Quando li ho visti da Lei, non ho saputo resistere...
.
Li ho cercati dovunque - sembrava che non fossero più di stagione - li volevo a tutti i costi per fare gli auguri Ammodomio ad una food blogger che si è appena sposata! ;)))
Noti dalle mie parti anche col nome di cipolle lunghe a canderola, gli Sponsali o Sponzali, la cui etimologia latina è evidente, sono conosciuti in botanica col nome di cipolle porraie.
Pare che per i Romani fossero simbolo di virtù e che non potessero mancare neppure nei banchetti nuziali medievali, in forma di Torta di cipolle.
Voi che abitate in altre parti d'Italia, li avete mai visti? Non sono Porri, sono Cipolle vere e proprie dal sapore dolcissimo e delicato.
Da noi si cucinano in modi diversi, non solo come farcia per Torte, Calzoni o Focacce, ma anche in frittate o addirittura crudi, sulle Friselle, in fresche e coloratissime insalate oppure come accompagnamento ad un piatto tipico pugliese: il Purè di fave e verdura.
Tinuccia bella, tu che di queste cose ne capisci, come li prepari?
Se avrete la pazienza di aspettare vi racconterò una storia d'amore e di amicizia, legata alla "mia variazione sul tema Sponsali"!
Stay tuned...
P.S.: Vi aggiungo i consigli di Tinuccia! :))
"Li preparo a frittata o con le uova strapazzate, ma anche a minestra con le fave fresche, o ancora in agrodolce. Meravigliosi nella "cialledda", o sulle frese in insalata di pomodori e friggitelli tagliati sottili, sottili."
Copyright © OrnellaAmmodomio All Rights Reserved
.Li ho cercati dovunque - sembrava che non fossero più di stagione - li volevo a tutti i costi per fare gli auguri Ammodomio ad una food blogger che si è appena sposata! ;)))
Noti dalle mie parti anche col nome di cipolle lunghe a canderola, gli Sponsali o Sponzali, la cui etimologia latina è evidente, sono conosciuti in botanica col nome di cipolle porraie.
Pare che per i Romani fossero simbolo di virtù e che non potessero mancare neppure nei banchetti nuziali medievali, in forma di Torta di cipolle.
Voi che abitate in altre parti d'Italia, li avete mai visti? Non sono Porri, sono Cipolle vere e proprie dal sapore dolcissimo e delicato.
Da noi si cucinano in modi diversi, non solo come farcia per Torte, Calzoni o Focacce, ma anche in frittate o addirittura crudi, sulle Friselle, in fresche e coloratissime insalate oppure come accompagnamento ad un piatto tipico pugliese: il Purè di fave e verdura.
Tinuccia bella, tu che di queste cose ne capisci, come li prepari?
Se avrete la pazienza di aspettare vi racconterò una storia d'amore e di amicizia, legata alla "mia variazione sul tema Sponsali"!
Stay tuned...
P.S.: Vi aggiungo i consigli di Tinuccia! :))
"Li preparo a frittata o con le uova strapazzate, ma anche a minestra con le fave fresche, o ancora in agrodolce. Meravigliosi nella "cialledda", o sulle frese in insalata di pomodori e friggitelli tagliati sottili, sottili."
Archivio ricette
torna in Home Page
N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle foto, in alcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941e successive modifiche.
Copyright © OrnellaAmmodomio All Rights Reserved
mentre asoetto il tuo racconto mi sono letta il post di sapori. interessante la storia della Cena degli Sponsali, non la conoscevo, come anche l'esistenza di questo bulbo, però mò sono curiosa di leggere le ricette!
RispondiEliminanon lo conoscevo! hai avuto un'idea bellissima! e che bella foto!!! tenera...
RispondiEliminaio li conosco come cipollotti freschi e li uso d'estate al posto della cipolla in un sacco di preparazioni! :)
RispondiEliminaLi acquista anche mio padre in questo periodo, ma ho sempre creduto fossero le cipolle giovani, appena germogliate: corro a controllare che ce ne siano ancora in dispensa ....
RispondiEliminaAhahhaha vedi che si imparano sempre cose nuove? Io quando li avevo visti ho subito pensato...Porri? Perché non li trova? ahahah
RispondiEliminainvece.....
A quando una ricettina tipica? ;-)
PS sono passata su un nuovo blog, ma sono sempre Castagna...passa a trovarmi, mi farebbe MOLTO piacere
ma che meraviglia!!!
RispondiEliminala foto è stupenda, e gli sponsali non li conoscevo proprio....devo rimediare, intanto aspetto te!
^.^ c'è sempre da imparare, io non li conoscevo. ora aspetto tue notizie su come impiegarli al meglio!
RispondiEliminabacioni
Sonia
Io li conosco perfettamente essendo pugliese...si usano veramente per fare qualsiasi cosa! sono i cipollotti freschi, a Milano si trovano al supermercato! E nel Salento li chiamiamo Spunzali!!! proprio oggi ho fatto una focaccia che si usa dalle mie parti con gli Spunzali! se ti interessa, appena la posto ti avviso!
RispondiEliminaConfermo, sono cipollotti freschi più o meno grandini, ci puoi fare anche il pane, sono una meraviglia.
RispondiEliminaMandi
@ Cri,aspetta, no ti preoccupare, arrivo.... ;)
RispondiElimina@Acquolina, la foto è tutto merito della mia "socia" fotografa... coetanea della sposa! :)
Ska, sono infatti cipolloti freschi!
Non potevi farli in modo migliore gli auguri alla neo-sposina! Auguri alla sposa e complimenti a te ed alla tua fotografa! Post stupendo! :*
RispondiElimina@ Milena, non so perché e forse mi sbaglio, mi era sembrato (leggendo il tuo blog) che tu avessi origini pugliesi o comunque fossi in qualche modo legata alla mia terra.
RispondiEliminaDa noi si chiamano Sponzali, Spuénzele, Spunzàle... per italianizzarne ed ingentilirne il nome: Sponsali. Come per i Lampascioni, che qui alcuni chiamano Lamponi! ;D
@ Castagna, a "frappé"!!! :DDDD
RispondiEliminaTempo permettendo, passerò a trovarti MOLTO volentieri!:))
@ Alice, grazie dei complimenti ... la socia ringrazia! ;)
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiElimina@ aaaaaaaaaaaaaahhhh... Raffy, una salentina a Milano, figurati se non trovava gli Spunzàle!!!!! :DDDDDD
RispondiEliminaSì certamente, mi farebbe piacere conoscere la tua versione di focaccia!!!! Ogni famiglia ha la sua ricetta è questo è il bello della nostra cucina pugliese! Ti aspetto!
Baci grandi!!!!!
@Sonia, bacioni anche a te! :)
RispondiElimina@Mitica Rosetta, immaginavo che tu potessi conoscerli .Chiamali col nome terrone, fa più figo... la Puglia è trendy! Ahahahah...
RispondiElimina@ Angela, speriamo che la sposina "nordica" gradisca, anche se mi è sembrato di capire che lo sposino sia "oriundo", almeno per parte di madre o come diremmo noi:"da a vanne da 'a mamese"...
Ahahahahahahah...
Un baciotto!
anche io aspetto.
RispondiEliminada noi si usano nelle insalate estive ma che buoni, oppure strascinati sul sale così a strascinasale appunto :)
Enzuccia, quanto mi piace "a strascinasale"!!!!! :D
RispondiEliminaMio marito mi ha detto che i "cozzali"(i contadini) li mangiavano "a muezzeche"( a morsi) insieme alle fave e cicoria! :))
A casa mia erano out, mia madre non mangia aglio e cipolla, proprio come il cavaliere! Ahahahahahah... Io invece, li adoro!
mai visti!!! ma sono bellissimi!!!
RispondiEliminaaspetto aspetto...adoro le storie!
RispondiEliminaMia dolce Ornella, grazie per la fiducia!Li preparo a frittata o con le uova strapazzate, ma anche a minestra con le fave fresche, o ancora in agrodolce. Meravigliosi nella "cialledda", o sulle frese in insalata di pomodori e friggitelli tagliati sottili, sottili.
RispondiEliminaAuguri a Virginia e un bacio a Simona che ha fatto una foto splendida!!!!
Tinuccia, ri aspettavo Metto un P.S. sotto il post! Baci anche da Simona! ;))
RispondiEliminaCara Ornella, grazie! Grazie di cuore! Sei splendida come al solito!
RispondiEliminaTi abbraccio fortissimo:))))