domenica 21 giugno 2009

Ricotta fatta in casa


La cucina è sempre stata il regno di mia madre, potevo solo osservare... al massimo, girare la manovella dell'Imperia quando faceva la pasta per le lasagne oppure prendere le orecchiette con una cartolina, conservata accuratamente per "la bisogna", e depositarle ordinatamente nei vassoi ad asciugare.
Siccome mio nonno tutte le mattine ci mandava il latte appena munto, un giorno mio padre decise che dovevano preparare in casa la ricotta, lui l'aveva vista fare a sua madre tante volte...
Entrò in cucina, con grande disappunto di mia madre, portando con sé una fialetta (forse il caglio) ed una bustina presa in farmacia (forse l'acido citrico). Boh???
Incominciò a dettare ordini, a pesare e a controllare tutto... Discussero e litigarono davanti a quel pentolone fumante, ma la ricotta che ne
venne fuori chi se la può scordare, buona, buona, buona... però mio padre non entrò mai più in cucina e quell'esperimento non fu più ripetuto.
Ecco perché appena ho visto su Facebook la ricetta della ricotta pubblicata da Deborah di GialloZafferano non ho saputo resistere... Così l'ho fatta anch'io con qualche piccola modifica...Chevelodicoaffà? Buona, buona, buona! Credo che la ricetta originale sia di Erborina
e che in realtà non si tratti di una vera e propria Ricotta ma di una semplice Cagliata!

Ricotta fatta in casa


Per 2 fuscelli di circa 100 gr ognuno (a occhio secondo me, almeno 50 gr di più)

Ingredienti:
  • Aceto di mele 4 cucchiai colmi
  • Latte intero intero 1 lt
  • Panna fresca 100 ml circa
  • Sale grosso 1 cucchiaino
Ho messo a riscaldare il latte con la panna ed il sale, mescolando fino a raggiungere la temperatura di 80°. Siccome il termometro aveva le pile scariche, tanto non lo uso mai... ho fatto la prova"dito"...ahahahahah... A questo punto ho aggiunto l'aceto e seguendo la ricetta originale ho continuato a cuocere a fuoco lento per un minuto. La ricotta però non "quagliava", cioè non c'era traccia di grumi... allora ho rimesso tutto sul fuoco ed ho portato sino al limite del bollore. L'ho quindi ri-cotta, se si chiama così un motivo ci sarà?! Ho lasciato raffreddare coprendo la pentola con un canovaccio e nel frattempo ho preparato il colino con dentro un piccolo telo di garza, credo che si possa usare anche un fazzoletto. Quando il composto mi è sembrato abbastanza freddo, l'ho filtrato attraverso il colino ed ho stretto il telo come un fagottino per far perdere il liquido in eccesso. Infine, con un cucchiaino ho raccolto la ricotta e l'ho messa in 2 bicchieri usa e getta, l'ho compattata bene, sbattendo energicamente il contenitore sul piano e l'ho lasciata in frigo per una notte. Con il latticello, il liquido che avanza dalla ricotta, ho impastato una focaccia bianca al rosmarino, ma questa è un'altra storia e ve la racconto ad una prossima puntata...


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30 commenti:

  1. Ornella, sei fantastica!!! Il tuo termometro carico, la prova dito, la ri-cottura....è così che si cucina, che si è sempre cucinato...non contando il numero di pinoli e foglie di basilico nel pesto (eh si, nelle ricette danno davvero il numero di foglioline...mai visto mia nonna contarle!! :)) o pesando i grammi di sale da mettere nell'acqua della pasta....Brava, mi hai fatto venir voglia di farla, quella ricottina bianca e morbida!
    Patrizia

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  2. Ornella, sto aspettando che una mia cara amica scriva per me un breve articolo proprio sul formaggio e la ricotta che ci ha preparato qualche settimana fa. Ho anche le foto del misfatto - non granchè perchè fatte con mezzi di fortuna. Poi confrontiamo ricette. Ok? Chetelodicoaffà!

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  3. Patrizia, è sorprendentemente buona! Ho usato molto più sale, la ricetta ne prevedeva un pizzico, noi siamo abituati alla ricotta saporita...Invece che 2 cucchiai di aceto ne ho messi 4, 2 mi sembravano proprio pochini... Grazie, della visita ;D

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  4. Patrizia, io sono una di quelle che ha contato le foglie di basilico, ahahahaha!!! ma perchè la ricetta diceva un mazzetto e io lo coglievo dal vaso, mai fatto il pesto io :((
    però alla seconda volta poi vado a occhio, eh?? ;)

    Orne', ma ome ha fatto a venirti così bella?? e senza caglio °_°
    IO quando ci provai mi venenro dei granelli che parevano mozzarella tritata, perchèèèèèèèèèèèèè??? però la panna non c'era, sarà quello il trucco??
    quasi, quasi ci riprovo, ma solo se tu mi assisti passo, passo :D :D

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  5. Paolé, c'è bisogno di chiedere? mi hai "assistito" almeno cento volte! Ci mancherebbe altro...

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  6. Adesso la voglio pure rifare, mi è venuta un'idea niente male...

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  7. Cara PAOLA,mi sorprendi sempre di più,mi dici come fai?Quante ore dedichi alla cucina?.IO vorrei ma purtroppo ho tante altre cose da fare,comunque BRAVISSIMA,Saluti LISA.

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  8. Il giorno in cui aprirò ufficialmente l'argomento "formaggi" già so che sarà la fine! Mi affascina tantissimo questa cosa...soprattutto quando c'è gente che ti schiaffa davanti dei risultati così...

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  9. Lisa, hai sbgliato bacheca??? Ahhahah... condivido il tuo pensiero! Bacioni

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  10. Wiggi, questa è semplicissima, non ci vuole niente! :D

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  11. Ora la preparo anch'io Ornella, mi piacerebbe che mi riuscisse, non ho il termometro ma come te, ho ancora le dita..........
    le torte verdi agli zucchini richiedono la ricotta e quasi tutti i giorni ne preparo una per cui...........ti so dire.Grazie!!!

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  12. Diana, qundo il lattecomincia a sobbollire secondo me, è il momento giusto!L'altra accortezza è quella compattarla bene, sennò non ha l'apetto e la consistenza della ricotta. Si mantiene benissimo, dopo 3 giorni sembrava appena fatta...

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  13. ...oddio! se vado a casa stasera dicendo che voglio provare a fare anche la ricotta...aaahh! però mi tenta molto, quasi, quasi...
    ...e se al posto dell'aceto di mele ci mettessi quello bianco della Ponti? viene lo stesso?!
    Valeria

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  14. Ornella..confermo veramente fantastica!

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  15. Valeria, non lo so mica... l'aceto di mele l'ho comprato apposta... non volevo rischiare il flop!

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  16. Ornella ma che brava. Mi piacerebbe tanto provare a farle.Mah vedremo, comunque complimenti

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  17. Grazie Bianca, davvero è semplicissimo!

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  18. Ornella, la 'cosa' si sta raffreddando nella pentola, ma non mi pare stia quagliando. Sì ci sono dei grumetti, ma io pensavo molti di più...aspetterò che si raffreddi del tutto e poi faccio il travaso...ma ho seri dubbi che venga fuori qualcosa di buono...mah...
    Valeria

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  19. Valeria, l'avrai già fatta...com'è venuta? Anch'io avevo seri dubbi, pensavo che si dovesse raggrumare di più, invece penso che ti sia venuta bene come la mia!

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  20. Ornella, sigh...fallimento totale!!!
    Ho appena messo in frigo 'la cosa' ma è ancora taanto liquida!!! Mio marito se la ride e dice che sono 'fuori' e forse ha anche ragione, ma io sono molto depressa!!! Ho seguito alla lettera la ricetta come è riportata nel blog 'senza panna', ho fatto scaldare il liquido fino ad 80° e poi aggiunto 3 cucchiai di aceto di mele e poi fatto andare per 1-2 min. Vorrei riprovare, ma prima devo capire cosa è andato storto!!!
    Per ora è tutto!
    Valeria

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  21. Valeriaaaaaaaaaaaaa... ma perché non l'hai fatta come ho scritto io???Non sono responsabile dei flop causati da altri... ;D

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  22. Ornella, quello che non ho fatto rispetto alla tua ricetta è di ri-bollire il latte.
    Stamattima quando ho tolto la 'cosa' dal frigo era di una consistenza molliccia, anche se il gusto era piacevole. La userò per fare un pane o una focaccia, o magari può andar bene per mantecare una pasta, che dici?
    Valeria

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  23. Valè, che te devo di... fa un po' tu! Comunque, la dovevi ri-cuocere, sennò che ricotta è?!

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  24. Ornella, la "ricotta" fatta in casa è buonissima, lo so, poi tu ci hai messo anche la panna, sei cattivissima!!! :)
    Sarebbe in realtà ilpaneer indiano, io ci ho provato qui, usando il succo di limone

    http://unfiloderbacipollina.blogspot.com/2008/08/il-ritorno-della-piccola-casara.html

    e ne rimasi folgorata, ma poi non l'ho più rifatta, ora mi hai fatto tornare la voglia!! Brava Ornella!

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  25. Cbou, ma lo sai che non a tutti è venuta? Si vede che noi abbiamo il tocco giusto del "casaro pugliese"! Vado a vedere la tua, sei troppo brava!!!!

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  26. oggi ho fatto la ricotta con aceto di mele come la tua...il primo tentativo è fallito e sinceramnete invece di ricucerla l'ho data da mangiare alle mie piante grasse...il secondo tentativo è riuscito...
    Complimenti per il blog...

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  27. Beh Azzurra, meno male che almeno al secondo tentativo è andata... Non a tutti è riuscita, non è proprio semplicissima.
    Grazie per tutto!

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  28. secondo me la non riuscita dipende dal latte. ricordo che anni ga mio papà la preparava portando a bollore il latte e aggiungendo poi il succo di 1 limone. il risultato era una buona ricotta. ma non con tutte le marche di latte riusciva. secondo me con l'aggiunta della panna deve essere molto più buona. ciao manuela

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  29. J'adore la Ricotta; il faut absolument que je tente cette recette.

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