto in 2, ho tirato una sfoglia col matterello sulla spianatoia infarinata ed ho foderato una teglia di 28 cm. di diametro, unta di olio. Ho farcito con gli Sponsali crudi, ho condito con poco sale, un bel giro d'olio, vi ho spezzettato sopra le alici ed infine ho cosparso tutto con una generosissima manciata di pecorino. Ho tirato l'altra sfoglia con cui ho coperto il tutto, ho tolto la pasta in eccesso (ne avanzerà un po' per un'altra preparazione) ho rigirato i bordi sigillandoli bene. Se volete ottenere una focaccia dalla superficie liscia, a questo punto bucherellate tutto con i rebbi di una forchetta. Io non l'ho fatto:mi piace l'effetto "bolloso" e rustico. Ho di nuovo cosparso la focaccia con un giro d'olio che ho distribuito su tutta la sua superficie con le mani bagnate ed ho spolverato con un'altra manciata generosa di pecorino. Ho infornato a 250°, prima mettendo la teglia sul fondo del forno per una decina di minuti e portandola succwssivamente sul ripiano di mezzo, per altri 20-25 minuti circa.
Appena sfornata deve essere coperta con un canovaccio e tenuta a riposare.
Se gustata tiepida oppure fredda, anche il giorno dopo è davvero spettacolare.
Credete a me! ;))


Con questa ricetta partecipo al Contest de La Cucina Italiana del mese di Aprile.
La motivazione per la quale ho scelto questa ricetta è presto detta: ho scoperto che ad una certa età i gusti cambiano!Si diventa essenziali ed esigenti. I valori iportanti sono sempre più saldi nella vita, proprio come a tavola. Insomma la mia è una ricetta dal gusto"forte" per palati esigenti!




Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche. 

25 commenti:

  1. E' perfetta, complimenti! anche la pasta mi piace molto! sei stata bravissima...sarà deliziosa! Appena posto quella salentina ti avviso! un abbraccio

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  2. Quanto mi piace il cibo pugliese ^_^ ricco di sapori e consistenze, questa focaccia ripiena non potrà deludermi qualora trovassi gli sponsali per farla a regola d'arte ;)
    Baci

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  3. La farei subito...se non fossi piena di cose da fare...continuo a mangiare in questo blog con gli occhi, e ad immaginare i sapori...per non dire dell'acquolina....mannaggia!!!!

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  4. Bellissima...mi ricorda la pizza con scarola e alici.....che bontà!!

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  5. e si si presenta davvero bene è davvero golosissima e gli sponsali??mah chissa a napoli se riesco a trovarli ma se mi riesce la provo di sicuro!!bacioni imma

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  6. ma che fameeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!

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  7. complimenti per la ricetta ci hai fatto consocere una specialità locale che difficilmente si può conoscere. Mi sono divertito molto a leggere il post, sopratutto ricetta da uomini no da donne passionali!

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  8. Ciao complimenti è buonissima!! qui in Puglia la mangiamo spesso e ne sono pieni i forni!!! io la faccio simile, solo che ci aggiungo un cucchiaino di concentrato di pomodoro!!!! brava cara...un bacio

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  9. Sicura che mio marito ne mangerebbe metà!!! Pur non essendo pugliese, quando trovo quelli che hp sempre chiamato cipollotti al super, li compro. Alcune volte ci sono anche in verisione cipolla rossa. Li ho spesso usati per insalate o per fare la catalana, adesso li metto nella focaccia!! Grazie per queste divagazioni etno gastronomiche, mi affascinano molto!! Interessante vedere come la cucina dei luoghi di mare del sud abbia punti in comune, la pissaladiere provenzale, per esempio,non ha formaggio ma in quanto a sappri forti è cugina della tua focaccia! Ciao

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  10. bellissima, ma soprattutto buonissima! abbiamo avuto modo di assaggiarla e con questa ricettina vogliamo provare a farla :)
    gli sponzali sono un problema, ma se riusciamo a trovarli ti facciamo sapere!

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  11. FA VO LO SA!!!da leccarsi i baffi! complimenti!

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  12. Yabadabaduuuuu !
    La più brava sei sempre tuuuuu !!!
    Evvai che sei forte, questa la provo.
    Bacioni
    Mandi

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  13. da san severese d.o.c. posso confermare la bontà assoluta di questo piatto! :-) e per un tuffo nelle mie origini!

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  14. io sono ancora in attesa dell'eta' in cui finalmente comincera' a piacermi il pecorino :D

    Sto scoprendo che la cucina della Puglia del nord e' un mondo a parte, e tutto da scoprire, e questo post e' una piccola perla, grazie :)
    Un bacio, e goditi la festa dei baresi anche per me!

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  15. me che bello il tuo blog...ti seguo!

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  16. meravigliosa storia e meravigliosa ricetta! A presto
    Gialla

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  17. @Ruffy, sono curiosissima Sarà una favola!!!!
    @ Sun, se ti capita... provala!
    @Nina, tu questi sapori li conosci bene eheheheh...

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  18. Ciao Ornella!
    Ho preparato questa meravigliosa focaccia con i cipollotti freschi...buonissima!
    Unico "inconveniente", la focaccia troppo umida...il canovaccio nel quale avevo fatto intiepidire la focaccia mi si è impregnato di acqua...ehm..dove ho sbagliato cara?
    Un bacione
    Mi

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  19. Scusatemi se non ho risposto prima... Vi ringrazio tutti!
    @ Mirella, non saprei... Se hai lasciato sgocciolare bene gli Sponsali, non dovrebbe essere tanto "umida"! Generalmente uso il sistema del canovaccio proprio per far ammorbidire lo strato superiore della focaccia, sfruttando l'umidità che poduce il calore. La mia era bella croccante appena fuori dal forno, poi dopo il riposo si è ammorbidita! Forse dipende dal forno...
    Una bacione!!!!!

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  20. la conosco..la conosco..anche se noi tarantini,al posto del pecorino,mettiamo olive nere(quelle che tingono le mani)e capperi^;^ di solito,la prepariamo per la pasquetta,quando le cipolle "sponsali"sono nel loro vero periodo ottimale!!complimenti al tuo amico,per avertela vivamente consigliata;0))è vero..ci vogliono donne forti e passionali!!coraggiose,aggiungo io,che mangio cipolla e acciughe, solo in questo caso e con le...orecchiette e cime di rapa!!!felice giornata:)

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    1. Tu dici questa!!! http://ammodomio.blogspot.it/2012/02/focaccia-o-calzone-con-la-cipolla.html

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  21. cara ornella, per me è una novità quella degli sponsali crudi all'interno. si cuouciono bene? perche se è così eviterei l'ulteriore passaggio della preventiva loro cottura, sul fornello, che non è assolutamente cosa da poco. grazie paola.

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  22. Prima di rispondere sono andata alla ricerca di questi "sponsali"...trovato a cosa corrispondono qui da noi mi accingo a provarla al più presto!! ;)

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