E' proprio vero che il blog ti cambia la vita! Se prima mi regalavano il mio profumo preferito, Caléche di Hermés - lo sottolineo solo per chi, nascosto tra i miei 102 lettori affezionati, se lo fosse dimenticato, eheheheh... - adesso le gradite sorprese sono sempre a tema culinario, come sac à poche con bocchette di tutti i tipi e tutte le dimensioni. Beh, in fondo che differenza c'è? E' sempre "roba" francese, giusto? Ed in tema di "roba" francese non poteva mancare qui sul mio blog la tarte Robuchon nella versione "ammodomio", ihihihihih... che faccia tosta che c'ho, dissacro pure la patisserie francaise...
Non lasciatevi impressionare dal celeberrimo e roboante nome del suo autore, la Robuchon altro non è che una semplice crostata al cioccolato, tutto qui!!!

Certamente, questa ricetta che fa molto figo, furoreggia tra i foodblogger - ne avrete già viste tante - la mia però, è il risultato di un assemblaggio di 2 ricette diverse: la c.d. frolla perfetta di Adriano e la crema al cioccolato fondente di quel sant'uomo di Santin.
Allora andiamo con ordine, sennò rischio di confondere le idee a quelle giovani lettrici che stanno aspettando la ricetta, dopo aver visto in anteprima la foto su Flickr.
Per prima cosa bisogna preparare il guscio di frolla. Con la metà della dose indicata da Adriano, ne vengono 2, quindi delle due l'una: o preparate 2 Tarte Robuchon e raddoppiate la dose di crema, oppure conservate in freezer la pasta frolla che avanza, tanto la rifarete di sicuro prestissimo!
Tarte Robuchon
Ingredienti (per 2 gusci di pasta frolla - tortiera da 30 cm di diametro) :
Non lasciatevi impressionare dal celeberrimo e roboante nome del suo autore, la Robuchon altro non è che una semplice crostata al cioccolato, tutto qui!!!

Certamente, questa ricetta che fa molto figo, furoreggia tra i foodblogger - ne avrete già viste tante - la mia però, è il risultato di un assemblaggio di 2 ricette diverse: la c.d. frolla perfetta di Adriano e la crema al cioccolato fondente di quel sant'uomo di Santin.
Allora andiamo con ordine, sennò rischio di confondere le idee a quelle giovani lettrici che stanno aspettando la ricetta, dopo aver visto in anteprima la foto su Flickr.
Per prima cosa bisogna preparare il guscio di frolla. Con la metà della dose indicata da Adriano, ne vengono 2, quindi delle due l'una: o preparate 2 Tarte Robuchon e raddoppiate la dose di crema, oppure conservate in freezer la pasta frolla che avanza, tanto la rifarete di sicuro prestissimo!
Tarte Robuchon

Ingredienti (per 2 gusci di pasta frolla - tortiera da 30 cm di diametro) :
- 500 gr di farina 00
- 250 gr di burro morbido
- 125 gr di zucchero a velo
- 3 uova
- 1/4 di una bustina di lievito per torte
- 1 bustina di vanillina
- un pizzico di sale sciolto in pochissimo succo di limone
Ingredienti per la crema al cioccolato fondente:
- 400 gr di cioccolato fondente al 55%
- 300 ml di panna fresca
- 100 ml di latte
- 2 uova
- 1/2 bicchierino di rhum
Procedimento:
Preparate la frolla come di consueto impastando velocemente tutti gli ingredienti, dividetela in 2 parti, avvolgetela con la pellicola e mettetela in frigo per circa 30 minuti (ricordatevi di congelare la parte che non userete). Stendete col matterello la frolla ( per questa operazione aiutatevi con due fogli di carta forno) foderate uno stampo per crostate di circa 30 cm di diametro, bucherellate appena il fondo con i rebbi di una forchetta e mettete la teglia in frigo almeno per 15 minuti. Prima di infornare, ponete nel guscio di frolla un foglio di carta forno e sopra adagiatevi un' altra teglia( se non è abbastanza pesante riempitela con dell'acqua) che abbia il diametro un poco più piccolo, in modo che faccia da peso e lasci in forma il guscio durante la cottura. Si inforna per circa 10 minuti a 180°-200°, poi si toglie la teglia vuota, la carta forno e si lascia cuocere ancora per almeno altri 5 -6 minuti.
Per la crema, si deve far fondere il cioccolato a bagno maria e scaldare la panna con il latte portandoli a bollore. Si toglie il cioccolato dal fuoco e vi si versa sopra il liquido bollente poco alla volta, mescolando a mano con una frusta, badando a non fare incorporare aria al composto. Si aggiungono infine le uova, uno alla volta, sempre lavorando la crema con la frusta (non vi preoccupate se vi sembrerà "raggrumarsi", può dipendere dalla temperatura del cioccolato, ma continuando a mescolare si sistemerà tutto ). A questo punto mettete lo stampo con il guscio su una placca da forno, riempitelo con la crema di cioccolato ed infornate a 110°-120° per circa 45 minuti. A cottura ultimata, la crema deve avere la consistenza di un budino, lasciate raffreddare e riposare la torta per almeno un'ora. Secondo me, il giorno dopo è ancora più buona.
Se avete ancora qualche dubbio, guardatevi il filmato della preparazione eseguita da Maurizio Santin. Che Dio lo benedica! Ahahahahah...
Preparate la frolla come di consueto impastando velocemente tutti gli ingredienti, dividetela in 2 parti, avvolgetela con la pellicola e mettetela in frigo per circa 30 minuti (ricordatevi di congelare la parte che non userete). Stendete col matterello la frolla ( per questa operazione aiutatevi con due fogli di carta forno) foderate uno stampo per crostate di circa 30 cm di diametro, bucherellate appena il fondo con i rebbi di una forchetta e mettete la teglia in frigo almeno per 15 minuti. Prima di infornare, ponete nel guscio di frolla un foglio di carta forno e sopra adagiatevi un' altra teglia( se non è abbastanza pesante riempitela con dell'acqua) che abbia il diametro un poco più piccolo, in modo che faccia da peso e lasci in forma il guscio durante la cottura. Si inforna per circa 10 minuti a 180°-200°, poi si toglie la teglia vuota, la carta forno e si lascia cuocere ancora per almeno altri 5 -6 minuti.
Per la crema, si deve far fondere il cioccolato a bagno maria e scaldare la panna con il latte portandoli a bollore. Si toglie il cioccolato dal fuoco e vi si versa sopra il liquido bollente poco alla volta, mescolando a mano con una frusta, badando a non fare incorporare aria al composto. Si aggiungono infine le uova, uno alla volta, sempre lavorando la crema con la frusta (non vi preoccupate se vi sembrerà "raggrumarsi", può dipendere dalla temperatura del cioccolato, ma continuando a mescolare si sistemerà tutto ). A questo punto mettete lo stampo con il guscio su una placca da forno, riempitelo con la crema di cioccolato ed infornate a 110°-120° per circa 45 minuti. A cottura ultimata, la crema deve avere la consistenza di un budino, lasciate raffreddare e riposare la torta per almeno un'ora. Secondo me, il giorno dopo è ancora più buona.
Se avete ancora qualche dubbio, guardatevi il filmato della preparazione eseguita da Maurizio Santin. Che Dio lo benedica! Ahahahahah...
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941 e successive modifiche.
Quanto mi piacciono le crostate al cioccolato!!! Questa è una delle mie preferite! Con la frolla di Adriano, che secondo me è la migliore di tutte (sabato ho provato la pasta sucrée di Michel Roux e mi ha un pò delusa)!!! E vai con gli attentati alla linea!!!
RispondiEliminaBaci,
Valeria
huuu questa la devo fare perchè di pasta frolla di Adriano ne ho 2 belle porzioni in freezer quindi mi basta preparare quella straguduriosa crema al cioccolato....ok a quando la beatificazione di Santin? :-)
RispondiEliminaun bacione PIppi
@ Valeria, Adriano "nun s'è inventato gnente"... pure io la facevo così! Ahahahah... scherzo, ovviamente, ma lui ha teorizzato un sistema che ad occhio avevo già provato,certo non con lo stesso ECCELLENTE risutato! ;))
RispondiElimina@ Pippi, Santin: santo subito!!!!
Ornellaaaaa, la foo non la riesco a vedere : (
RispondiEliminaComunque ti credo sulla fiducia, questa crostata deve essere ottima, con quelle fonti poi.
Prima o poi, Tarte Robuchon anche dalle mie parti!
Sara, non la vedi neppure su FB? Ho combinato un pasticcio!! Forse le devo ricaricare.... :((((
RispondiEliminaDev'essere buonissima!
RispondiEliminaMary, è da sballo!!! :)))
RispondiElimina@ Ornella ahahah è vero ormai i regali sono tutti a tema per non parlare di prodotti, prodottini e assaggini vari che ti fanno fare quando scoprono che hai un blog di cucina! Io poi sono anche sommelier, pertanto in questo periodo non passa settimana senza che qualcuno ti allunghi una bottiglia da "testare"!Ormai ho quasi un centinaio di bottiglie di vino che mi girano per casa... più un marito praticamente quasi astemio! Ma tant'è... Uh! che spettacolo questa torta!!!! Me ne allunghi una fettina via monitor?????
RispondiEliminaBaci Laura
Lauré, é finita subito, sennò te l'avrei mandata volentieri!!!! :)))
RispondiEliminala foto parla chiaro: favolosa!
RispondiEliminaOrne' l'ho fatta poco tempo fa'.. Buonissima.. la cosa divertente e' vedere Maurizio.. Ao' ma un pupo!!! ahahahah :D
RispondiEliminaUn abbraccio Alessandra
concordo con te sulla frolla di adriano,dopo anni di lotte con questo impasto,facendo la sua crostata di mele e mandorle,sono rimasta allibita!!!!
RispondiEliminacon quella crema di cioccolato poi,che dire??...da fare SUBITO!!!!!
queste crostate fanno sempre la loro " " figura e nessuno le snobba!!!
RispondiEliminafrolla eccezionale per un ripieno che è la fine del mondo!! squisita!!
RispondiEliminaEcco, già segnato sulla lista della spesa di domani gli ingredienti che mancano (per la verità giusto la panna ;-)9.
RispondiEliminaSe dici che viene ci credo. A me le crostate al cioccolato non sono mai riuscite :(((
Ornella, che acquolina in bocca mi hai fatto venire!!! ^_^
RispondiEliminaAnna Luisa
CIAO CARA,come mai il mio commento non appare nella tua pagina?Sai ho sempre più paura di commettere degli errori,bacioni LISA.PS.Brava di nuovo.
RispondiEliminaSì, anche qui da me i regali culinari sono aumentati di numero e sono sempre mooooltooo graditissimi! Posso prendere anche una fetta di torta? ;-)
RispondiElimina@ Fede, la mia fotografa è veramente brava! :))
RispondiElimina@Alessandra, quell'uomo è un mito!!!
@Dauly, la frolla di Adriano è strepitosa!!!Si potrebbe considerare "eretica" con le uova intere ed un po' di lievito...Ormai lo sapete tutti, adoro le eresie, specie se sono così!!! ;)))
@Astrofiammante, sisì una vera"por..."!!! ;)
@Edi, l'accoppiata è 'na bomba!
@Lauretta, vai tranquilla... viene bene ed è facile!!! Una ti basta???;)
AnnaLù e Fabio, provatela... è una di quelle cose "cioccolatose" a cui non si può rinunciare!
Lisa, sisì si legge il commento, sta' tranquilla.. è che sono moderati, quindi nnon si pubblicano automaticamente. Un bacio
@Aiulik, se continua così... nessuno mi regalerà più il mio profumo e ahiahi, me lo dovrò comprare da sola! :((
Hai ragione da vendere, son talmente presa dalla cucina che tutti gli acquisti girano attorno a quello. Questa crostata sarà pure semplice ma è una bontà. Un bacio.
RispondiEliminaOrnella oggi scopro per la prima volta il tuo blog...ne sto scoprendo una marea da quando ho ripreso l'avventura!!!E' Bellissimo!!!Complimenti!
RispondiElimina@eheheh, Alessandra, a quanto pare siamo davvero in buona compagnia!
RispondiElimina@Valentina, mi fa molto piacere conoscerti. Sono andata adare un'occhiata veloce da te... verrò a trovarti con calma, mi è molto piaciuto il tuo blog!!! Grazie!!
Ciao ornella, qusto genere di dolci li adoro, complimenti ! Sai che anche io mi sono avventurata con il blog ?! sperem, un bacione
RispondiEliminaAle, non lo sapevo!!!! Vengo subito a farti visita e mi iscrivo tra i tuoi lettori fissi...
RispondiEliminap.s se si utilizza meta dose si riesce a fare anche una sola vero??baci
RispondiEliminaSe fai mezza dose di frolla, cioè utilizzando 250gr di farina ed un uovo e mezzo... si! Potresti mettere un uovo intero ed un tuorlo... io qualche volta faccio così!
RispondiEliminaCiao
Mo guarda tè che questa mi è proprio sfuggita, eppure non è stata visualizzata dal mio segnalatore.
RispondiEliminaAverla ieri, l'avrei preparata per il mio nipotino Londinino ...
Ma i nonni possono anche festeggiare oggi o domani :-)) ti pare ???
Grazie Stella, un bacione
Mandi
Oh, certo! Provala Rosetta, è facile e buonissima!!! Non sarà la Robuchon originale, non c'avrà lo charme parigino, però è buoniiiiiiiissiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiima!!!
RispondiEliminaBacionissimi
Waw che torta!! Ornella sei davvero brava!! Da fare sabato subito!! Gis
RispondiEliminaOra pagherei per avere quella fetta qui davanti. La Rebuchon l'avevo fatta qualche tempo fa con la ricetta passata da Ale raravis e, se non sbaglio, era molto simile a questa. Ora me la vado a rivedere...era buonissima e la stagione ora lo consente...
RispondiEliminaOrnella, dai, la faccio nel we. Mi sono segnata ricetta e ingredienti e la faccio saltar fuori dal cappello per la colazione di domenica! Devo avere ancora un po' di frolla congelata così faccio più in fretta :-). Senti, volevo dirti al volo una cosa troppo forte: ieri ho detto a mio marito che avrei voluto fare la tua tarte robuchon ma non so se l'ho pronunciata male o lui era particolarmente raffreddato... beh, insomma, ha capito "tarte tirabouchon" e ha strabuzzato gli occhi :-9 In sostanza in dialetto per noi il tirabouchon, più o mano come in francese, è il cavatappi :-))).
RispondiEliminaUn bacione e buon we
Sisì Wiggi, Ale l'aveva prima scambiata con un'altra...poi ha fatto la Robuchon dal libro di Santin. Ne ho viste tantissime in giro...l'unica cosa che non mi convinceva era la frolla. Non ho un buon rapporto con la vera pasta frolla, ne faccio sempre di "atipiche" con un pizzico di lievito e uova intere. Quando ho visto la "frolla perfetta" di Adriano è stato amore a prima vista!!! eheheheheh... Da qui è nata lìidea di assemblare le due ricette e farne una Robuchon AMMODOMIO...ihihihihih...Anche la crema di Santin,proposta qui nel video, è leggermente diversa da quella del libro, che avevo letto su Menù turistico... Quindi, per concludere, se hai già fatto quella di Ale, prova questa versione e poi fai il confronto!
RispondiEliminaLauretta, anche a casa mia si chiama così il cavatappi ahahahah... Beh, 'sti nomi francesi altisonanti fanno fighissimo!!!! ahahahah...
RispondiEliminaUn bacione a te ed alla truppa!!!
delizia delle delizie!
RispondiEliminaUn dolce fantastico! Bravissima. Un abbraccio.
RispondiEliminanon sono una grande amante dei dolci al cioccolato, ma quelli in cui il cioccolato è così, in purezza, invece mi piacciono molto.
RispondiEliminala proverò? secondo me si.
complimenti per il tuo blog!
ho sempre amato le misure a cucchiaini, bicchieri, tazze, nonnulla ecc. :))
RispondiEliminaLa tarte è in forno ma i miei problemini con la frolla li ho avuti...non ho usato la base di frolla che hai proposto tu perchè ho seguito le indicazioni di mia mamma...e già forse il primo sbaglio, secondo sbaglio è che i bordi, mannaggia, sono un pò scesi mentre al centro pur avendoci messo i ceci secchi( non avevo un altra teglia adatta più piccola)è un pò cresciuta e quindi in extremis ci ho messo un piatto sopra...comunque com'è andata lo sapremo domani a pranzo...la porterò da mio fratello sperando di fare degna figura.
RispondiEliminaCiaooooooo
un baciooooooo
Elena, sono certa che piacerà... però attendo con ansia! ;))
RispondiEliminaLa frolla di Adriano la trovo adatta ai miei gusti... Il guscio non viene durissimo, anzi tende ad fondersi con la farcia!Certo il lievito la fa crescere più che una normale frolla, ma secondo me ne guadagna moltissimo.Se ti dovesse capitare di nuovo che la pasta faccia i"bozzi", prima di mettere la farcia, bucherella ancora, si sgofierà subito!
A domani! ;))
Grazie, per aver provato a farla!!!! Un bacione anche a te!
Eccomi qui!la torta era buonissima, mio nipote e il mio compagno ne hanno mangiato due fette, una dietro l'altra...cmq è piaciuta a tutti. Se devo fare degli appunti alla mia preparazione e da iper-criticona li faccio, dico che la frolla era morbida al centro ma non uniforme nello spessore e il bordo era un pò biscottato, però alla prossima farò la ricetta di adriano per la frolla e andrà meglio!adesso in cosa mi cimento?vado a sbirciare nel tuo ricettario!
RispondiEliminaciao e grazie di tutti i consigli!
Cara Ornella, ho provato ieri la tarte per la festa di compleanno di mio figlio(che è al 50% pugliese e al 50% toscano)ed è stato un successo! Buonissima anche se ne ho assaggiata qualche briciola perchè è stata letteralmente spolverata. Grazie Cinzia60
RispondiEliminaElena e Cinzia,grazie a voi!!! :))
RispondiElimina