Ve la ricordate la matita rossa e blu con la quale la maestra delle elementari segnava gli errori e gli "orrori"sui compiti in classe? Quella con due punte, che la mia giovane maestra temperava diligentemente fino all'ultimo... riducendola ad un "mozzicone" perché a quei tempi non si sprecava nulla?
Quella immagine mi perseguita ogni volta che mi viene un dubbio grammaticale o sintattico, a voi non succede mai?
Certo, il linguaggio virtuale è veloce, spesso sgrammaticato. Una mia amica molto più esperta del web, mi spiegava che in chat non ci si corregge mai, non c'è tempo... tocca all'altro interlocutore comprendere il tuo pensiero...
Questo preambolo, per dirvi che mi ha assalito prepotente il dubbio sul plurale di ciliegia, mi sembrava di aver letto in un 3D di Cucina Italiana, un intervento di Lauretta a tale proposito.
Ricordavo vagamente la regoletta delle parole che terminano in -cia ed in -gia, che se preceduti da vocale al plurale conservano la i, ma le eccezioni? E il romanzo postumo della Fallaci non si intitola forse "Un cappello pieno di ciliege"?
Allora, ho applicato la regola del vocabolario:
Battaglia: ciliegie o ciliege (moderno)
De Felice-Duro: ciliegie
Devoto-Oli: ciliegie o ciliege
Gabrielli: ciliege
Zingarelli: ciliege
Bene, cosi mi sento sempre più ignorante e poco moderna... perciò mentre vi guardate la ricetta, scegliete voi il plurale che vi piace di più!!!
Buon fine settimana a tutti,
Ornella

PANZEROTTINI CON MARMELLATA DI CILIEGIE o CILIEGE ricetta di Mimina
Ingredienti:
500 gr. di farina
300 gr. di zucchero semolato
150 gr. di olio e.v.o.
3 uova
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci (circa ¼ di bustina)
Marmellata di ciliegie per farcire
Zucchero a velo da spolverizzare
Lavorare velocemente la farina setacciata insieme al lievito con le uova, l’olio e lo zucchero fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare per un po' l'impasto in frigo, poi tirare la sfoglia e confezionare i Panzerottini farciti con la marmellata di ciliegie. Infornare a 240°( forno già caldo) per il tempo necessario (controllare “a occhio”). A cottura ultimata dopo averli lasciati raffreddare, cospargerli di zucchero a velo.
N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle alcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941e successive modifiche.
Copyright © OrnellaAmmodomio All Rights Reserved
Quella immagine mi perseguita ogni volta che mi viene un dubbio grammaticale o sintattico, a voi non succede mai?
Certo, il linguaggio virtuale è veloce, spesso sgrammaticato. Una mia amica molto più esperta del web, mi spiegava che in chat non ci si corregge mai, non c'è tempo... tocca all'altro interlocutore comprendere il tuo pensiero...
Questo preambolo, per dirvi che mi ha assalito prepotente il dubbio sul plurale di ciliegia, mi sembrava di aver letto in un 3D di Cucina Italiana, un intervento di Lauretta a tale proposito.
Ricordavo vagamente la regoletta delle parole che terminano in -cia ed in -gia, che se preceduti da vocale al plurale conservano la i, ma le eccezioni? E il romanzo postumo della Fallaci non si intitola forse "Un cappello pieno di ciliege"?
Allora, ho applicato la regola del vocabolario:
Battaglia: ciliegie o ciliege (moderno)
De Felice-Duro: ciliegie
Devoto-Oli: ciliegie o ciliege
Gabrielli: ciliege
Zingarelli: ciliege
Bene, cosi mi sento sempre più ignorante e poco moderna... perciò mentre vi guardate la ricetta, scegliete voi il plurale che vi piace di più!!!
Buon fine settimana a tutti,
Ornella

PANZEROTTINI CON MARMELLATA DI CILIEGIE o CILIEGE ricetta di Mimina
Ingredienti:
500 gr. di farina
300 gr. di zucchero semolato
150 gr. di olio e.v.o.
3 uova
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci (circa ¼ di bustina)
Marmellata di ciliegie per farcire
Zucchero a velo da spolverizzare
Lavorare velocemente la farina setacciata insieme al lievito con le uova, l’olio e lo zucchero fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare per un po' l'impasto in frigo, poi tirare la sfoglia e confezionare i Panzerottini farciti con la marmellata di ciliegie. Infornare a 240°( forno già caldo) per il tempo necessario (controllare “a occhio”). A cottura ultimata dopo averli lasciati raffreddare, cospargerli di zucchero a velo.
N.B. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi in tutto o in parte e delle alcuno spazio della rete, che siano forum o altro, senza preventiva richiesta perchè sono protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633/1941e successive modifiche.
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La mia maestra delle elementari mi diceva:
RispondiEliminaTutti i nomi che finiscono in cia e in gia, se preceduti da una vocale vogliono la : i
e se lo dice la maestra?
Però questi panzerotti con o senza i sono da provare.
Ciao Ornella e buon we o ponte lungo?
quoto: anzi, rilancio: voglio il gruppo su FB " save the italian grammar rules"- che magari in inglese qualcuno lo capisce!!!! belli i tuoi panzerotti e bellissima la foto
RispondiEliminaa mercoledì
ale
Bellissimi questi panzerotti e buonissimi, penso...o con gie o con ge è ugualissimo, io vado a intuito e avrei scritto gie, anch'io sono antica, non fa nulla io non mi sento antica, ma modernissima e scrivo cosi'.
RispondiEliminaciao
diana
ottima la ricettina !! Addoro questi frutti che in questa stagione compro quasi tutti i giorni... Io ho sempre detto CILIEGIE!! Ciao!!
RispondiEliminaio preferirei ciliegie, mi suona meglio ma non sono italiano, complimenti per i panzerotti dolci
RispondiEliminaDa brava ignorante ho sempre detto ciliege, ma il mio datore di lavoro mi diede una bastonata ... ora scrivo ciliegie ma sono sempre del parere che non sia giusto.
RispondiEliminaPassa dal mio blog, hai una vagonata di premi da ritirare.
Allora, a maggioranza... ciliegie!Grazie, siete gentilissimi!!!
RispondiEliminaRosettaaaaaaaaaaaaaaaa, tutti per meeeeeeeeeeee???
ahahah...sei UNICA!!!
Anche tu sei unica, adesso passa a ritirarne un altroooooooo !!!
RispondiEliminaOrnella stavo giusto cercando una ricetta con le ciliegie per quel golosone di mio figlio e questa mi ispira proprio. Complimenti.
RispondiEliminaI meravigliosi panzerotti di Ornella!!!!
RispondiEliminaMamma mia ma sai cara quante volte li ho già fatti?
Sono veramente favolosi, lo garantisco al limone!
Bacio!
Bianca e Sabri, grazie della visita... vado a prendere la cariola per ritirare i premi da Rosetta.. ahahah
RispondiEliminaOrnella, se ti dicessi che Goldoni ben prima della Fallaci scriveva "ciliege"? :-)
RispondiEliminaAnche la mia amata Laura Mancinelli lo fa... Diciamo che è meno nota della Fallaci ma visto che è una filologa, se non lo sa lei...
Ad ogni modo questo era il mio pezzo mooolto irriverente sulla quaestio:
http://www.bosina.net/2008/07/le-ciliege-della-fallaci.html
Ti abbraccio forte. Buona giornata e tanti bacioni
...ops Ornella, dimenticavo di dirti che i tuoi panzerottini sono stupendi!
RispondiEliminaE provarli anche in versione salata, magari con le ciliege del signor Mozzarì? :-)
http://www.bosina.net/2008/11/le-ciliege-della-fallaci-atto-secondo.html
avolo mi sento stupida, prima ti dico che la focaccia l'ho fatta anche io e poi scopro che hai scritto questo testo sulle ciliegie (si, vecchia scuola, lo scrivo con la I)e ti giuro che ho scritto più o meno lo stesso testo sulla mia bacheca di FB giorni fa!! ma che sono telepatica?
RispondiElimina