sabato 18 luglio 2009

Come condire le Friselle



 Ho scoperto che nel web le ricette di friselle sono tantissime, ciascuna con una con una sua peculiarità. Invece per me le ciambelline di cui forse si cibava Enea, fino ad oggi sono sempre state quelle pugliesi...Vabbé ve l'ho già detto, mica sono un'esperta! Neppure oso avventurarmi nei meandri delle tecniche degli impasti e della lievitazione, quella è roba da scienziati non certo per una come me. Una cosa però la so di sicuro, l'alveolatura - termine tecnico che ho imparato nel web-non deve essere eccessiva per consentire alle friselle di assorbire in modo uniforme il condimento. Insomma, devono avere una consistenza come quella di una spugna per trattenere il liquido senza rilasciarne troppo -spero di non attirarmi le ire dei cugini napoletani- proprio come il babà. 
Innanzitutto vanno"sponzate", cioè messe a bagno per più o meno tempo - a seconda del tipo - in una ciotola piena d'acqua, che se fosse di mare sarebbe l'ideale, poi si salano appena e si condiscono con un primo giro di olio. A questo punto ci va il seme del pomodoro e la sua acqua di vegetazione
Volete un consiglio? Quando fate il sugo con la polpa di pomodoro fresco, non buttate via niente... spremete i pomodori, conservate in freezer il loro liquido ed usatelo all'occorrenza per condire le friselle. 
 Dopo questi passaggi fondamentali-eheh.... condire una frisella è proprio un rito - sbizzarritevi come vi pare: pomodori a pezzi, carciofini, fette di pagnottelle, cetrioli, cipolla rossa di Acquaviva, basilico oppure origano ma anche tonno o addirittura cozze e frutti di mare. Se invece vi piace l'aglio, lo dovete strofinare sulle Frise prima di bagnarle. Ancora un generoso giro di olio , salate bene e... buon appetito!
Al contrario di ciò che si pensa comunemente non è un cibo dietetico, pur essendo "sano" ha bisogno di un buon condimento, non dimenticate che era , spesso lo è ancora, il pasto di marinai e contadini e doveva fornire il giusto apporto energetico, quindi non siate taccagni, non fate come Totò... non mettete l'olio col contagocce!!!

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